Interrogazioni parlamentari
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6 dicembre 2013
O-000145/2013

Interrogazione con richiesta di risposta orale O-000145/2013

alla Commissione

Articolo 115 del regolamento

Judith Sargentini, Raül Romeva i Rueda, Jan Philipp Albrecht, Hélène Flautre, Franziska Keller, Ulrike Lunacek, Jean Lambert

a nome del gruppo Verts/ALE


  Oggetto:  Cittadinanza dell'UE in vendita

Il 12 novembre 2013 il parlamento di Malta ha approvato un progetto di legge che consente a cittadini di paesi terzi di acquistare la cittadinanza maltese per 650 000 EUR, beneficiando in questo modo della libera circolazione nell'UE e dell'accesso all'area Schengen.

Pur essendo le decisioni in materia di nazionalità e cittadinanza di competenza esclusiva dei singoli Stati membri, la decisione adottata da Malta presenta aspetti problematici, in quanto permette a nuovi cittadini di viaggiare all'interno dell'UE e nell'area Schengen senza che vengano consultati gli altri paesi membri. Essa potrebbe pertanto essere interpretata come un abuso dei diritti acquisiti dal paese tramite la sua qualità di membro, e come una mancanza di rispetto per gli altri Stati membri dell'UE e i paesi dell'area Schengen.

La decisione solleva altresì notevoli timori in merito a possibili discriminazioni, dato che soltanto i cittadini più ricchi dei paesi terzi potranno permettersi di acquistare la cittadinanza.

Non è chiaro, inoltre, se i cittadini maltesi trarranno beneficio da tale politica, ad esempio mediante la riscossione di imposte. La cittadinanza non comporta soltanto diritti, ma anche responsabilità, con il rischio di inosservanza da parte degli investitori esteri.

Infine, la decisione solleva questioni in ordine al fatto se l'acquisizione della cittadinanza maltese, ottenuta in questo modo, non mini il concetto stesso di cittadinanza europea.

Può la Commissione precisare se la decisione del parlamento maltese rispetta la lettera e lo spirito dei trattati e del codice frontiere Schengen, nonché i principi antidiscriminazione ivi stabiliti?

Almeno altri cinque Stati membri (Spagna, Cipro, Portogallo, Lettonia e Grecia) hanno offerto la vendita dei diritti di residenza in cambio di investimenti commerciali, immobiliari o in titoli pubblici. Qual è il parere della Commissione in merito a tale situazione?

Presentazione: 6.12.2013

Notifica: 10.12.2013

Scadenza: 17.12.2013

Lingua originale dell'interrogazione: EN
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