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Interrogazioni parlamentari
PDF 38kWORD 10k
29 settembre 2020
E-005317/2020
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-005317/2020
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Mara Bizzotto (ID)
 Risposta scritta 
 Oggetto: Gestione del rischio in agricoltura: unica soglia di danno per le imprese agricole

Un clima sempre più avverso, la crescente tropicalizzazione caratterizzata dal susseguirsi di venti forti, piogge, gelate, alluvioni e siccità e la proliferazione di nuovi parassiti e patogeni (ad esempio, cimice asiatica, maculatura, ecc.), capaci di compromettere le produzioni al pari degli eventi climatici più severi, pongono riflessioni sull'idoneità delle attuali misure di gestione del rischio delle imprese agricole (regolamento (UE) n. 1305/2013).

I parametri attualmente utilizzati per i nuovi strumenti non aderiscono alla realtà: la stessa azienda, nello stesso anno e sulla stessa produzione, affronta molteplici episodi catastrofici, alcuni coperti con fondi perché difficilmente assicurabili (fitopatie). Le due garanzie, prese singolarmente, spesso non superano l'attuale soglia minima di danno richiesta e quindi non può essere liquidato il danno (teoricamente anche del 50% complessivo).

Considerata la somma dei sinistri, i rappresentanti delle categorie agricole e l'ASNACODI ravvisano la necessità di valutare la soglia di accesso agli indennizzi, non per strumento ma per produzione.

Nell'ottica di una maggiore fruizione degli strumenti a disposizione, e quindi di una maggiore tutela dell'intero comparto, la Commissione:

1. Valuta di cambiare i parametri attuali e prevedere per il futuro un'unica soglia di danno quando l'impresa ricorre a più strumenti per coprire rischi diversi gravanti sulla stessa produzione?

2. Valuta di introdurre uno strumento mutualistico agevolato per rischi catastrofali (quali gelo, siccità, alluvioni, grandinate, ecc.) obbligatorio e a costi sostenibili?

Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2020Note legali - Informativa sulla privacy