Interrogazione parlamentare - O-0086/2000Interrogazione parlamentare
O-0086/2000

    La situazione in Tunisia

    24.5.2000

    INTERROGAZIONE ORALE O-0086/00
    a norma dell'articolo 42 del regolamento
    di Olivier Dupuis e Maurizio Turco, a nome del gruppo TDI
    alla Commissione

    Nel corso degli ultimi dieci anni la Tunisia, che pure si trova in una situazione economica nettamente più favorevole di quella degli altri paesi del Magreb, è stata teatro di una costante regressione in materia di rispetto dei diritti fondamentali. Si sono moltiplicate le persecuzioni e le angherie nei confronti dei militanti politici dell'opposizione, dei difensori dei diritti dell'uomo, dei familiari dei detenuti e, più in generale, dei membri delle associazioni e organizzazioni che operano per lo stabilimento in Tunisia di un autentico stato di diritto. Il controllo e la censura diretti e indiretti sulla stampa locale e estera, nonché i controlli e i filtri imposti a Internet, sono ormai una realtà quotidiana. Inoltre, in tale paese la tortura è pratica corrente, come dimostrato dal Comitato delle Nazioni Unite contro la tortura.

     

    La Commissione non ritiene che l'Unione debba intervenire con la massima energia per porre termine alla deriva autocratica, antidemocratica e poliziesca in corso in Tunisia? In mancanza di segnali chiari, rapidi e sostanziali da parte delle autorità tunisine quanto alla loro volontà di realizzare finalmente le riforme volte allo stabilimento della democrazia e dello stato di diritto, peraltro preannunziate dieci anni fa, non ritiene la Commissione di dover avviare la procedura di sospensione prevista dall'accordo di associazione UE-Tunisia?

     

     

    Presentazione: 24.05.2000

    Notifica: 26.05.2000

    Scadenza: 02.06.2000