Procedura : 2016/2676(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : O-000087/2016

Testi presentati :

O-000087/2016 (B8-0710/2016)

Discussioni :

PV 15/09/2016 - 5
CRE 15/09/2016 - 5

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Testi approvati :


Interrogazioni parlamentari
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15 giugno 2016
O-000087/2016
Interrogazione con richiesta di risposta orale O-000087/2016
alla Commissione
Articolo 128 del regolamento
Thomas Händel, a nome della commissione per l'occupazione e gli affari sociali

 Oggetto: Regimi di reddito minimo nell'Unione europea
 Risposta in Aula 

Uno degli obiettivi di Europa 2020 è quello di sottrarre 20 milioni di persone al rischio di povertà ed esclusione sociale. Attualmente si trovano in questa situazione oltre 120 milioni di europei, per ragioni che includono il persistere della disoccupazione, salari bassi e l'indebolimento dei regimi di tutela sociale, segnatamente nei paesi maggiormente colpiti dalla crisi. Il Presidente Junker ha fatto riferimento, nel suo discorso inaugurale, alla necessità di garantire un "reddito adeguato" a tutti gli europei, tuttavia la strategia dell'UE resta poco chiara. Se da un lato l'occupazione rappresenta un'essenziale via d'uscita dalla povertà, dall'altro i regimi di reddito minimo potrebbero essere strumenti fondamentali per garantire tutela sociale e una maggiore uguaglianza in termini di opportunità. Nella sua risoluzione del 20 ottobre 2010(1), il Parlamento europeo ha sottolineato che un reddito minimo adeguato dovrebbe essere fissato a un livello pari almeno al 60 % del reddito mediano degli Stati membri, al fine di coprire i costi di base della vita e contribuire nel contempo alla crescita economica e alla coesione sociale. La Commissione potrebbe promuovere tale approccio affinché gli Stati membri introducano un reddito minimo adeguato e accessibile in linea con le pratiche nazionali. Visti gli articoli 9 e 153, paragrafo 1, lettere h) e j), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) e l'articolo 34 della Carta dei diritti fondamentali dell'UE,

1. come definisce la Commissione un "reddito adeguato" e quali caratteristiche gli attribuisce?

2. quando valuterà i regimi di reddito minimo nell'UE e promuoverà l'esecuzione di analisi comparative e la definizione delle migliori pratiche, come chiesto dal Parlamento nella sua risoluzione del 14 aprile 2016(2)? Quali programmi potrebbero essere utilizzati per fornire sostegno amministrativo agli Stati membri?

3. quali misure adotterà a favore del reddito minimo, al fine di dare un seguito alla sua raccomandazione 2008/867/CE?

4. come intende garantire che, nei paesi sottoposti a programmi di adeguamento finanziario, i fondi per il reddito minimo garantito non sostituiscano altre prestazioni sociali?

5. in che modo aiuterà gli Stati membri a offrire opportunità volte a evitare una dipendenza a lungo termine dal reddito minimo?

(1) GU C 70 E dell'8.3.2012, pag. 8.
(2) Testi approvati, P8_TA(2016)0136.

Lingua originale dell'interrogazione: EN
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