Sostegno delle istituzioni europee alle associazioni islamiste connesse ai Fratelli musulmani
9.5.2023
Interrogazione prioritaria con richiesta di risposta scritta P-001534/2023
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Marie Dauchy (ID), Gunnar Beck (ID), Jean-Lin Lacapelle (ID), Silvia Sardone (ID), Jorge Buxadé Villalba (ECR), Margarita de la Pisa Carrión (ECR), Hermann Tertsch (ECR), André Rougé (ID)
In occasione della giornata contro l'"islamofobia", abbiamo constatato che la Commissione ha messo in evidenza associazioni islamiste in collaborazione con la Federazione delle organizzazioni islamiche in Europa. Questa promozione offerta a questi estremisti convinti è inaccettabile.
È quindi necessario fare il punto sugli errori commessi finora e interrogare la Commissione in merito alle sue intenzioni.
Il sito web Global Watch Analysis ha stimato che, tra il 2007 e il 2021 compreso, la Commissione europea e il Consiglio d'Europa hanno concesso sovvenzioni per 64 milioni di EUR a gruppi affiliati ai Fratelli musulmani.
- 1.Può la Commissione confermare o invalidare tale stima fornendo dati sugli importi ricevuti dall'organizzazione Islamic Relief, dalla Islamic Human Rights Commission, dal Forum of European Muslim Young & Student Organisations, dallo European Forum of Muslim Women, dall'Observatoire des fondamentalismes de Bruxelles, dal Collectif contre l'islamophobie en France, dal suo omologo belga (CCIB) e dai loro equivalenti nel corso di tale periodo? Può aggiungere gli importi delle sovvenzioni loro concesse nel 2022?
- 2.Intende continuare a collaborare con queste organizzazioni pur essendo a conoscenza della loro pericolosità?
Sostenitori[1]
Presentazione: 9.5.2023
- [1] La presente interrogazione è sostenuta da deputati diversi dagli autori: Aurélia Beigneux(ID), Eric Minardi(ID), Annika Bruna(ID), Emmanouil Fragkos(ECR)