Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
Interrogazioni parlamentari
PDF 37kWORD 13k
17 maggio 2021
E-001597/2021(ASW)
Risposta di Janusz Wojciechowski
a nome della Commissione europea
Riferimento dell'interrogazione: E-001597/2021

La Commissione sta monitorando i recenti sviluppi dell'applicazione della «legge della Repubblica popolare cinese sull'amministrazione delle attività delle organizzazioni non governative d'oltremare nella parte continentale della Cina» risalente al 2017 e gli effetti che può avere sulle attività promozionali per i prodotti alimentari e le bevande dell'UE in Cina. L'ambito di applicazione della legge è ampio e non risulta ad oggi collegato all'accordo UE‐Cina sulle indicazioni geografiche (IG), pertanto non è in conflitto con le sue disposizioni.

In Cina, la delegazione dell'UE, in particolare insieme alle ambasciate francese e italiana, segue da vicino la questione, tenendo informate le ambasciate degli altri Stati membri.

Nel quadro dell'accordo UE-Cina sulle indicazioni geografiche, entrato di recente in vigore, la Commissione collaborerà con la Cina per assicurare che le IG dell'UE e della Cina possano beneficiare pienamente della protezione indicata nell'accordo e per potenziare ulteriormente la loro collaborazione, anche attraverso la promozione delle IG nei rispettivi mercati.

Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2021Note legali - Informativa sulla privacy