Tutela delle minoranze cristiane perseguitate nel mondo
7.11.2019
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-003689/2019
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Silvia Sardone (ID)
Durante la plenaria dei vescovi europei, tenutasi dal 4 al 6 novembre 2019, l’Osservatorio sull'intolleranza e la discriminazione contro i cristiani in Europa ha diffuso dati molto preoccupanti sulla problematica che affrontano. In Spagna, per esempio, sei sacerdoti sono stati messi sotto indagine penale per aver criticato l’ideologia gender. Nella relazione si denota anche come vi siano stati una serie di attacchi al diritto di coscienza in Francia, Irlanda, Regno Unito, Polonia e Svezia.
Altro dato preoccupante è quello secondo cui, in tutti i Paesi europei, la percentuale di rifugiati cristiani è molto bassa (circa il 2% del totale) mentre, come riportato nel rapporto annuale di "Aiuto alla chiesa che soffre", tra il 2017 ed il 2019 sono stati più di 300 milioni i cristiani perseguitati nel mondo, rendendoli di fatto la comunità religiosa maggiormente perseguitata nel globo.
Ciò premesso, può la Commissione far sapere:
- 1.quali misure stia attuando l’UE per tutelare le minoranze cristiane perseguitate nel mondo e quali per salvaguardare il diritto di professare liberamente idee e credo all’interno degli Stati europei;
- 2.se siano previste politiche di accoglienza rivolte alle persone di fede cristiana, che potrebbero così avere anche maggior facilità ad integrarsi in Europa.