Interrogazione parlamentare - E-005738/2021(ASW)Interrogazione parlamentare
E-005738/2021(ASW)

Risposta dell'Alto Rappresentante/Vicepresidente Josep Borrell a nome della Commissione europea

Libertà e pluralismo dei media sono un principio fondamentale dell'Unione, che sta rafforzando i suoi strumenti per difenderlo e promuoverlo sia all'interno dei suoi confini sia a livello di politica esterna.

La situazione a Hong Kong si è aggravata dopo l'imposizione della legge sulla sicurezza nazionale a giugno 2020. Questa legge è stata utilizzata per soffocare il pluralismo politico e l'esercizio dei diritti umani tutelati dal diritto di Hong Kong e dal diritto internazionale. A giugno è stato chiuso il giornale Apple Daily poi, a dicembre 2021, è stata la volta dello Stand News, dopo che gli ex caporedattori erano stati arrestati con l'accusa di aver pubblicato materiali sediziosi. Pochi giorni dopo, il Citizen News ha annunciato che avrebbe sospeso le sue attività per timore che i giornalisti potessero essere accusati di aver violato le leggi.

A seguito dell'imposizione della legge sulla sicurezza nazionale, a luglio 2020 il Consiglio ha adottato conclusioni[1] contenenti un pacchetto di misure destinate a essere applicate dall'UE e dagli Stati membri. Le misure vertono, tra l'altro, sulle seguenti questioni: la politica in materia di asilo e visti; i controlli sulle esportazioni; l'osservazione dei processi; il sostegno alla società civile; le borse di studio e gli scambi universitari; la revisione degli accordi di estradizione e l'astensione dall'avvio di nuovi negoziati. L'UE e gli Stati membri continuano ad attuare tali conclusioni del Consiglio.

Inoltre, l'UE si è espressa pubblicamente sull'importanza dei principi democratici, nonché sui diritti e sulle libertà fondamentali, a Hong Kong. Per quanto riguarda il tema specifico della libertà di stampa, il servizio del portavoce ha rilasciato una dichiarazione in merito alla sospensione delle attività dell'Apple Daily ad Hong Kong il 23 giugno 2021[2]; ha inoltre pubblicato dei tweet in seguito alla chiusura dello Stand News[3] e, più recentemente, del Citizen News[4].

L'UE si impegna a sollevare la questione con la leadership cinese e a invitare la Cina, in tutte le sedi bilaterali e multilaterali, al rispetto degli impegni internazionali. La prossima relazione annuale dell'UE su Hong Kong, che dovrebbe essere pubblicata nella primavera del 2022, paleserà le sfide affrontate dalla popolazione di Hong Kong per esercitare i propri diritti e libertà fondamentali, garantiti dalla Legge fondamentale di Hong Kong.

Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2022
Note legali - Informativa sulla privacy