Dichiarazione della Commissione: Stato dell'Unione
Il Presidente insiste sull'importanza di questo primo dibattito sullo stato dell'Unione nel contesto attuale e nel quadro istituito dal trattato di Lisbona. Comunica che, in seguito alla riunione dell'Ufficio di Presidenza e ai suoi contatti con i presidenti dei gruppi politici, non sarà eseguito alcun controllo delle presenze nell'emiciclo nel corso di tale discussione.
José Manuel Barroso (Presidente della Commissione) rende la dichiarazione.
Intervengono Joseph Daul, a nome del gruppo PPE, Martin Schulz, a nome del gruppo S&D, Guy Verhofstadt, a nome del gruppo ALDE, Daniel Cohn-Bendit, a nome del gruppo Verts/ALE, Michał Tomasz Kamiński, a nome del gruppo ECR, Lothar Bisky, a nome del gruppo GUE/NGL, Nigel Farage, a nome del gruppo EFD, Andreas Mölzer, non iscritto e José Manuel Barroso, Joseph Daul, Martin Schulz, Michał Tomasz Kamiński, Lothar Bisky e Nigel Farage.
Interviene Olivier Chastel (Presidente in carica del Consiglio).
Intervengono con la procedura "catch the eye" Corien Wortmann-Kool, Csaba Sándor Tabajdi, Reinhard Bütikofer, Timothy Kirkhope, Mario Mauro, Catherine Trautmann, Anneli Jäätteenmäki, Eleni Theocharous, Proinsias De Rossa, Charles Goerens, Rui Tavares, Oreste Rossi e Andrew Henry William Brons.
Intervengono con la procedura "catch the eye" Marian-Jean Marinescu, Monika Flašíková Beňová, Glenis Willmott, Ulrike Lunacek, Miloslav Ransdorf, Jaroslav Paška, Mairead McGuinness, Othmar Karas, Izaskun Bilbao Barandica e Malika Benarab-Attou.
Interviene José Manuel Barroso.
La discussione è chiusa.
(La seduta è sospesa alle 11.55 in attesa della seduta solenne)