Affrontare la carenza di medici specialisti
21.6.2023
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-001992/2023
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Elisabetta De Blasis (ID), Isabella Tovaglieri (ID), Maria Veronica Rossi (ID), Rosanna Conte (ID), Paola Ghidoni (ID), Silvia Sardone (ID), Elena Lizzi (ID), Valentino Grant (ID), Matteo Gazzini (ID)
Dalla ricerca condotta dalla European Junior Doctors Association emerge che ben tredici paesi partecipanti all'indagine segnalano una carenza di medici, in particolare di specialisti.
Il tema della carenza del personale medico è, secondo questa ricerca, strettamente collegato a un aumento della domanda di assistenza sanitaria e all'invecchiamento della popolazione, fenomeno che modifica le caratteristiche demografiche della stessa.
Per affrontare la carenza di organico, in alcuni paesi europei si è addirittura riscontrata la necessità di richiamare in servizio i medici in pensione. Nonostante ciò, in alcuni territori rurali o interni del continente si è di fronte a un vero e proprio "deserto medico".
La pandemia di COVID-19 ha dimostrato come per salvaguardare la salute dei cittadini europei sia necessaria una diffusa "rete sanitaria". Tuttavia, dato il tempo necessario per la formazione del personale sanitario, è necessaria una programmazione decennale per costruire tale rete e rendere efficiente il sistema sanitario.
Ciò premesso, può la Commissione, per quanto di sua competenza, rispondere ai seguenti quesiti:
- 1)Intende avanzare un'interlocuzione con gli Stati per garantire un maggiore accesso alla formazione medica attraverso la riduzione e razionalizzazione del numero chiuso per le facoltà mediche?
- 2)Intende agire per garantire il pieno accesso alle cure mediche anche ai cittadini in zone interne o rurali, che non possono essere considerati cittadini di serie B?
Presentazione:21.6.2023