Interrogazione parlamentare - E-002615/2022(ASW)Interrogazione parlamentare
E-002615/2022(ASW)

    Risposta di Adina Vălean a nome della Commissione europea

    In risposta alla difficile situazione in diversi aeroporti europei, la Commissione sta effettuando un attento monitoraggio ed è in stretto contatto con gli organismi nazionali responsabili dell'applicazione dei diritti dei passeggeri aerei e con le diverse parti del settore dell'aviazione per individuare soluzioni pratiche. In tale contesto, l'industria del settore è stata debitamente informata della necessità che siano rispettati i diritti dei passeggeri e che i viaggi aerei che vengono loro proposti siano affidabili, gradevoli e sicuri.

    La Commissione ha però competenze limitate per intervenire in merito alla situazione attuale negli aeroporti. Ai sensi delle norme dell'UE sui diritti dei passeggeri, la Commissione non ha il potere di intervenire nelle controversie individuali tra passeggeri e vettori aerei. La Commissione verifica se le autorità nazionali degli Stati membri attuano e applicano correttamente le norme dell'UE relative ai diritti dei passeggeri e promuove un adeguato coordinamento tra tali autorità[1].

    La proposta di revisione del regolamento (CE) n. 261/2004, che mira anche al miglioramento dell'applicazione dei diritti dei passeggeri del trasporto aereo, ha priorità interistituzionale. Tuttavia, ad oggi il fascicolo giace presso il Consiglio. La Commissione sta altresì effettuando un riesame dei diritti dei passeggeri in caso di situazioni di crisi[2].

    Infine, la Commissione promuove la consapevolezza dei diritti dei passeggeri attraverso un'apposita app per smartphone e fornisce ai passeggeri informazioni chiare sul sito web «Your Europe»[3].

    Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2022
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