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Interrogazioni parlamentari
PDF 39kWORD 10k
3 marzo 2020
E-001265/2020
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-001265/2020
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Marco Dreosto (ID), Anna Bonfrisco (ID), Marco Campomenosi (ID), Massimo Casanova (ID), Rosanna Conte (ID), Gianna Gancia (ID), Alessandro Panza (ID), Annalisa Tardino (ID), Lucia Vuolo (ID), Elena Lizzi (ID), Mara Bizzotto (ID), Simona Baldassarre (ID)
 Risposta scritta 
 Oggetto: Impegno europeo nei progetti di implementazione delle riserve idriche

Il problema della siccità sta interessando zone sempre più ampie del territorio dell’Unione, comprese quelle solitamente non coinvolte dal fenomeno, e ciò anche a causa dei cambiamenti climatici e di un incremento dei prelievi per scopi civili e industriali.

Per evitare fenomeni di carenza localizzata, in vari Stati dell’Unione sono stati avviati dei progetti di riuso delle cave dismesse, trasformate dopo appositi trattamenti di impermeabilizzazione in bacini di contenimento delle acque piovane e delle ondate di piena dei vicini fiumi. Le riserve così create nei periodi di intense precipitazioni si rendono disponibili durante le successive fasi siccitose.

La ricerca e gli investimenti in questa direzione vanno incentivati anche da parte delle istituzioni dell'Unione europea, in quanto tale sistema consente un notevole incremento dell’occupazione e agevola la bonifica e la riqualificazione di siti spesso abbandonati e inquinanti, che invece potrebbero essere riconvertiti a uso civile e produttivo.

Alla luce di quanto esposto, si chiede:

se l’Unione europea intenda riconoscere l’importanza della riqualificazione di quelle aree, a fini di stoccaggio delle risorse idriche, incentivando e rendendo prioritarie le misure sostenute da investimenti dei propri fondi strutturali relativi all’ambiente e all’agricoltura, che riguardano la costruzione e l’ammodernamento delle opere irrigue.

Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2020Note legali - Informativa sulla privacy