Diritti delle persone intersessuali
28.11.2018
Interrogazione con richiesta di risposta orale O-000133/2018
alla Commissione
Articolo 128 del regolamento
Claude Moraes
a nome della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni
Le persone intersessuali sono esposte a molte forme di violenza e discriminazione nell'Unione europea e tali violazioni dei diritti umani rimangono ampiamente sconosciute al grande pubblico e ai responsabili politici. Sebbene le persone intersessuali nascano con caratteristiche sessuali fisiche che non corrispondono alle attuali norme mediche o sociali relative al corpo femminile o maschile, molti Stati membri impongono l'obbligo giuridico di certificare le nascite e di registrarle come di sesso femminile o maschile. Interventi chirurgici e trattamenti medici sono spesso eseguiti sui minori intersessuali senza il loro consenso preventivo, personale, informato e completo, il che può avere conseguenze permanenti, tra cui traumi psicologici e menomazioni fisiche.
1. Può la Commissione far sapere in che modo intende affrontare le violazioni dei diritti umani nei confronti delle persone intersessuali e garantirne la depatologizzazione? Intende proporre una legislazione per affrontare tali tematiche?
2. In che modo intende garantire che nessuno sia sottoposto a trattamenti medici o chirurgici non necessari durante la prima infanzia e l'infanzia e sostenere l'introduzione di procedure di registrazione delle nascite flessibili?
3. Quali misure intende adottare per migliorare lo scambio di buone prassi, promuovere l'adozione di una legislazione che protegga in maniera adeguata i diritti fondamentali delle persone intersessuali, compresi i bambini intersessuali con disabilità, e garantire una protezione completa contro la discriminazione sulla base delle caratteristiche sessuali?
Presentazione: 28.11.2018
Notifica: 30.11.2018
Scadenza: 7.12.2018