Finanziamento dell'iniziativa dei cittadini europei "La mia voce, la mia scelta"
21.1.2026
Interrogazione prioritaria con richiesta di risposta scritta P-000238/2026
alla Commissione
Articolo 144 del regolamento
Bert-Jan Ruissen (ECR), Stephen Nikola Bartulica (ECR), Miriam Lexmann (PPE), Jadwiga Wiśniewska (ECR), Aurelijus Veryga (ECR), Laurence Trochu (ECR), Paolo Inselvini (ECR), Margarita de la Pisa Carrión (PfE), Željana Zovko (PPE)
L'iniziativa dei cittadini europei (ICE) "La mia voce, la mia scelta" è attualmente all'esame della Commissione. L'iniziativa chiede di creare un fondo europeo per l'aborto cosicché le donne con accesso limitato o prive di accesso all'aborto nel proprio Stato membro possano avere un aborto in un altro Stato membro. L'organizzazione alla base di questa ICE è enorme. Secondo il registro per la trasparenza, impiega 30 lobbisti a tempo pieno. Queste persone sono quasi sempre presenti al Parlamento a Bruxelles e Strasburgo e sono molto attive nelle attività di lobbismo e nei social media. Ciò può essere possibile solo con finanziamenti consistenti.
- 1.Può la Commissione chiarire se "La mia voce, la mia scelta" o le organizzazioni affiliate, tra cui 8 March Institute, hanno ricevuto finanziamenti diretti o indiretti dell'UE, anche con sovvenzioni di funzionamento, sovvenzioni a progetto, sovvenzioni derivate o intermediari finanziati dall'UE?
- 2.Dato che organizzazioni come l'International Planned Parenthood Federation, beneficiarie di finanziamenti dell'UE, risultano essere donatori o partner di "La mia voce, la mia scelta", in che modo la Commissione garantisce che i fondi dell'UE non siano utilizzati indirettamente per sostenere o promuovere un'iniziativa dei cittadini europei?
- 3.Considerando le grandi dimensioni di questa lobby a favore dell'aborto, la Commissione è disposta a limitare le attività di lobbismo in termini di finanziamenti, personale e altre risorse?
Presentazione: 21.1.2026