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Interrogazioni parlamentari
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15 aprile 2021
E-001008/2021(ASW)
Risposta di Stella Kyriakides
a nome della Commissione europea
Riferimento dell'interrogazione: E-001008/2021

Al fine di garantire un elevato livello di tutela della salute e degli interessi dei consumatori, tutti gli enzimi alimentari sono soggetti a una valutazione della sicurezza da parte dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e all'approvazione della Commissione prima del loro inserimento in un elenco dell'Unione. L'elenco dell'Unione sarà istituito dopo che l'EFSA avrà espresso il suo parere su ciascuno degli enzimi inclusi nel registro(1). Le valutazioni dell'EFSA non saranno completate prima della fine del 2023. Fino all'elaborazione dell'elenco dell'Unione si applicano le disposizioni nazionali degli Stati membri sull'uso degli enzimi.

La legislazione dell'UE(2) prevede che gli enzimi alimentari siano inclusi nell'elenco degli ingredienti. L'omissione è possibile solo per gli enzimi i) la cui presenza in un determinato alimento è dovuta unicamente al fatto che erano contenuti in uno o più ingredienti di tale alimento, purché non svolgano una funzione tecnologica nel prodotto finito o ii) che sono utilizzati come coadiuvanti tecnologici. Tale omissione è possibile solo se tali enzimi non sono inclusi nell'allegato II del regolamento (UE) n. 1169/2011 che elenca le sostanze o i prodotti che provocano allergie o intolleranze. La Commissione ritiene soddisfacenti le disposizioni vigenti in quanto garantiscono l'etichettatura di qualsiasi enzima avente una funzione tecnologica nel prodotto finale, ad esempio se è termostabile e, in ogni caso, se provoca allergie o intolleranze. Il produttore alimentare è responsabile di tale etichettatura.

L'impiego degli enzimi, compresi quelli utilizzati come coadiuvanti tecnologici, non deve indurre in errore il consumatore. Ciò sarà verificato caso per caso prima della loro inclusione nell'elenco dell'UE. Inoltre la legislazione(3) prevede, ove necessario, l'introduzione di prescrizioni particolari nell'elenco dell'UE per informare i consumatori della condizione fisica dell'alimento o del trattamento specifico che esso ha subito.

(1)https://ec.europa.eu/food/sites/food/files/safety/docs/fs_food-improvement-agents_enzymes_register.pdf
(2)Regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, che modifica i regolamenti (CE) n. 1924/2006 e (CE) n. 1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga la direttiva 87/250/CEE della Commissione, la direttiva 90/496/CEE del Consiglio, la direttiva 1999/10/CE della Commissione, la direttiva 2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, le direttive 2002/67/CE e 2008/5/CE della Commissione e il regolamento (CE) n. 608/2004 della Commissione (GU L 304 del 22.11.2011, pag. 18).
(3)Articolo 7, paragrafo 2, lettera f), del regolamento (CE) n. 1332/2008.
Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2021Note legali - Informativa sulla privacy