Quando l'islamismo e i Fratelli musulmani si infiltrano al Parlamento europeo
27.10.2021
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-004897/2021
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Aurélia Beigneux (ID), France Jamet (ID), Mathilde Androuët (ID), Annika Bruna (ID), Virginie Joron (ID), Julie Lechanteux (ID), Catherine Griset (ID), Philippe Olivier (ID), Nicolas Bay (ID), Jean-Lin Lacapelle (ID), Thierry Mariani (ID), Jean-François Jalkh (ID), Silvia Sardone (ID), Maximilian Krah (ID), Bernhard Zimniok (ID), Filip De Man (ID), Christine Anderson (ID), Teuvo Hakkarainen (ID), Gianantonio Da Re (ID), Susanna Ceccardi (ID), Sylvia Limmer (ID), Guido Reil (ID), Herve Juvin (ID), Andrey Slabakov (ECR), Angel Dzhambazki (ECR), Jorge Buxadé Villalba (ECR), Hermann Tertsch (ECR), Margarita de la Pisa Carrión (ECR), Charlie Weimers (ECR), Ladislav Ilčić (ECR), Rob Rooken (ECR), François-Xavier Bellamy (PPE)
Il 29 settembre 2021 Charlie Hebdo ha rivelato l'esistenza di stretti legami tra le istituzioni europee e i Fratelli musulmani. Questa organizzazione, considerata terrorista dagli Stati Uniti, fa l'apologia degli attentati suicidi[1] e incita all'omicidio degli omosessuali[2].
I Fratelli musulmani beneficiano inoltre di numerosi aiuti e sovvenzioni indirette da parte della Commissione, come rivelato dal settimanale nel suo ultimo numero.
Nei giorni scorsi si è tenuto a Strasburgo l'Evento europeo per i giovani (EYE). Nel corso di tale evento, una tribuna è stata assegnata all'associazione FEMYSO, presunta succursale dei Fratelli musulmani presieduta proprio da Youssef Himmat, vicino a un certo Youssef Nada, ambasciatore della Confraternita[3].
È opportuno ricordare che FEMYSO condivide lo stesso indirizzo del "Collettivo contro l'islamofobia in Belgio", collegato al Collettivo contro l'islamofobia in Francia, organizzazione sciolta dalle autorità francesi dopo l'assassinio di Samuel Paty. Se FEMYSO proclama idee nobili, i suoi presunti legami con i Fratelli musulmani ne rivelano la vera natura.
Ciò premesso, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:
- 1.Riconosce i legami tra FEMYSO e la rete islamista?
- 2.Riconosce di aver commesso un errore nell'invitare un'associazione islamista a un evento destinato ai giovani?
- 3.Come giustifica le sovvenzioni concesse?
Sostenitore[4]
- [1] https://www.theguardian.com/politics/2005/aug/28/uk.terrorism
- [2] https://www.independent.ie/irish-news/theologian-of-terror-held-radical-islamic-council-session-here-26205745.html
- [3] https://www.letemps.ch/opinions/vie-secrete-youssef-nada-ambassadeur-lombre-freres-musulmans
- [4] La presente interrogazione è sostenuta da un deputato diverso dagli autori: Dominique Bilde (ID)