Interrogazione parlamentare - E-006470/2020Interrogazione parlamentare
E-006470/2020

Progetti di legge recentemente proposti in Ungheria che violano i diritti delle persone LGBTI

Interrogazione con richiesta di risposta scritta  E-006470/2020
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Liesje Schreinemacher (Renew), Terry Reintke (Verts/ALE), Marc Angel (S&D), Maria Walsh (PPE), Jan Huitema (Renew), Caroline Nagtegaal (Renew), Bart Groothuis (Renew), Malik Azmani (Renew), Billy Kelleher (Renew), Sylwia Spurek (Verts/ALE), Łukasz Kohut (S&D), Tineke Strik (Verts/ALE), Kim Van Sparrentak (Verts/ALE), Karen Melchior (Renew), Kathleen Van Brempt (S&D), Dimitrios Papadimoulis (GUE/NGL), Michal Šimečka (Renew), Birgit Sippel (S&D), Sandro Gozi (Renew), Giuliano Pisapia (S&D), Kira Marie Peter-Hansen (Verts/ALE), Malin Björk (GUE/NGL), Margrete Auken (Verts/ALE), Frances Fitzgerald (PPE), Klára Dobrev (S&D), Csaba Molnár (S&D), Sándor Rónai (S&D), Attila Ara-Kovács (S&D), Sylvie Guillaume (S&D), Abir Al-Sahlani (Renew), Fredrick Federley (Renew), Dietmar Köster (S&D), Manuel Bompard (GUE/NGL), Rasmus Andresen (Verts/ALE), Tanja Fajon (S&D), Tilly Metz (Verts/ALE), Nathalie Loiseau (Renew), Marisa Matias (GUE/NGL), Manon Aubry (GUE/NGL), Milan Brglez (S&D), Miapetra Kumpula-Natri (S&D), Mario Furore (NI), José Gusmão (GUE/NGL), Aurore Lalucq (S&D), Fabio Massimo Castaldo (NI), Niklas Nienaß (Verts/ALE), Pierre Karleskind (Renew), Andreas Schieder (S&D), Gwendoline Delbos-Corfield (Verts/ALE), Monika Vana (Verts/ALE), Evelyn Regner (S&D), Marianne Vind (S&D), Sophia in 't Veld (Renew), Rosa D'Amato (NI), Hilde Vautmans (Renew), Brando Benifei (S&D), Anja Hazekamp (GUE/NGL), Frédérique Ries (Renew), Vera Tax (S&D), Daniel Freund (Verts/ALE), Irène Tolleret (Renew), Pina Picierno (S&D), Gabriele Bischoff (S&D)

Il governo ungherese ha proposto due progetti di legge intesi a modificare la Costituzione, che comprendono disposizioni secondo cui "la madre è una donna, il padre è un uomo", "i figli sono educati secondo un'interpretazione cristiana dei ruoli di genere" e "per genere di una persona si intende quello stabilito alla nascita"[1]. Questa proposta legislativa costituirebbe di fatto un divieto indiretto di adozione per le coppie dello stesso sesso. Analogamente, la commissione per la giustizia del parlamento ungherese ha approvato un progetto di legge che abolirebbe il suo organismo per la parità – l'Autorità per la parità di trattamento – entro gennaio 2021, senza alcuna valutazione d'impatto o consultazione pubblica, e trasferirebbe i suoi obblighi al commissario per i diritti fondamentali, il quale in precedenza non ha preso alcun provvedimento in casi flagranti di discriminazione[2].

Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2020
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