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Interrogazioni parlamentari
PDF 40kWORD 10k
29 gennaio 2020
E-000545/2020
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-000545/2020
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Mara Bizzotto (ID)
 Risposta scritta 
 Oggetto: Invasione nell'UE di riso Japonica dal Myanmar: a rischio la produzione risicola "Made in Italy" – La Commissione adotti urgentemente la clausola di salvaguardia

Il 18 gennaio 2019 il regolamento di esecuzione (UE) n. 2019/67 ha reintrodotto il dazio all'importazione di riso di tipo Indica dalla Cambogia e dal Myanmar (ex Birmania). Questa clausola di salvaguardia tutela i produttori europei dalla concorrenza sleale di questi due paesi meno avanzati (PMA), che negli ultimi anni hanno invaso il mercato UE con enormi quantitativi di riso a dazio zero causando il crollo dei prezzi del riso Indica europeo. Tuttavia, il Myanmar spinge ora sull'esportazione di un'altra varietà di riso, la Japonica, tuttora esente da dazi UE. L'Ente nazionale risi ha reso noto che nella campagna 2018/2019 l'aumento delle importazioni dal Myanmar nell'UE di riso lavorato Japonica è stato di 58 400 tonnellate (+213 %) e che nell’attuale campagna 2019/2020 è già di 20 600 tonnellate (+356%). L'Italia è il primo produttore in Europa di riso Japonica e la crescente concorrenza asiatica ha già fatto crollare il prezzo del riso "Made in Italy" a 40 euro/quintale.

Considerando che il Myanmar ha costi di produzione di molto inferiori a quelli europei e non rispetta standard di sostenibilità ambientale e sociale, si chiede alla Commissione di riferire:

1. se procederà urgentemente a ripristinare i dazi alle importazioni di riso Japonica dal Myanmar, estendendo la clausola di salvaguardia anche a questa varietà di riso europeo;

2. con quali misure sosterrà i risicoltori italiani colpiti dagli effetti della concorrenza sleale del Sud-est asiatico.

Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2020Note legali - Informativa sulla privacy