Procedura : 2016/2885(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : O-000134/2016

Testi presentati :

O-000134/2016 (B8-1809/2016)

Discussioni :

PV 24/11/2016 - 12
CRE 24/11/2016 - 12

Votazioni :

PV 01/12/2016 - 6.25

Testi approvati :


Interrogazioni parlamentari
PDF 7kWORD 17k
9 novembre 2016
O-000134/2016
Interrogazione con richiesta di risposta orale O-000134/2016
alla Commissione
Articolo 128 del regolamento
Linda McAvan, a nome della commissione per lo sviluppo

 Oggetto: Accesso all'energia nei paesi in via di sviluppo
 Risposta in Aula 

L'accesso sostenibile all'energia a prezzi abbordabili è di grande importanza per soddisfare le esigenze di base dell'uomo e per quasi tutti i tipi di attività economica. Il modo in cui l'energia viene prodotta e utilizzata può influenzare notevolmente il progresso dello sviluppo. L'obiettivo n. 7 dello sviluppo sostenibile (SDG) è di garantire a tutti l'accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni.

L'iniziativa dell'UE «Energising Development» per fornire accesso all'energia sostenibile ad altri 500 milioni di persone entro il 2030 e lo stanziamento di 3.5 miliardi di euro per l'assistenza allo sviluppo nel settore dell'energia per il periodo 2014-2020 consentono all'Unione di apportare un importante contributo al raggiungimento dell'obiettivo 7. In linea con questo obiettivo e con un ampio consenso su quale sia l'approccio che meglio contribuisce al progresso generale dello sviluppo, il regolamento che istituisce lo Strumento di cooperazione allo sviluppo (DCI) pone l'accento sulle energie rinnovabili e le soluzioni energetiche locali. L'energia è un settore centrale nei 30 programmi di attuazione del DCI e del Fondo europeo di sviluppo (FES), metà dei quali destinata ai paesi dell'Africa subsahariana.

Nel controllo di programmazione del DCI e del FES il Parlamento ha ampiamente sostenuto gli obiettivi dettagliati e ha sottolineato l'importanza di un approccio orientato ai risultati, incentrato sull'effettiva fornitura di servizi energetici ai poveri. Tuttavia, in alcuni programmi del FES che comprendono un settore prioritario dell'energia, l'accento posto sulle fasce povere della popolazione potrebbe essere più chiaro. Nel caso del programma indicativo nazionale per l'Eritrea, incentrato sull'energia ma principalmente influenzato dalla politica di migrazione, il Parlamento ritiene che esso non sia realistico, costruttivo o auspicabile, e rileva che la fase di attuazione non è stata avviata.

Può la Commissione descrivere brevemente lo stato di avanzamento e le principali sfide incontrate nell'attuazione dell'assistenza allo sviluppo programmata nel settore dell'energia nonché le prospettive per la sua attuazione futura? Qual è la percentuale dei fondi impegnati per progetti locali di energia rinnovabile? In che misura l'UE persegue l'obiettivo dell'accesso a "500 milioni di persone"?

Può la Commissione fornire anche la propria valutazione delle condizioni globali per il conseguimento dell'obiettivo 7 e far conoscere il proprio punto di vista su quali nuovi sforzi sono ora più importanti, e da parte di chi?

Lingua originale dell'interrogazione: EN
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