• EN - English
  • IT - italiano
Interrogazione parlamentare - E-005470/2021(ASW)Interrogazione parlamentare
E-005470/2021(ASW)

    Risposta di Stella Kyriakides a nome della Commissione europea

    Nel marzo 2021 la Commissione ha effettuato un audit[1] per valutare l'attuazione della direttiva 2009/128/CE[2] da parte dell'Italia. La relazione di audit ha appurato che l'adozione del piano d'azione nazionale iniziale ha subito un ritardo di 14 mesi e che al momento dell'audit si osservava un ritardo di circa due anni nell'adozione del piano d'azione nazionale riveduto. Ad oggi, le autorità italiane non hanno ancora presentato alla Commissione un piano d'azione nazionale riveduto.

    Sia il ritardo nell'adozione del piano d'azione nazionale iniziale che il persistente ritardo nell'adozione del piano d'azione nazionale riveduto costituiscono violazioni dell'articolo 4 della direttiva 2009/128/CE.

    La relazione di audit citata ha formulato diverse raccomandazioni rivolte alle autorità italiane, tra cui la quella di provvedere a che il piano d'azione nazionale sia riveduto almeno a cadenza quinquennale. La Commissione continuerà a seguire tale vicenda sollecitando le autorità italiane a provvedere affinché tutte le raccomandazioni formulate nella relazione di audit trovino applicazione in maniera tempestiva ed efficace.

    Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2022
    Note legali - Informativa sulla privacy