Interrogazioni parlamentari
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10 gennaio 2022
O-000001/2022
Interrogazione con richiesta di risposta orale  O-000001/2022
alla Commissione
Articolo 136 del regolamento
Niels Fuglsang (S&D), Sylwia Spurek (Verts/ALE), Petras Auštrevičius (Renew), Manuel Bompard (The Left), Michal Wiezik (Renew), Emmanouil Fragkos (ECR), Anja Hazekamp (The Left), Johan Van Overtveldt (ECR), Emma Wiesner (Renew), Sirpa Pietikäinen (PPE), Maria Noichl (S&D), Francisco Guerreiro (Verts/ALE), Eleonora Evi (Verts/ALE), Jerzy Buzek (PPE), Tilly Metz (Verts/ALE), Leszek Miller (S&D), Manon Aubry (The Left), Pascal Arimont (PPE), Pascal Durand (Renew), Caroline Roose (Verts/ALE), Martin Hojsík (Renew), Tanja Fajon (S&D), Marina Kaljurand (S&D), Biljana Borzan (S&D), Saskia Bricmont (Verts/ALE), Magdalena Adamowicz (PPE), Isabella Adinolfi (PPE), Alviina Alametsä (Verts/ALE), François Alfonsi (Verts/ALE), Anna-Michelle Asimakopoulou (PPE), Margrete Auken (Verts/ALE), Aurélia Beigneux (ID), Lars Patrick Berg (ECR), Benoît Biteau (Verts/ALE), Malin Björk (The Left), Marc Botenga (The Left), Geert Bourgeois (ECR), Milan Brglez (S&D), Annika Bruna (ID), Martin Buschmann (NI), Damien Carême (Verts/ALE), Fabio Massimo Castaldo (NI), Antoni Comín i Oliveres (NI), David Cormand (Verts/ALE), Rosa D'Amato (Verts/ALE), Tomasz Frankowski (PPE), Raphaël Glucksmann (S&D), Catherine Griset (ID), Claude Gruffat (Verts/ALE), Sylvie Guillaume (S&D), José Gusmão (The Left), Andrzej Halicki (PPE), Pär Holmgren (Verts/ALE), Virginie Joron (ID), Assita Kanko (ECR), Manolis Kefalogiannis (PPE), Łukasz Kohut (S&D), Dietmar Köster (S&D), Petros Kokkalis (The Left), Athanasios Konstantinou (NI), Stelios Kouloglou (The Left), Elena Kountoura (The Left), Stelios Kympouropoulos (PPE), Georgios Kyrtsos (PPE), Elżbieta Katarzyna Łukacijewska (PPE), Marisa Matias (The Left), Sara Matthieu (Verts/ALE), Vangelis Meimarakis (PPE), Niklas Nienaß (Verts/ALE), Younous Omarjee (The Left), Grace O'Sullivan (Verts/ALE), Demetris Papadakis (S&D), Dimitrios Papadimoulis (The Left), Piernicola Pedicini (Verts/ALE), Kira Marie Peter-Hansen (Verts/ALE), Jiří Pospíšil (PPE), Diana Riba i Giner (Verts/ALE), Mounir Satouri (Verts/ALE), Andreas Schieder (S&D), Michal Šimečka (Renew), Ivan Štefanec (PPE), Jessica Stegrud (ECR), Róża Thun und Hohenstein (Renew), Marie Toussaint (Verts/ALE), Ernest Urtasun (Verts/ALE), Kathleen Van Brempt (S&D), Marianne Vind (S&D), Petar Vitanov (S&D), Elissavet Vozemberg-Vrionidi (PPE), Thomas Waitz (Verts/ALE), Jadwiga Wiśniewska (ECR), Salima Yenbou (Verts/ALE), Chrysoula Zacharopoulou (Renew), Sarah Wiener (Verts/ALE), Sabrina Pignedoli (NI), Tiziana Beghin (NI), Dragoş Tudorache (Renew), Laura Ferrara (NI), Nikolaj Villumsen (The Left), Michael Bloss (Verts/ALE), Alice Kuhnke (Verts/ALE), Jakop G. Dalunde (Verts/ALE), Christel Schaldemose (S&D), Morten Løkkegaard (Renew), Maria Spyraki (PPE), Günther Sidl (S&D), Jytte Guteland (S&D), Mohammed Chahim (S&D), Thijs Reuten (S&D), Fulvio Martusciello (PPE), Vera Tax (S&D), Elisabetta Gualmini (S&D), Alfred Sant (S&D), Josianne Cutajar (S&D), Brando Benifei (S&D), David Casa (PPE), Andrea Cozzolino (S&D), Ivars Ijabs (Renew)
 Oggetto: Un commissario europeo per il benessere degli animali

L'articolo 13 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea riconosce gli animali quali esseri senzienti. Come è emerso dalle risposte alle indagini Eurobarometro, i cittadini europei hanno a cuore gli animali e auspicano che il loro benessere possa migliorare mediante una legislazione chiara e politiche efficaci, unitamente allo stanziamento di risorse adeguate.

La legislazione dell'UE in materia di benessere degli animali è stata sviluppata dal 1974, ma l'approccio delle istituzioni dell'UE è stato incoerente, il che ha contribuito al problema di un'inadeguata applicazione su diversi fronti.

Il commissario europeo competente per il benessere degli animali dovrebbe acquisire una maggiore influenza e maggiori poteri in seno alle istituzioni dell'UE in tale ambito, la cui importanza è stata chiaramente riconosciuta dall'attuale Commissione.

Oltre 145 000 cittadini dell'UE e più di 155 deputati al Parlamento europeo di tutti i gruppi politici hanno già aderito alla campagna #EUforAnimals per chiedere che sia attribuita maggiore importanza al benessere degli animali mediante l'inserimento esplicito di tale competenza nella denominazione della pertinente direzione generale della Commissione e del portafoglio del commissario competente.

A tale commissario sarebbero dunque conferite competenze in materia di "Salute, sicurezza alimentare e benessere degli animali", il che favorirebbe notevolmente sia il progresso legislativo che la corretta applicazione.

Si tratterebbe di una decisione politica significativa, che comporterebbe una maggiore responsabilità in termini di benessere degli animali in seno alle istituzioni dell'UE e aumenterebbe pertanto la coerenza, l'efficacia e l'impatto dell'elaborazione delle politiche in tale settore.

Uno degli effetti immediati della proposta sarebbe la creazione di una direzione specifica per il benessere degli animali in seno alla direzione generale della Salute e della sicurezza alimentare (DG SANTE) della Commissione, riconoscendone dunque in maniera adeguata la particolare rilevanza.

Intende la Commissione rispondere positivamente a tale proposta? In caso affermativo, quali procedure sono state avviate per attuarla?

Presentazione: 10.1.2022

Scadenza: 11.4.2022

Lingua originale dell'interrogazione: EN
Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2022Note legali - Informativa sulla privacy