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Interrogazione parlamentare - E-005371/2020Interrogazione parlamentare
E-005371/2020

    Pena detentiva nei confronti di Khaled Drareni e libertà di stampa in Algeria

    Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-005371/2020
    alla Commissione
    Articolo 138 del regolamento
    Silvia Sardone (ID)

    Il 15 settembre 2020 il giornalista algerino Khaled Drareni è stato condannato a due anni di reclusione per aver documentato una manifestazione pubblica. In qualità di direttore del sito d'informazione locale Casbah Tribune e di corrispondente per il canale francese TV5 Monde e Reporter senza frontiere, il 29 marzo è stato arrestato per essersi occupato di una protesta del movimento Hirak, che da mesi è in piazza per protestare contro gli abusi del governo. È stato accusato di "incitazione ad assembramenti non armati" e "danneggiamento dell'unità nazionale". Alla luce di ciò, diversi gruppi del Parlamento europeo lo hanno tenuto in considerazione ai fini del premio Sakharov e ONG internazionali come Amnesty International[1] e Reporter senza frontiere[2] ne chiedono il rilascio.

    Considerando che il Parlamento europeo ha ripetutamente invitato l'Algeria a porre fine alle violazioni delle libertà fondamentali e che la sentenza in parola è una riconferma del pericolo che aleggia sulla libertà di espressione in Algeria, in che modo possono la Commissione e il Servizio europeo per l'azione esterna intervenire per garantire il rispetto dei diritti umani in Algeria e la liberazione di Khaled Drareni? La questione sarà sollevata nell'ambito del prossimo dialogo politico con l'Algeria?

    Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2020
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