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Interrogazioni parlamentari
PDF 39kWORD 10k
12 maggio 2021
E-002594/2021
Interrogazione con richiesta di risposta scritta  E-002594/2021
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Antonio Tajani (PPE), Isabella Adinolfi (PPE), Andrea Caroppo (PPE), Salvatore De Meo (PPE), Fulvio Martusciello (PPE), Giuseppe Milazzo (PPE), Aldo Patriciello (PPE), Massimiliano Salini (PPE)
 Risposta scritta 
 Oggetto: Classificazione dei vini privi di alcol 

Nel settore vitivinicolo, l’Unione europea rappresenta a livello mondiale il 65% della produzione, il 60% dei consumi e il 70% delle esportazioni.

Il regolamento (UE) n. 1308/2013 prevede che il vino, per essere definito tale, debba contenere una gradazione alcolica minima pari all’8,5%.

Nella discussione della riforma della PAC, in particolare della modifica del regolamento (UE) n. 1308/2013, la Commissione, in seguito ad alcune modifiche delle pratiche enologiche adottate dall’Organizzazione internazionale della vigna e del vino, ha proposto che nel processo di de-alcolizzazione totale o parziale del vino, anche IGP e DOP, si possa riutilizzare l’acqua della stessa de-alcolizzazione.

Nel caso di vini de-alcolati, trattandosi di una bevanda diversa dal vino, è necessario procedere ad una nuova denominazione per non indurre in errore il consumatore.

Alla luce di quanto precede, si chiede alla Commissione:

1. Intende classificare i vini de-alcolati, totalmente o parzialmente, in modo distinto rispetto alla definizione del "vino" secondo il regolamento (UE) n. 1308/2013?

2. Intende promuovere norme per l’etichettatura affinché sia indicato il processo di de-alcolizzazione, totale o parziale, garantendo una corretta informazione dei consumatori?

3. Intende escludere i marchi IGP e DOP dal processo di de-alcolizzazione, totale o parziale?

Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2021Note legali - Informativa sulla privacy