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Interrogazioni parlamentari
PDF 46kWORD 10k
12 ottobre 2020
P-005555/2020
Interrogazione prioritaria con richiesta di risposta scritta P-005555/2020
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Manon Aubry (GUE/NGL), Saskia Bricmont (Verts/ALE), Maria Arena (S&D), Manuel Bompard (GUE/NGL), Jutta Paulus (Verts/ALE), Nikolaj Villumsen (GUE/NGL), Anna Cavazzini (Verts/ALE), Aurore Lalucq (S&D), Anne-Sophie Pelletier (GUE/NGL), Emmanuel Maurel (GUE/NGL), Silvia Modig (GUE/NGL), Leila Chaibi (GUE/NGL), Raphaël Glucksmann (S&D), Miguel Urbán Crespo (GUE/NGL), Philippe Lamberts (Verts/ALE), Pascal Durand (Renew), Ville Niinistö (Verts/ALE), Pernando Barrena Arza (GUE/NGL), Marc Botenga (GUE/NGL), Cornelia Ernst (GUE/NGL), Marie Toussaint (Verts/ALE), Martin Buschmann (NI), Eugenia Rodríguez Palop (GUE/NGL), Claude Gruffat (Verts/ALE), Ernest Urtasun (Verts/ALE), Bas Eickhout (Verts/ALE), Eleonora Evi (NI), Marc Angel (S&D), Milan Brglez (S&D), Alviina Alametsä (Verts/ALE), Tilly Metz (Verts/ALE), Piernicola Pedicini (NI), Younous Omarjee (GUE/NGL), Manu Pineda (GUE/NGL), Sira Rego (GUE/NGL), Manuela Ripa (Verts/ALE), Karima Delli (Verts/ALE), Mounir Satouri (Verts/ALE), David Cormand (Verts/ALE), Jakop G. Dalunde (Verts/ALE), Pär Holmgren (Verts/ALE), Michael Bloss (Verts/ALE), Idoia Villanueva Ruiz (GUE/NGL), Henrike Hahn (Verts/ALE), Petros Kokkalis (GUE/NGL), Konstantinos Arvanitis (GUE/NGL), Clara Ponsatí Obiols (NI), Antoni Comín i Oliveres (NI)
 Risposta scritta 
 Oggetto: Rinegoziazione del trattato sulla Carta dell'energia: allineamento all'accordo di Parigi prima della COP del 2021 e prossime tappe previste dall'UE

Il Green Deal europeo stabilisce l'obiettivo di raggiungere la neutralità in termini di emissioni di carbonio entro il 2050. Il conseguimento di tale obiettivo – che richiede una profonda transizione energetica – è fondamentale per frenare il riscaldamento globale e preservare il nostro futuro.

Tuttavia, l'Unione europea e la maggior parte degli Stati membri sono parti del trattato sulla Carta dell'energia, che potrebbe proteggere 2 150 miliardi di EUR di investimenti nei combustibili fossili da qui al 2050 dalle politiche pubbliche che mirano alla loro graduale eliminazione.

Il trattato vanifica qualsiasi tentativo normativo di modificare l'accelerazione del consumo di combustibili fossili e costringe i cittadini dell'UE a pagare l'assicurazione sulla vita di coloro che investono in questo tipo di combustibili. Benché sia in corso un "processo di modernizzazione", è molto probabile che la richiesta dell'UE di allineare il trattato all'accordo di Parigi non riuscirà a ottenere l'unanimità di tutte le parti.

1. Tenuto conto dell'urgente necessità di una riforma sostanziale, ha l'UE fissato un termine per il processo di modernizzazione in corso per evitare che si protragga all'infinito?

2. L'UE è tenuta a presentare il suo contributo determinato rafforzato all'accordo di Parigi in occasione della conferenza delle parti (COP) che si terrà nel novembre 2021 a Glasgow. Si impegna a ritirarsi dal trattato sulla Carta dell'energia, come fece l'Italia nel 2016, se entro allora il processo di modernizzazione non sarà riuscito ad allineare il trattato all'accordo di Parigi?

Lingua originale dell'interrogazione: EN
Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2020Note legali - Informativa sulla privacy