Guerra in Libia e ruolo dell'Unione europea
10.1.2020
Interrogazione prioritaria con richiesta di risposta scritta P-000154/2020
al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Articolo 138 del regolamento
Silvia Sardone (ID)
La Libia sta sprofondando sempre di più nel baratro della guerra civile. In questo contesto l'Unione europea risulta clamorosamente non protagonista, incapace di avere una posizione univoca e lenta nel rispondere alle novità del conflitto. Allo stesso tempo, paesi come la Russia e la Turchia sembrano poter decidere il futuro di questo paese in totale autonomia. La Libia rappresenta soprattutto per l'Italia, ma anche per tutta l'UE, un'enorme preoccupazione, in quanto è da questo paese che partono molti barconi pieni di migranti e allo stesso tempo sono tantissime le segnalazioni di una forte presenza di estremisti islamici pronti non solo a "prendere potere" sul territorio, ma anche a usare una Libia senza controllo per minacciare l'Europa.
Si chiede:
- 1.quali sono la strategia e il ruolo dell'Unione europea per cercare di limitare i pericoli sempre più imminenti di un peggioramento del conflitto;
- 2.in che modo l'UE intende agire nei confronti sia del premier Serraj che del comandante Haftar;
- 3.come intende arginare i rischi del fondamentalismo islamico nell'area.