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Interrogazione parlamentare - P-005433/2017(ASW)Interrogazione parlamentare
P-005433/2017(ASW)

Risposta di Miguel Arias Cañete a nome della Commissione

1. Quando i progetti sono sottoposti all’approvazione del consiglio d’amministrazione della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS), il direttore esecutivo per l’UE può consultare la Commissione. Tuttavia, il progetto cui gli onorevoli deputati fanno riferimento è stato finanziato mediante un prestito BERS nell’ambito dello Strumento di finanziamento per l’energia sostenibile in favore dell’Ucraina (USELF). Di conseguenza, l’approvazione di tale progetto è stata data dalla dirigenza BERS su delega di poteri del consiglio d’amministrazione. Pertanto non è stata svolta alcuna specifica consultazione della Commissione nel caso di specie.

2. A norma del regolamento (CE) n. 733/2008 del Consiglio[1], l’osservanza delle tolleranze massime di cesio radioattivo di alcuni prodotti agricoli[2] originari di paesi terzi, inclusa l’Ucraina, deve essere controllata dagli Stati membri prima dell’immissione in libera pratica nell’Unione europea. In funzione dei risultati dei controlli effettuati, gli Stati membri sono tenuti ad adottare misure appropriate, compreso il divieto di immissione in libera pratica[3].

La Commissione non ha ricevuto alcuna notifica dagli Stati membri tramite il sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi per quanto riguarda la contaminazione radioattiva di cereali importati dall’Ucraina. Tali notifiche possono servire alla Commissione come base per valutare l’opportunità di avviare la necessaria proposta per rendere le disposizioni del regolamento 733/2008 applicabili a un prodotto.

3. La Commissione valuterà l’opportunità di esaminare, in consultazione con gli Stati membri, la necessità di estendere la validità del regolamento (CE) n. 733/2008 per il periodo successivo al marzo 2020.