Interrogazione parlamentare - E-003388/2020Interrogazione parlamentare
E-003388/2020

Maternità surrogata in Ucraina

Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-003388/2020
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Marco Dreosto (ID)

In Ucraina, a causa del lockdown, 46 bambini venuti al mondo da gestanti a pagamento si trovano in un limbo giudiziario, visto che i genitori committenti non possono andarli a prendere.

Il Parlamento europeo, nel 2015, ha condannato la pratica della maternità surrogata in quanto “compromette la dignità umana della donna dal momento che il suo corpo e le sue funzioni riproduttive sono usati come una merce” e “ritiene che la pratica della gestazione surrogata che prevede lo sfruttamento riproduttivo e l’uso del corpo umano per un ritorno economico o di altro genere, in particolare nel caso delle donne vulnerabili nei paesi in via di sviluppo, debba essere proibita e trattata come questione urgente negli strumenti per i diritti umani”.

Attraverso la politica europea di vicinato l'UE offre all’Ucraina una relazione privilegiata fondata sul reciproco impegno all'adesione a valori comuni quali democrazia, Stato di diritto e diritti umani.

Alla luce di quanto sopra, si chiede alla Commissione di rispondere ai seguenti quesiti:

Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2020
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