Procedura : 2020/2605(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : O-000049/2020

Testi presentati :

O-000049/2020 (B9-0022/2020)

Discussioni :

PV 19/10/2020 - 20
CRE 19/10/2020 - 20

Votazioni :

Testi approvati :


Interrogazioni parlamentari
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22 luglio 2020
O-000049/2020
Interrogazione con richiesta di risposta orale O-000049/2020
alla Commissione
Articolo 136 del regolamento
Juan Fernando López Aguilar
a nome della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni
 Risposta in Aula 
 Oggetto: Obblighi in materia di reciprocità dei visti a norma dell'articolo 7 del regolamento (UE) n. 2018/1806

Nel 2013 il Parlamento e il Consiglio hanno adottato il regolamento (UE) n. 1289/2013 che modifica, tra le altre cose, il cosiddetto meccanismo di reciprocità di cui al regolamento (CE) n. 539/2001 (a seguito di codifica ora regolamento (UE) 2018/1806). L'obiettivo di tale meccanismo è garantire che ai cittadini dell'UE che viaggiano in un paese terzo siano applicate le stesse condizioni previste per i cittadini di tale paese quando si recano nell'UE. Il meccanismo di reciprocità dà avvio a una procedura con termini precisi e azioni da adottare per porre fine a una situazione di non reciprocità, laddove uno Stato membro notifichi alla Commissione l'esistenza di una tale situazione. La Commissione ha pubblicato le notifiche di cinque Stati membri il 12 aprile 2014 (1) .

Il meccanismo, dopo alcune fasi intermedie, dispone che "se entro 24 mesi dalla data di pubblicazione delle notifiche il paese terzo non ha revocato l'obbligo del visto, la Commissione adotta a norma del regolamento un atto delegato che sospende temporaneamente l'esenzione dal visto per un periodo di 12 mesi per i cittadini di tale paese terzo" (2) .

Tuttavia, invece di presentare un atto delegato come previsto, la Commissione ha deciso di presentare una serie di comunicazioni per illustrare la situazione attuale.

Alla luce di quanto sopra esposto, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:

1. Concorda con la valutazione giuridica secondo cui è obbligata ad adottare un atto delegato che sospenda temporaneamente l'esenzione dal visto per i cittadini dei paesi terzi che non hanno revocato l'obbligo del visto per i cittadini di certi Stati membri dell'UE, entro 24 mesi dalla data della pubblicazione delle relative notifiche, periodo che si è concluso il 12 aprile 2016?

2. Qualora concordi con la valutazione secondo cui è obbligata ad adottare un atto delegato, entro quando intende la Commissione presentare tale atto?

3. In caso contrario, quali sono le ragioni del disaccordo?

Presentazione: 22/07/2020

Scadenza: 23/10/2020

(1)GU C 111 del 12.4.2014, pag. 1.
(2)COM(2016)0221, pag. 3. Cfr. articolo 7, lettera f), del regolamento (UE) 2018/1806.
Lingua originale dell'interrogazione: EN
Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2020Note legali - Informativa sulla privacy