Procedura : 2019/2814(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : O-000010/2020

Testi presentati :

O-000010/2020 (B9-0003/2020)

Discussioni :

PV 11/02/2020 - 17
CRE 11/02/2020 - 17

Votazioni :

Testi approvati :


Interrogazioni parlamentari
PDF 44kWORD 10k
24 gennaio 2020
O-000010/2020
Interrogazione con richiesta di risposta orale  O-000010/2020
al Consiglio
Articolo 136 del regolamento
Stanislav Polčák, Sylwia Spurek, Martin Hojsík, Alexandra Louise Rosenfield Phillips, Jadwiga Wiśniewska, Anja Hazekamp, Eleonora Evi
a nome della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare
 Risposta in Aula 
 Oggetto: Protezione del mercato interno e dei diritti dei consumatori dell'Unione europea dalle ripercussioni negative del commercio illegale di animali da compagnia

Ogni anno un numero significativo di animali da compagnia è oggetto di un commercio illegale tra Stati membri, spesso mediante un utilizzo improprio del regolamento (UE) n. 576/2013 sui movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia, che vengono trasportati da un paese all'altro a fini commerciali mentre invece tale azione dovrebbe essere disciplinata dalla direttiva 92/65/CEE del Consiglio.

Il traffico illecito di animali da compagnia ha ripercussioni negative per la sanità pubblica, il benessere degli animali e la protezione dei consumatori. Tale pratica, divenuta un'importante fonte di reddito per i gruppi di criminalità organizzata a livello internazionale, incide anche sul corretto funzionamento del mercato interno dell'Unione, in quanto si traduce in perdite fiscali e concorrenza sleale, segnatamente alla luce della diffusione della vendita online di animali da compagnia, un settore non sufficientemente regolamentato né a livello nazionale né dal diritto dell'UE. In effetti, alcune ONG stimano che un allevatore non autorizzato, che vende cani di razza oltrefrontiera, potrebbe realizzare profitti superiori a 100.000 euro all'anno.

In tale contesto, accoglieremmo con favore una risposta del Consiglio ai seguenti interrogativi:

Quali azioni stanno adottando gli Stati membri per migliorare il coordinamento dei loro sistemi di identificazione e registrazione di cani e gatti, come richiesto nella risoluzione del Parlamento del 25 febbraio 2016 sull'introduzione di sistemi compatibili per la registrazione degli animali da compagnia negli Stati membri (2016/2540(RSP)), in particolare sotto gli auspici della piattaforma dell'UE sul benessere degli animali?

Qual è la tempistica prevista per tali azioni?

Presentazione: 24/01/2020

Scadenza: 25/04/2020

Lingua originale dell'interrogazione: EN
Ultimo aggiornamento: 10 novembre 2020Note legali - Informativa sulla privacy