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Interrogazioni parlamentari
PDF 39kWORD 10k
7 ottobre 2020
E-005494/2020
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-005494/2020
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Mara Bizzotto (ID)
 Oggetto: Obbligo di etichettatura di origine per le carni di coniglio a tutela della produzione "Made in Italy"

Recentemente l'associazione di produttori Coldiretti Treviso ha lanciato l'allarme riguardo alle speculazioni sui prezzi della carne di coniglio "Made in Italy".

Le aziende cunicole trevigiane – che rappresentano la provincia più produttiva con 2,5 milioni di capi su 20 milioni prodotti in Italia – segnalano forti distorsioni nella determinazione del prezzo di produzione sul mercato cunicolo.

Nonostante il prezzo al consumo sia costante a circa 8-9 EUR al chilo, ai produttori viene corrisposto soltanto 1,2 EUR/chilo, importo che non copre nemmeno i costi di produzione, ragion per cui molte aziende rischiano la chiusura.

Questa situazione è causata anche dalla concorrenza sleale di Paesi, sia europei che extraeuropei, che esportano carne di coniglio sottocosto e di dubbia qualità nel mercato italiano.

Considerato che si riscontrano speculazioni sui prezzi della carne di coniglio sia in Veneto che in Emilia-Romagna, dove si concentrano le produzioni di coniglio italiano, e preso atto del fatto che il regolamento (UE) n.1169/2011 ha reso obbligatoria l'indicazione d'origine per le carni fresche suine, ovino-caprine e di pollame, mentre la carne di coniglio è esclusa da tale obbligo, si chiede alla Commissione:

1. Intende estendere l'obbligo di etichettatura di origine alle carni di coniglio e ai prodotti trasformati a base di coniglio, per una maggiore tracciabilità delle carni a tutela dei consumatori?

2. Intende rafforzare i controlli sulle importazioni da Paesi extra-UE e sulla concorrenza sleale intra-UE per tutelare i produttori italiani?

Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2020Note legali - Informativa sulla privacy