Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
Interrogazioni parlamentari
PDF 30kWORD 19k
3 giugno 2022
E-001460/2022(ASW)
Risposta dell'Alto Rappresentante/Vicepresidente Josep Borrell Fontelles
a nome della Commissione europea
Riferimento dell'interrogazione: E-001460/2022

L'UE mantiene il suo impegno a favore della politica di «un'unica Cina», con la quale riconosce il governo della Repubblica popolare cinese come l'unico governo legittimo della Cina.

Allo stesso tempo l'UE e i suoi Stati membri hanno interesse a sviluppare strette relazioni e una forte cooperazione con Taiwan, un partner che condivide valori e principi simili, in particolare per quanto riguarda la democrazia, lo stato di diritto e i diritti umani. Taiwan è un partner economico e ad alta tecnologia fondamentale nella regione.

L'UE esprime preoccupazione per l'aumento delle tensioni tra le due sponde dello stretto di Taiwan, sostenendo lo status quo e tutti gli interventi volti a mantenervi la stabilità e la sicurezza. Le tensioni si dovrebbero risolvere attraverso il dialogo ed è fondamentale che Taiwan preservi le proprie libertà e il proprio sistema democratico di governance.

L'UE continua a promuovere soluzioni pratiche per quanto riguarda la partecipazione di Taiwan ai consessi internazionali, laddove ciò sia coerente con la politica di «un'unica Cina» e gli obiettivi politici dell'UE.

Conformemente alla sua politica di «un'unica Cina» e alla strategia indo-pacifica, l'UE continuerà a dialogare con Taiwan su settori di interesse comune o globale (ad esempio: commercio, questioni economiche e digitali, ambiente e cambiamenti climatici, diritti umani, connettività, disinformazione ecc.).

Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2022Note legali - Informativa sulla privacy