Procedura : 2010/2777(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : O-0116/2010

Testi presentati :

O-0116/2010 (B7-0461/2010)

Discussioni :

PV 20/09/2010 - 17
CRE 20/09/2010 - 17

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Testi approvati :


Interrogazioni parlamentari
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30 agosto 2010
O-0116/2010

Interrogazione con richiesta di risposta orale O-0116/2010

alla Commissione

Articolo 115 del regolamento

Nathalie Griesbeck, Renate Weber

a nome del gruppo ALDE


  Oggetto: Accordi comunitari di riammissione con i paesi terzi

 Risposta in Aula 

L'Unione europea, attualmente firmataria di undici accordi di riammissione, è impegnata nella negoziazione di altri sette accordi, di cui due (con il Pakistan e la Georgia) sul punto di essere conclusi e un altro (con la Turchia) che dovrà essere firmato in tempi brevi.

Dopo l'entrata in vigore del trattato di Lisbona il Parlamento europeo dispone di poteri accresciuti per quanto riguarda il consenso dato agli accordi internazionali.

Nella sua qualità di autorità legislativa investita di una nuova responsabilità, il Parlamento auspica legittimamente di potersi pronunciare su questi accordi in piena conoscenza di causa. Egli chiede quindi alla Commissione la creazione di un meccanismo di valutazione degli accordi di riammissione, in modo da poter dare un consenso ragionato. Questo meccanismo globale dovrebbe fornire risposte alle seguenti domande:

Quali garanzie può dare la Commissione al Parlamento europeo in termini di trasparenza e diritto all'informazione sui processi di negoziazione di questi accordi? La Commissione può impegnarsi a informare regolarmente e sistematicamente il Parlamento sulle discussioni in corso nelle commissioni congiunte in relazione agli accordi di riammissione?

Quali garanzie in termini di rispetto dei diritti dell'uomo può offrire la Commissione nel caso in cui i paesi terzi non siano firmatari della Convenzione di Ginevra? L'UE non dovrebbe rivedere i criteri utilizzati nel quadro delle negoziazioni degli accordi per la facilitazione dei visti, in modo da integrare come condizione la firma della Convenzione di Ginevra nonché di altre Convenzioni relative alla protezione dei diritti fondamentali?

La Commissione è disposta a impegnarsi a favore dell'adozione di questo meccanismo di monitoraggio degli accordi di riammissione e di valutazione delle conseguenze della loro attuazione per le persone riammesse? Un tale meccanismo dovrebbe focalizzarsi sulla situazione dei cittadini di paesi terzi riammessi, e in particolare sulla situazione delle persone che abbiano transitato nel paese oggetto dell'accordo nonché su quella degli apolidi. Il meccanismo dovrebbe altresì rendere sistematici la cooperazione e lo scambio di informazioni con le organizzazioni internazionali pertinenti (ONG, Organizzazione internazionale dei migranti, ecc.), consentendo così la raccolta di statistiche e una valutazione quanto più precisa possibile dell'impatto che questi accordi di riammissione hanno sulle persone riammesse.

Infine, il gruppo ALDE chiede alla Commissione di portare avanti i suoi sforzi per la creazione di una politica comune coerente in materia d'asilo, atta a garantire che gli accordi di riammissione con paesi terzi non siano applicati in alcun caso a persone aventi diritto allo status di rifugiati.

Presentazione: 30.8.2010

Notifica: 1.9.2010

Scadenza: 8.9.2010

Lingua originale dell'interrogazione: FR 
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