Discrepanze nella normativa sulle comunità energetiche
31.1.2024
Interrogazione prioritaria con richiesta di risposta scritta P-000312/2024
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Tiziana Beghin (NI), Maria Angela Danzì (NI), Sabrina Pignedoli (NI)
Il 22.6.2021 la Commissione ha presentato la proposta relativa al piano per la ripresa e la resilienza (PNRR) dell'Italia, in cui:
- al paragrafo "Investimento 1.2: Promozione rinnovabili per le comunità energetiche e l'autoconsumo"[1] si stabilisce che la misura riguarda installazioni "in particolare in comuni con meno di 5 000 abitanti". Non vengono pertanto escluse di principio quote minori di PNRR anche ai comuni con più di 5 000 abitanti;
- la tabella M2C2-47[2] riporta un testo simile, ma privo della locuzione "in particolare".
Tale discrepanza è presente in tutte le successive decisioni del Consiglio[3] e nel decreto comunità energetiche rinnovabili (CER) italiano[4] del 24.1.2024, che stabilisce le installazioni in comuni con meno di 5 000 abitanti come uniche beneficiarie possibili della misura.
Ciò premesso, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:
- 1.Come intende risolvere questa significativa difformità lessicale tra disposizione giuridica dell'articolato e tabella?
- 2.Non ritiene che, secondo la direttiva RED II sulle energie rinnovabili, articolo 22, paragrafo 1 e paragrafo 4, lettere e)-i), il limite per l'accesso ai sostegni di un paese membro sia da considerare discriminatorio e/o iniquo nei confronti di installazioni equivalenti in comuni con più di 5 000 abitanti?
- 3.Ritiene opportuno riformulare e/o abolire tale limite per assicurare il completo utilizzo della misura previsto entro il 30.6.2026[5], considerando gli ambiziosi obiettivi per le fonti energetiche rinnovabili al 2030, la ridotta disponibilità di risorse amministrative delle pubbliche amministrazioni dei comuni con meno di 5 000 abitanti e i 30[6]e 45[7]giorni previsti dal decreto CER per raggiungere la piena operatività?
Sostenitore[8]
Presentazione:31.1.2024
- [1] https://eur-lex.europa.eu/resource.html?uri=cellar:a811c054-d372-11eb-895a-01aa75ed71a1.0002.02/DOC_2&format=PDF, pag. 288
- [2] Pag. 291
- [3] https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-16051-2023-ADD-1/it/pdf, pagg. 230 e 251
- [4] https://www.mase.gov.it/sites/default/files/Decreto%20CER.pdf, pag. 1, ultimo "visto": è presente, all'inizio di pagina 2, “in particolare”; pag. 2, lettera b): non è presente “in particolare”; pag. 11, articolo 1, paragrafo 3: non è presente “in particolare”; pag. 16, articolo 7, paragrafo 1: non è presente “in particolare”
- [5] https://www.mase.gov.it/sites/default/files/Decreto%20CER.pdf, pag. 2, lettera b); pag. 11, articolo 1, paragrafo 3; pag. 16, articolo 7, paragrafo 3; pag. 18, articolo 10, paragrafo 6
- [6] https://www.mase.gov.it/sites/default/files/Decreto%20CER.pdf, articolo 11, paragrafo 1
- [7] https://www.mase.gov.it/sites/default/files/Decreto%20CER.pdf, articolo 11, paragrafo 3
- [8] La presente interrogazione è sostenuta da un deputato diverso dagli autori:Mario Furore(NI)