Interrogazione parlamentare - E-004013/2021Interrogazione parlamentare
E-004013/2021

Cumulabilità tra le risorse del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Sicilia e altri sostegni sotto forma di credito d’imposta.

Interrogazione con richiesta di risposta scritta  E-004013/2021
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Ignazio Corrao (Verts/ALE)

L’Italia ha introdotto “agricoltura 4.0”, che prevede il credito d’imposta riconosciuto agli imprenditori agricoli sugli investimenti in beni strumentali nuovi. La legge prevede che il credito d'imposta sia “cumulabile con altre agevolazioni che abbiano a oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del costo sostenuto”[1], dunque anche con i contributi a fondo perduto previsti dal PSR.

La Regione Siciliana[2] ha precisato però che tale cumulo è fattibile “entro i limiti fissati dall’allegato II del regolamento (UE) n. 1305/2013, cioè senza superare le aliquote massime previste dallo stesso allegato e riportate nel Programma”, che nel caso siciliano sono pari all’entità del contributo a fondo perduto, rendendo nulla la cumulabilità dei sostegni.

Data la diversa natura delle forme di sostegno (credito d’imposta per art. 1, comma 192, Legge 160/2019 e contributo PSR), può la Commissione chiarire se intende permettere la cumulabilità degli aiuti sino al 100% della base imponibile per l’acquisto di beni strumentali nuovi, consentendo quindi l’integrazione tra i contributi a fondo perduto previsti dal PSR Sicilia e il sostegno per il restante 50-30% sottoforma di credito d’imposta?

Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2021
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