Il raduno di estremisti di destra e neonazisti a Budapest conosciuto come "Giorno dell'onore"
21.2.2024
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-000554/2024
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Brando Benifei (S&D), Sándor Rónai (S&D), Attila Ara-Kovács (S&D)
Ogni anno centinaia di estremisti di destra e neonazisti provenienti da tutta Europa si radunano a Budapest per commemorare l'infruttuoso tentativo delle truppe naziste tedesche e ungheresi di rompere l'assedio sovietico della città nel 1945. L'evento, conosciuto con il nome di "Giorno dell'onore", è uno sfoggio vergognoso di uniformi, striscioni e slogan nazisti. Il governo ungherese non è riuscito a imporre un efficace divieto dell'evento, nonostante costituisca una chiara violazione della legge ungherese e una minaccia per la sicurezza dei cittadini ungheresi. Dalle relazioni emerge che l'associazione "Hazajáró honismereti és turista egylet" (associazione per il turismo e la salvaguardia del patrimonio), che organizza un evento celebrativo del nazismo chiamato "Kitörés" (ossia "esplosione"), ha ricevuto sovvenzioni nazionali per 70 milioni di fiorini ungheresi, il che solleva profonde preoccupazioni circa il sostegno finanziario pubblico, diretto o indiretto, a manifestazioni apertamente in contrasto con i valori europei.
- 1.È la Commissione a conoscenza dell'erogazione di risorse pubbliche nazionali o europee a sostegno di organizzazioni di propaganda neonazista e di estrema destra?
- 2.Quali azioni può intraprendere la Commissione per fermare questo fenomeno?
- 3.L'assegnazione di fondi pubblici a simili organizzazioni costituisce un motivo per attivare il regolamento (UE, Euratom) 2020/2092 relativo a un regime generale di condizionalità per la protezione del bilancio dell'Unione?
Presentazione:21.2.2024