Interrogazioni parlamentari
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20 novembre 2014
O-000087/2014
Interrogazione con richiesta di risposta orale O-000087/2014
alla Commissione
Articolo 128 del regolamento
Antonio Tajani, a nome del gruppo PPE

 Oggetto: Acciai Speciali Terni (AST)

Nell'aprile 2012 il gruppo finlandese Outukumpu ha annunciato l'intenzione di acquisire la società produttrice di acciaio inossidabile, Inoxum, una divisione della Thyssenkrupp (TK), di cui faceva parte lo stabilimento di produzione di acciaio inossidabile AST di Terni (Italia). In base all'accordo, la TK avrebbe in cambio acquisito il 29,9% delle azioni della Outukumpu.

Nel novembre 2012 la Commissione ha approvato l'acquisizione della Inoxum subordinatamente alla cessione dell'AST e di altre strutture di distribuzione, onde garantire la concorrenza nel mercato dell'acciaio inossidabile laminato a freddo in ambito SEE. Sebbene ciò avrebbe dovuto avvenire prima del maggio 2013, il termine è stato prorogato due volte.

Infine, nel gennaio 2014 la TK ha presentato la propria proposta di acquisizione dell'AST. Durante il processo di cessione, la TK ha fornito rassicurazioni e presentato un piano aziendale in cui dimostrava di voler sviluppare l'AST, facendone un concorrente forte e credibile per gli operatori di mercato in prodotti di acciaio inossidabile laminato a freddo. Tuttavia, nel luglio 2014 è stato presentato un piano industriale per l'AST che prevede la soppressione di 550 posti di lavoro e tagli alle spese per un valore di 100 milioni di EUR, nonché la chiusura di uno dei due forni per laminati a caldo entro il 2015/2016.

Il 4 novembre 2014 una delegazione guidata dai vicepresidenti del Parlamento europeo, Antonio Tajani e David-Maria Sassoli, e di cui facevano parte anche rappresentanti dei sindacati presso l'acciaieria, il presidente della Regione Umbria e il sindaco di Terni, ha tenuto un incontro con il "gabinetto" di Margrethe Vestager, il Commissario alla concorrenza, per discutere della questione.

L'approccio adottato dalla società è aspramente contestato, dal momento che nella fabbricazione dell'acciaio la qualità dei prodotti laminati a freddo dipende in larga misura dalla qualità di quelli laminati a caldo. L'AST è un sito integrato in cui si effettuano entrambi i processi, ragion per cui i tagli alla produzione di prodotti laminati a caldo incideranno negativamente sulla qualità del prodotto finale, abbassando di conseguenza la competitività globale dello stabilimento.

Ne consegue che la decisione della TK non è conforme alle rassicurazioni fornite durante il processo di cessione.

Tenuto conto di quanto suesposto, può la Commissione precisare quali misure ha adottato in seguito all'incontro con i vicepresidenti del Parlamento europeo del 4 novembre 2014?

Può indicare quali fondi e strumenti di intervento dell'UE sono stati attivati per attenuare i costi sociali dell'adeguamento e garantire che le competenze richieste siano mantenute e sviluppate per la futura competitività del settore?

Può precisare se è stata attivata la task force interservizi per i casi di ristrutturazione, come richiesto dai sindacati, dal Parlamento europeo e dal Governo italiano?

Lingua originale dell'interrogazione: EN
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