Procedura : 2020/2778(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : O-000042/2020

Testi presentati :

O-000042/2020 (B9-0017/2020)

Discussioni :

PV 14/09/2020 - 16
CRE 14/09/2020 - 16

Votazioni :

Testi approvati :


Interrogazioni parlamentari
PDF 60kWORD 11k
17 giugno 2020
O-000042/2020
Interrogazione con richiesta di risposta orale O-000042/2020
alla Commissione
Articolo 136 del regolamento
Marc Angel (S&D), Maria Walsh (PPE), Fabio Massimo Castaldo (NI), Terry Reintke (Verts/ALE), Malin Björk (GUE/NGL), Kira Marie Peter-Hansen (Verts/ALE), Pernille Weiss (PPE), Billy Kelleher (Renew), Isabel Carvalhais (S&D), Pernando Barrena Arza (GUE/NGL), Sophia in 't Veld (Renew), Marianne Vind (S&D), Sirpa Pietikäinen (PPE), Dietmar Köster (S&D), Monika Vana (Verts/ALE), Daniel Freund (Verts/ALE), Frédérique Ries (Renew), Francisco Guerreiro (Verts/ALE), Nathalie Loiseau (Renew), Frances Fitzgerald (PPE), Birgit Sippel (S&D), Robert Biedroń (S&D), Dimitrios Papadimoulis (GUE/NGL), Vera Tax (S&D), Evelyne Gebhardt (S&D), Arba Kokalari (PPE), Petra De Sutter (Verts/ALE), Grace O'Sullivan (Verts/ALE), Gwendoline Delbos-Corfield (Verts/ALE), Radka Maxová (Renew), Heidi Hautala (Verts/ALE), Evelyn Regner (S&D), Rosa D'Amato (NI), Aurore Lalucq (S&D), Hilde Vautmans (Renew), Pierre Karleskind (Renew), Evin Incir (S&D), Pina Picierno (S&D), Antoni Comín i Oliveres (NI), Johan Danielsson (S&D), Magdalena Adamowicz (PPE), Diana Riba i Giner (Verts/ALE), Sandro Gozi (Renew), Brando Benifei (S&D), Mónica Silvana González (S&D), Ernest Urtasun (Verts/ALE), Kim Van Sparrentak (Verts/ALE), Alice Kuhnke (Verts/ALE), Rasmus Andresen (Verts/ALE), Marie Toussaint (Verts/ALE), Milan Brglez (S&D), Karen Melchior (Renew), Chrysoula Zacharopoulou (Renew), Eleonora Evi (NI), Sylwia Spurek (S&D), Manuel Bompard (GUE/NGL), Isabel Santos (S&D), Jeroen Lenaers (PPE), Delara Burkhardt (S&D)
 Risposta in Aula 
 Oggetto: Zone libere da LGBTI in Polonia nell'ambito della causa Rete Lenford

Dal 2009 vari comuni, regioni e provincie della Polonia si sono dichiarati "zone libere da LGBTI", causando un aumento del fenomeno dell'utilizzo delle persone LGBTI come capri espiatori. In risposta gli attivisti locali hanno creato una mappa raffigurante un "atlante dell'odio" per mettere in evidenza quali comuni e quali amministrazioni locali hanno rilasciato tali dichiarazioni. Alcuni di questi attivisti sono stati denunciati dalle amministrazioni locali per il loro coinvolgimento nella creazione della mappa.

La seconda indagine LGBTI condotta dall'Agenzia per i diritti fondamentali (FRA) indica che la situazione per le persone LGBTI in Polonia diventa sempre più grave. I risultati dell'indagine sottolineano un aumento dell'intolleranza e della violenza nei confronti delle persone LGBTI e una totale mancanza di fiducia da parte degli intervistati negli sforzi del governo volti a combattere efficacemente i pregiudizi e l'intolleranza contro tale gruppo, registrando la percentuale più bassa di tutta l'UE (soltanto il 4 % li considera efficaci).

Nel dicembre 2019 il Parlamento ha approvato una risoluzione in cui esorta la Commissione a utilizzare tutti gli strumenti e le procedure disponibili per garantire la piena ed adeguata applicazione dei principi e dei valori del trattato, compreso il ricorso alla procedura di infrazione.

Il 23 aprile 2020, la CGUE ha riconosciuto nella causa Rete Lenford (causa C-507/18) che le dichiarazioni omofobe costituiscono una discriminazione in materia di occupazione e di lavoro qualora siano pronunciate da una persona che esercita o che può essere percepita come capace di esercitare un'influenza determinante sulla politica di assunzioni di un datore di lavoro.

In risposta a tali sviluppi:

1. riconosce la Commissione che i consigli comunali e regionali che si sono dichiarati "zone libere da LGBTI" possono essere percepiti come capaci di esercitare un'influenza determinante sulla politica di assunzioni delle loro amministrazioni?

2. Concorda che tali dichiarazioni costituiscono una discriminazione nei confronti delle persone LGBTI che cercano di accedere a un'occupazione o a un impiego negli organi delle amministrazioni locali o regionali?

3. Tenuto conto della pronuncia pregiudiziale della Corte, avvierà una procedura d'infrazione contro la Polonia sulla base della direttiva 2000/78/CE sulla parità di trattamento in materia di occupazione?

4. Quali misure concrete sta attualmente portando avanti per garantire che i difensori dei diritti umani delle persone LGBTI in Polonia, compresi gli attivisti che hanno creato la mappa raffigurante "l'atlante dell'odio", siano tutelati contro le discriminazioni nel rispetto dei principi e dei valori del trattato?

Presentazione: 17/06/2020

Scadenza: 18/09/2020

Lingua originale dell'interrogazione: EN
Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2020Note legali - Informativa sulla privacy