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Interrogazione parlamentare - E-000350/2022(ASW)Interrogazione parlamentare
E-000350/2022(ASW)

    Risposta di Ylva Johansson a nome della Commissione europea

    1. A norma della direttiva 2001/55/CE[1] la protezione temporanea è determinata da una decisione del Consiglio che accerta l'esistenza di un afflusso massiccio di sfollati su proposta della Commissione, la quale esamina parimenti qualsiasi richiesta presentata dagli Stati membri. La Commissione ritiene che le condizioni previste per l'applicazione della direttiva   2001/55/CE in relazione ai movimenti migratori provenienti dall'Afghanistan non   siano soddisfatte.

    2. Come indicato nella risposta all'interrogazione scritta E-5405/2021, la Commissione si sta adoperando per proteggere gli afghani a rischio. Il suo programma di sostegno pluriennale sostiene gli Stati membri in materia di reinsediamento, ammissione umanitaria e integrazione. 15 Stati membri hanno promesso oltre 38 000 posti per gli afghani a rischio, obiettivo che la Commissione sostiene stanziando i fondi dell'UE[2]. L'Agenzia dell'UE per l'asilo ha creato una piattaforma di esperti sui percorsi sicuri per gli afghani al fine di coordinare e condividere le conoscenze tra gli Stati membri e i paesi terzi.

    3. L'UE sostiene il popolo afghano offrendo assistenza umanitaria. Nel 2021 ha stanziato 222   milioni di EUR per operazioni salvavita che davano priorità alla sicurezza alimentare, alla sanità, all'alimentazione, ai mezzi di sussistenza, all'istruzione, all'azione antimine, alla logistica e al sostegno plurisettoriale. Il 31 marzo 2022 l'UE ha annunciato lo stanziamento di altri 113   milioni di EUR in aiuti umanitari[3]. Dal settembre 2021 il ponte aereo umanitario finanziato dall'UE ha già distribuito 314 tonnellate di forniture di soccorso salvavita e per il primo semestre del 2022 aggiungerà almeno altri cinque voli, già in preparazione. Inoltre, quanto agli sfollati afghani in Afghanistan e nei paesi vicini (Iran, Pakistan e Asia centrale), l'UE non si limita a stanziare aiuti umanitari, ma risponde alle necessità e fornisce mezzi di sussistenza per soddisfare i loro bisogni umani fondamentali.

    Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2022
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