Interrogazione parlamentare - E-002497/2023Interrogazione parlamentare
E-002497/2023

Importazione di concentrato di pomodoro dalla Cina

Interrogazione con richiesta di risposta scritta  E-002497/2023
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Silvia Sardone (ID)

I dati del World Processing Tomato Council segnalano che la Cina sta superando l'Italia nella classifica mondiale dei produttori di pomodori da industria, con una previsione di ben 7,3 miliardi di chili nel 2023. L'aumento della produzione di pomodoro da industria cinese e la differenza di prezzo tra il concentrato di produzione orientale e quello di produzione italiana hanno determinato la ripresa di fenomeni fraudolenti di difficile individuazione, data l'alta diluizione a cui il prodotto è sottoposto per l'ottenimento dei diversi derivati del pomodoro.

Si segnala inoltre che il pomodoro cinese è coltivato per l'80 % nella regione dello Xinjiang, dove il governo cinese pratica da tempo politiche di repressione della popolazione locale degli uiguri. Gli Stati Uniti, il Regno Unito e il Canada hanno già adottato misure per bloccare le importazioni di concentrato di pomodoro dalla Cina.

Può la Commissione far sapere:

Presentazione: 31.8.2023

Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2023
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