Interrogazione parlamentare - E-005724/2020Interrogazione parlamentare
E-005724/2020

Finanziamenti europei all'Istituto di virologia di Wuhan

Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-005724/2020
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Marco Campomenosi (ID), Matteo Adinolfi (ID), Alessandra Basso (ID), Simona Baldassarre (ID), Mara Bizzotto (ID), Anna Bonfrisco (ID), Paolo Borchia (ID), Massimo Casanova (ID), Susanna Ceccardi (ID), Angelo Ciocca (ID), Rosanna Conte (ID), Francesca Donato (ID), Marco Dreosto (ID), Gianna Gancia (ID), Valentino Grant (ID), Danilo Oscar Lancini (ID), Elena Lizzi (ID), Alessandro Panza (ID), Luisa Regimenti (ID), Antonio Maria Rinaldi (ID), Silvia Sardone (ID), Vincenzo Sofo (ID), Annalisa Tardino (ID), Isabella Tovaglieri (ID), Lucia Vuolo (ID), Stefania Zambelli (ID), Marco Zanni (ID)

L'Istituto di virologia di Wuhan, il più importante centro di virologia della Cina situato nell'epicentro dell'epidemia COVID-19, ha beneficiato anche di finanziamenti europei. In particolare, nel 2015 e nel 2019 la Commissione europea ha elargito rispettivamente 73 375[1] e 87 436[2] EUR a favore dell'Istituto nell'ambito del programma di finanziamento per promuovere la ricerca Horizon 2020. Inoltre, un progetto per il controllo delle epidemie di virus, avviato il 1° gennaio 2020, starebbe finanziando l'Istituto con ulteriori 88 433,75[3] EUR.

Il programma Horizon 2020 prevede che la Commissione europea controlli i partecipanti al progetto fino a due anni dopo il pagamento[4]. Tale strategia sarebbe incentrata sul rischio e sulla prevenzione delle frodi.

Su tali premesse, si chiede pertanto alla Commissione:

Sostenitore[5]

Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2020
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