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Interrogazione parlamentare - P-008774/2013Interrogazione parlamentare
P-008774/2013

    Progetto Transacqua per il Sahel

    Interrogazione con richiesta di risposta scritta P-008774-13
    alla Commissione
    Articolo 117 del regolamento
    Cristiana Muscardini (ECR)

    A causa della siccità e della guerra, oltre 11 milioni di persone sono minacciate dalla carestia nel Sahel. «Il conflitto nel Mali — ha dichiarato il coordinatore umanitario dell'ONU Robert Piper — ha sradicato migliaia di persone e sta avendo un effetto tremendo». L'Onu stessa, a causa della crisi siriana che ha distratto fondi, non è riuscita a fornire aiuti d'emergenza all'altezza dei bisogni. La crisi umanitaria miete vittime e crea grandi sofferenze ai popoli africani che cercano di sopravvivere in quella zona, sofferenza che potrebbe essere alleviata se si potesse far giungere acqua in quelle regioni.

    Sviluppato dall'IRI nel 1972, il progetto «Transacqua» consiste in un canale lungo 2.400 Km, che attingendo il 5 % complessivo degli affluenti del fiume Congo, scaricherebbe nel lago Ciad 70/100 miliardi di metri cubi all'anno, sufficienti a ripristinare la dimensione originale del lago, oggi ridotto a meno di un ventesimo di quel che era appena 50 anni fa. Oltre a ricostituire il lago, Transacqua fermerebbe l'avanzata del deserto, creerebbe un'area di sviluppo agricolo ampia come la Lombardia e genererebbe una notevole capacità di produzione idroelettrica. Nel 2010 i paesi del bacino del lago Ciad si riunirono a Ndjiamena per accordarsi su una versione ridotta di trasferimento idrico. Il presidente Gheddafi partecipò all'incontro e offrì la partecipazione della Libia al progetto.

    Può la Commissione far sapere:

    GU C 87 E del 26/03/2014