Prevenzione, ricerca e sensibilizzazione nell'universo delle patologie femminili
20.7.2023
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-002322/2023
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Maria Veronica Rossi (ID), Valentino Grant (ID), Rosanna Conte (ID), Isabella Tovaglieri (ID), Silvia Sardone (ID), Paolo Borchia (ID), Gianna Gancia (ID), Stefania Zambelli (ID), Angelo Ciocca (ID), Elisabetta De Blasis (ID)
Le donne sono suscettibili a una serie di malattie specifiche, tra cui il cancro al seno e quello ovarico, patologie cardiovascolari e malattie ginecologiche, che necessitano di azioni mirate per poter fare diagnosi precoci, essere trattate efficacemente ed essere curate.
Tutto questo non è realizzabile senza destinare risorse finanziarie sufficienti ai progetti di ricerca che indagano le cause specifiche delle malattie femminili e identificano le terapie e le cure.
Il cancro al seno rappresenta la principale causa di mortalità femminile legata a una malattia oncologica in Europa. Nel 2020 sono stati diagnosticati oltre 350 000 nuovi casi di cancro al seno, con una mortalità stimata attorno al 14,4 %, e circa 45 000 nuovi casi di cancro ovarico. L'endometriosi, che colpisce più del 10 % delle donne in età riproduttiva compromettendone la fertilità, e altre malattie ginecologiche hanno un impatto significativo sulla salute femminile.
Ciò premesso, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:
- 1)Valuta la possibilità di ampliare i finanziamenti pubblici per la ricerca scientifica sulle malattie delle donne, al fine di sviluppare terapie innovative e procedure diagnostiche e favorire l'attuazione di pratiche di prevenzione?
- 2)Mira a rafforzare i programmi di sensibilizzazione, in modo da informare le donne sui rischi, i sintomi e le misure preventive per fronteggiare tali malattie?
Presentazione:20.7.2023