Procedura : 2017/2688(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : O-000039/2017

Testi presentati :

O-000039/2017 (B8-0219/2017)

Discussioni :

PV 16/05/2017 - 13
CRE 16/05/2017 - 13

Votazioni :

Testi approvati :


Interrogazioni parlamentari
PDF 8kWORD 17k
8 maggio 2017
O-000039/2017
Interrogazione con richiesta di risposta orale O-000039/2017
alla Commissione (Vicepresidente / Alto rappresentante)
Articolo 128 del regolamento
Soraya Post, Tanja Fajon, Elena Valenciano, Knut Fleckenstein, Pier Antonio Panzeri, a nome del gruppo S&D
Ulrike Lunacek, Rebecca Harms, Heidi Hautala, a nome del gruppo Verts/ALE
Dennis de Jong, Malin Björk, Eleonora Forenza, Marisa Matias, Helmut Scholz, Stefan Eck, Cornelia Ernst, Merja Kyllönen, Rina Ronja Kari, Marina Albiol Guzmán, Gabriele Zimmer, a nome del gruppo GUE/NGL
Marietje Schaake, a nome del gruppo ALDE
Ian Duncan, a nome del gruppo ECR

 Oggetto: VP/HR - Applicazione degli orientamenti del Consiglio per le persone LGBTI, in particolare in relazione alla persecuzione di (presunti) omosessuali di sesso maschile in Cecenia, Russia
 Risposta in Aula 

Gli orientamenti dell'UE per le persone LGBTI prescrivono un approccio proattivo per le delegazioni dell'UE e per le ambasciate nazionali degli Stati membri per quanto concerne la promozione dei diritti delle persone LGBTI.

Il quotidiano russo Novaya Gazeta ha recentemente riportato la notizia della detenzione di almeno 100 uomini in Cecenia (Russia), sospettati di essere omosessuali, i quali hanno subito gravi torture e umiliazioni in prigioni non ufficiali. Almeno tre uomini avrebbero perso la vita. Molti restano detenuti in prigioni subendo torture e trattamenti disumani in condizioni terribili. Le autorità regionali hanno negato le accuse e hanno reagito con altre incitazioni all'odio ai danni di (presunti) omosessuali. Le autorità nazionali russe continuano a ignorare tali fatti.

Recentemente la situazione giuridica delle persone LGBTI e/o la loro realtà vissuta è peggiorata considerevolmente anche in alcuni altri paesi come la Nigeria, l'Uganda, l'Egitto, il Ciad e l'Indonesia.

Quali misure ha intrapreso il SEAE nel caso specifico della Cecenia, inoltre le organizzazioni delle persone LGBTI sono state consultate in tale processo? Il SEAE ha sollevato la questione con le autorità russe competenti per garantire la tutela legale e fisica delle vittime, nonché dei difensori dei diritti umani e dei giornalisti che hanno richiamato l'attenzione su tale problema?

Cosa sta facendo il SEAE per garantire che gli orientamenti del Consiglio per le persone LGBTI siano applicati in maniera coerente e costante nei vari paesi?

Lingua originale dell'interrogazione: EN
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