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Interrogazione parlamentare - E-001359/2023Interrogazione parlamentare
E-001359/2023

Indipendenza di giudizio e neutralità di valutazione: l'UE pretenda rispetto nei confronti dello Stato d'Israele

Interrogazione con richiesta di risposta scritta  E-001359/2023
al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Articolo 138 del regolamento
Susanna Ceccardi (ID)

L'Unione europea ha in Israele, per ragioni storiche e culturali, uno dei suoi più autorevoli alleati.

Purtroppo Israele è sempre più spesso obiettivo di attentati terroristici da parte di estremisti palestinesi; in uno di questi ultimi ha trovato la morte anche un giovane di Roma, Alessandro Parini, in vacanza con amici a Tel Aviv.

Dichiarazioni, esternazioni o qualsiasi riferimento contro lo Stato d'Israele, soprattutto da parte di autorevoli esponenti istituzionali, creano pertanto imbarazzanti situazioni.

Tre membri nominati dalla Commissione internazionale d'inchiesta indipendente delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, ovvero Navi Pillay, Chris Sidoti e Miloon Kothari, oltre a Francesca Albanese, relatrice speciale dell'ONU sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967, si sono spesso distinti per mancanza di obiettività e imparzialità nel loro giudizio verso Israele, esprimendo dissenso nei confronti di tale Stato, mettendone in dubbio il diritto di far parte delle Nazioni Unite ed evitando di condannare gli attentati terroristici che insaguinano le città israeliane.

Ciò premesso, può il vicepresidente/alto rappresentante rispondere ai seguenti quesiti:

Presentazione: 26.4.2023

Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2023
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