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Interrogazioni parlamentari
PDF 38kWORD 10k
26 maggio 2020
E-003196/2020/rev.1
Interrogazione con richiesta di risposta scritta
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Mara Bizzotto (ID)
 Oggetto: Problemi nella gestione della riservatezza dei dati sulla piattaforma per videoconferenze Zoom e rischio di ciberspionaggio cinese

La diffusione della pandemia di Covid-19 e le conseguenti misure di confinamento hanno causato un fortissimo incremento delle videochiamate.

Durante questo periodo, la piattaforma per videoconferenze Zoom ha registrato un aumento enorme degli utenti, passando da 10 milioni prima dell'emergenza da coronavirus agli attuali 300 milioni.

Tra gli utenti di Zoom ci sono privati, aziende, enti pubblici, istituti scolastici, enti governativi e anche le istituzioni europee, che utilizzano questa piattaforma di videoconferenza per continuare le proprie attività da remoto. 

Tuttavia, Zoom presenta problemi nella gestione della riservatezza dei dati e nell'aprile 2020 ha ammesso di aver fatto transitare le videochiamate attraverso server dell'azienda collocati in Cina, permettendo la registrazione di dati sensibili degli utenti.

La normativa cinese sulla cibersicurezza permette alle autorità l'accesso ai contenuti dei server che si trovano in Cina e quindi le riunioni sarebbero esposte al rischio di spionaggio da parte del governo cinese. Anche il governo tedesco ha imposto il divieto di utilizzare la piattaforma Zoom. Quest'ultima garantisce inoltre un basso livello di sicurezza cibernetica.

Alla luce di quanto sopra, può la Commissione far sapere:

1. se si è servita di questa applicazione per le sue riunioni;

2. se intende chiedere a Zoom controlli ex post sulla gestione dei dati delle videoconferenze effettuate con questa piattaforma;

3. se intende avviare un confronto con le altre istituzioni per individuare applicazioni di videoconferenza certificate da utilizzare per tutelare meglio la privacy delle stesse e degli utenti?

Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2020Avvertenza legale - Informativa sulla privacy