Votazione sulla proposta di risoluzione B8-0622/2016, sulla proposta di risoluzione B8-0623/2016 e sugli emendamenti 1, 2, 3, 4, 5 e 6. Votazione finale sulla proposta di risoluzione comune RC-B8-0623/2016.
GUE/NGL:
em 1
Verts/ALE:
Votazione sulla proposta di risoluzione B8-0622/2016, gli emendamenti 1 e 6, e sulla proposta di risoluzione B8-0623/2016.
Varie
Anche Jeroen Lenaers (gruppo PPE) è firmatario della proposta di risoluzione B8-0623/2016.
Anche Marie-Christine Vergiat (gruppo GUE/NGL) è firmataria della proposta di risoluzione B8-0642/2016.
insieme del testo tranne i termini "i fornitori e"
seconda parte:
tali termini
GUE/NGL:
§ 11
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "competitivi" e "ed eliminare le barriere ai nuovi modelli imprenditoriali innovativi"
seconda parte:
tali termini
§ 28
prima parte:
"ritiene che l'accesso limitato ai capitali e al know-how finanziario, gli elevati costi di investimento iniziali e i lunghi termini di rimborso rappresentino degli ostacoli all'utilizzo delle misure relative all'autoproduzione e all'efficienza energetica; incoraggia nuovi modelli imprenditoriali, sistemi di acquisto collettivi e strumenti finanziari innovativi che incentivino l'autoproduzione, l'autoconsumo e le misure di efficienza energetica presso tutti i consumatori; propone che ciò diventi un importante obiettivo per la BEI, il FEIS, Orizzonte 2020 e i Fondi strutturali, di cui enti pubblici e attori del mercato dovrebbero fare pieno uso;" tranne i termini "nuovi modelli imprenditoriali" e "innovativi"
seconda parte:
"nuovi modelli imprenditoriali" e "innovativi"
terza parte:
"ribadisce che i progetti dovrebbero essere finanziati sulla base di confronti costo/efficacia, tenendo presenti gli obiettivi e gli obblighi nazionali ed europei in materia di clima e di energia;"
ECR:
§ 12
prima parte:
"ricorda che il cliente ha possibilità di scelta limitate relativamente alle reti di distribuzione a causa della natura di monopoli naturali di queste ultime, il che significa che i clienti non possono cambiare il proprio gestore del sistema di distribuzione;sottolinea la necessità di un adeguato monitoraggio del mercato dei gestori delle reti di distribuzione che protegga i clienti da aumenti improvvisi delle bollette della distribuzione"
seconda parte:
", ad esempio fissando una percentuale massima stabilita per legge per ciascun aumento;"
§ 15, lettera h)
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "raccomanda che tali fattori siano applicati in maniera progressiva;"
seconda parte:
tali termini
§ 29
prima parte:
insieme del testo tranne i termini: "si rammarica dei cambiamenti retroattivi apportati ai meccanismi di sostegno per le energie rinnovabili, come pure dell'introduzione di imposte o di altri oneri iniqui e punitivi, che ostacolano il proseguimento dell'espansione dell'autoproduzione;"
seconda parte:
tali termini
PPE:
§ 15, lettera a)
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "nonché di includere, nelle bollette energetiche o in allegato alle stesse, confronti rispetto ai consumi di altri utenti simili e informazioni sul cambiamento di fornitore;" e "insiste sulla necessità di utilizzare un linguaggio chiaro, evitando i termini tecnici; chiede alla Commissione di individuare requisiti minimi di informazione a tale riguardo, incluse migliori prassi; sottolinea che sia le spese fisse sia le imposte e le tasse devono essere chiaramente identificate come tali nelle bollette, per consentire al cliente di distinguerle facilmente dai costi variabili correlati al consumo; rammenta i requisiti esistenti che impongono ai fornitori di specificare, nelle bollette o in allegato alle stesse, il contributo di ciascuna fonte energetica al mix complessivo di combustibili utilizzato dall'impresa fornitrice nell'anno precedente in modo comprensibile e facilmente confrontabile, incluso un riferimento indicante dove è possibile reperire le informazioni relative all'impatto ambientale in termini di emissioni di CO2 e rifiuti radioattivi;"
seconda parte:
"nonché di includere, nelle bollette energetiche o in allegato alle stesse, confronti rispetto ai consumi di altri utenti simili e informazioni sul cambiamento di fornitore;"
terza parte:
"insiste sulla necessità di utilizzare un linguaggio chiaro, evitando i termini tecnici;" chiede alla Commissione di individuare requisiti minimi di informazione a tale riguardo, incluse migliori prassi; sottolinea che sia le spese fisse sia le imposte e le tasse devono essere chiaramente identificate come tali nelle bollette, per consentire al cliente di distinguerle facilmente dai costi variabili correlati al consumo; rammenta i requisiti esistenti che impongono ai fornitori di specificare, nelle bollette o in allegato alle stesse, il contributo di ciascuna fonte energetica al mix complessivo di combustibili utilizzato dall'impresa fornitrice nell'anno precedente in modo comprensibile e facilmente confrontabile, incluso un riferimento indicante dove è possibile reperire le informazioni relative all'impatto ambientale in termini di emissioni di CO2 e rifiuti radioattivi;"
ENF:
§ 21
prima parte:
"ritiene che, nel contesto di un sistema energetico ben funzionante, le autorità locali, le comunità, le cooperative, i nuclei familiari e i singoli individui debbano svolgere un ruolo chiave, contribuire in misura sostanziale alla transizione energetica ed essere incoraggiati a diventare produttori e fornitori di energia, se scelgono di farlo;"
seconda parte:
"evidenzia che, per tale ragione, è importante che l'Unione europea adotti una definizione operativa comune di "prosumatore";"
ECR, ENF:
§ 5
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "un'economia basata al 100 % su energie rinnovabili e che tale obiettivo può essere raggiunto solo attraverso la riduzione del nostro consumo energetico, garantendo la piena applicazione del principio "energy efficiency first/first fuel" (l'efficienza energetica è il primo combustibile) e dando la priorità al risparmio energetico e alle misure relative alla domanda anziché a quelle relative all'offerta, al fine di conseguire i nostri obiettivi climatici in linea con lo scenario stabilito dall'accordo di Parigi, che limita l'innalzamento della temperatura a 1,5° C," e "la competitività"
seconda parte:
"un'economia basata al 100 % su energie rinnovabili e che tale obiettivo può essere raggiunto solo attraverso la riduzione del nostro consumo energetico, garantendo la piena applicazione del principio "energy efficiency first/first fuel" (l'efficienza energetica è il primo combustibile) e dando la priorità al risparmio energetico e alle misure relative alla domanda anziché a quelle relative all'offerta, al fine di conseguire i nostri obiettivi climatici in linea con lo scenario stabilito dall'accordo di Parigi, che limita l'innalzamento della temperatura a 1,5° C," tranne i termini "al 100 %" e "su energie rinnovabili e che tale obiettivo può essere raggiunto solo attraverso la riduzione del nostro consumo energetico"
terza parte:
"al 100 %" e "su energie rinnovabili e che tale obiettivo può essere raggiunto solo attraverso la riduzione del nostro consumo energetico"
quarta parte:
"la competitività"
§ 6, lettera b)
prima parte:
"conferire ai cittadini la facoltà di produrre, consumare, immagazzinare o scambiare la propria energia rinnovabile su base individuale o collettiva, di adottare misure di risparmio energetico e di divenire partecipanti attivi nel mercato dell'energia mediante la scelta dei consumatori, nonché consentire loro di prendere parte con sicurezza e fiducia alla gestione della domanda;"
seconda parte:
"ritiene, in questo contesto, che si debba trovare un accordo su un'interpretazione pratica comune della definizione di "prosumatori" a livello di Unione, attraverso un processo partecipativo guidato dalla Commissione;
ALDE, ECR, PPE, S&D:
§ 19
prima parte:
"insiste sulla necessità che le disposizioni delle direttive sulle pratiche commerciali sleali e sui diritti dei consumatori riguardanti la vendita a domicilio, le condizioni o pratiche sleali e le tecniche commerciali aggressive siano correttamente attuate e fatte rispettare dagli Stati membri al fine di proteggere i consumatori di energia, in particolare quelli più vulnerabili;"
seconda parte:
"rileva che i reclami riguardanti la vendita a domicilio sono aumentati in molti Stati membri"
terza parte:
"e chiede il divieto di tali pratiche;"
ALDE, ECR, PPE, ENF, S&D:
§ 39
prima parte:
"chiede un coordinamento rafforzato a livello dell'UE per combattere la povertà energetica attraverso la condivisione delle migliori prassi degli Stati membri" tranne i termini "un coordinamento rafforzato a livello dell'UE"
seconda parte:
"un coordinamento rafforzato a livello dell'UE"
terza parte:
"e lo sviluppo di una definizione ampia, comune ma non quantitativa di povertà energetica, concentrandosi sull'idea che l'accesso all'energia a prezzi accessibili rappresenta un diritto sociale fondamentale; esorta la Commissione ad accordare la priorità, nelle sue future proposte legislative, a misure volte ad alleviare la povertà energetica" tranne i termini "comune" e "ma non quantitativa"
quarta parte:
"comune"
quinta parte:
"ma non quantitativa"
sesta parte:
"concentrandosi sull'idea che l'accesso all'energia a prezzi accessibili rappresenta un diritto sociale fondamentale;"
settima parte:
"esorta la Commissione ad accordare la priorità, nelle sue future proposte legislative, a misure volte ad alleviare la povertà energetica"
ottava parte:
"e a presentare un piano d'azione specifico entro la metà del 2017;"
ALDE, PPE:
§ 40
prima parte:
"ribadisce che è fondamentale migliorare la disponibilità e la raccolta dei dati al fine di valutare la situazione e di prestare un'assistenza mirata ai cittadini, ai nuclei familiari e alle comunità in condizioni di povertà energetica nel modo più efficace possibile;"
seconda parte:
"insiste sul fatto che qualsiasi modifica rilevante apportata al mercato deve essere valutata in precedenza per quanto riguarda il suo impatto positivo o neutro sulle famiglie vulnerabili, nonché valutata ex post per confermare le valutazioni iniziali o per attuare tempestivamente azioni correttive, ove necessario;"
insieme del testo tranne i termini "domestica, traffico o prostituzione,"
seconda parte:
tali termini
PPE:
cons J
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "(contratti a zero ore, lavoro temporaneo, lavoro interinale, lavoro a tempo parziale)" e "che i contratti precari espongono maggiormente le donne al rischio di povertà e creano una categoria di "lavoratori poveri";
seconda parte:
tali termini
cons Q
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "e dalle misure di austerità adottate"
seconda parte:
tali termini
cons T
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "veicolati dalla società sono radicati nel patriarcato e relegano la donna a un ruolo subordinato nella società, contribuendo alla femminilizzazione della povertà; che tali stereotipi "
seconda parte:
tali termini
§ 6
prima parte:
insieme del testo tranne il termine "gratuiti"
seconda parte:
tale termine
§ 17
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "soprattutto negli Stati membri le cui politiche fiscali non tengono conto delle difficoltà incontrate da tali categorie,"
seconda parte:
tali termini
§ 18
prima parte:
"rinnova il suo appello alla Commissione affinché proceda alla revisione della legislazione esistente per colmare il divario retributivo e ridurre il divario pensionistico tra uomini e donne; rileva che le misure volte ad aumentare la trasparenza salariale sono indispensabili per colmare il divario retributivo di genere e invita gli Stati membri ad attuare la raccomandazione della Commissione del 7 marzo 2014 sul potenziamento del principio della parità retributiva tra donne e uomini tramite la trasparenza,"
seconda parte:
"anche mediante l'inversione dell'onere della prova nel contesto della lotta alla discriminazione di genere sul luogo di lavoro;"
§ 32
prima parte:
"ricorda in particolare il diritto dei minori migranti e rifugiati, bambini e bambine, di accedere all'istruzione, poiché ciò costituisce una delle priorità delle società europee; sottolinea pertanto che è opportuno adottare misure urgenti nel campo dell'istruzione dei migranti, sia a livello di Unione europea che a livello nazionale, alla luce della persistente crisi migratoria; pone l'accento sul fatto che l'istruzione è fondamentale per l'integrazione e l'occupabilità e che l'eventuale incapacità dei sistemi di istruzione nazionali di rispondere a tale sfida potrebbe causare un'ulteriore segregazione culturale e aggravare le divisioni sociali;"
seconda parte:
"evidenzia che l'accesso all'istruzione, sia nei campi profughi che nelle città di arrivo, con standard di qualità, mediazione linguistica e assistenza psicologica, non deve essere ostacolato da questioni burocratico-amministrative legate al riconoscimento dello status di rifugiato;"
§ 46
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "e chiede un'iniziativa urgente volta a stabilire una direttiva europea sulla lotta contro la violenza nei confronti delle donne;" e "e ad adottare ulteriori misure legislative volte a definire la violenza basata sul genere come un vero e proprio atto criminale strettamente collegato ai reati di odio;"
seconda parte:
"e chiede un'iniziativa urgente volta a stabilire una direttiva europea sulla lotta contro la violenza nei confronti delle donne;"
terza parte:
"e ad adottare ulteriori misure legislative volte a definire la violenza basata sul genere come un vero e proprio atto criminale strettamente collegato ai reati di odio;"
ECR:
§ 7
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "la Commissione e"
seconda parte:
tali termini
§ 25
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "invita gli Stati membri a valutare la possibilità di ripartizione dei diritti a pensione in caso di divorzio e separazione legale, nel rispetto del principio di sussidiarietà;"
seconda parte:
tali termini
§ 28
prima parte:
"ribadisce il ruolo dell'istruzione nella lotta contro gli stereotipi di genere, nell'assunzione di autonomia e responsabilità da parte di donne e ragazze nella società, nell'economia, nella cultura e nella politica nonché nelle carriere scientifiche, così come nell'interruzione del ciclo della povertà tramite l'inclusione delle donne nei settori in cui esse sono sottorappresentate, come la scienza, la tecnologia, l'ingegneria e l'imprenditoria, e invita la Commissione a includere obiettivi di formazione professionale per le donne nelle raccomandazioni specifiche per paese;"
seconda parte:
"pone l'accento sul ruolo dell'istruzione non formale; invita gli Stati membri a far sì che gli investimenti nell'istruzione di donne e ragazze volti a valorizzarne il potenziale diventino parte integrante dell'economia e dei piani di risanamento; incoraggia gli Stati membri ad adoperarsi per assistere le ragazze nel passaggio dall'istruzione formale al mercato del lavoro; sottolinea la necessità che tutti gli istituti d'istruzione insegnino i valori democratici onde promuovere la tolleranza, la cittadinanza attiva, la responsabilità sociale e il rispetto per le differenze di genere, per le minoranze e per i gruppi etnici e religiosi; sottolinea l'importanza dell'educazione motoria e sportiva per superare pregiudizi e stereotipi, così come le sue potenzialità per contribuire a riportare sulla retta via i giovani socialmente vulnerabili;"
§ 41
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "e deve includere una forte prospettiva di genere" e "comprese quelle sulla disparità di genere,"
seconda parte:
tali termini
GUE/NGL:
§ 3
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "introducendo modalità di lavoro a misura di famiglia, ad esempio orari lavorativi adattabili e la possibilità di avvalersi del telelavoro;"
seconda parte:
tali termini
§ 13
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "sottolinea" e "l'importanza che rivestono in tale contesto" tranne i termini "in tale contesto" e "la promozione delle migliori pratiche, il tutoraggio, i modelli femminili e altre forme di sostegno alle donne disoccupate;"
seconda parte:
tali termini
S&D:
cons E
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "richieste dalla Commissione e messe in atto dagli Stati membri"
seconda parte:
tali termini
§ 4
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "con forza" e "condotte dall'UE"
seconda parte:
tali termini
§ 9
prima parte:
"ribadisce il proprio disappunto per il ritiro della direttiva sul congedo di maternità dopo anni di sforzi volti a sbloccare la situazione di stallo e garantire quindi una migliore protezione dei cittadini europei; invita la Commissione a presentare una nuova proposta e"
seconda parte:
"a presentare una nuova proposta e a rispettare la posizione del Parlamento a favore di un prolungamento da 14 a 20 settimane del congedo di maternità minimo attualmente garantito con piena retribuzione e del"
terza parte:
"diritto inderogabile al congedo di paternità retribuito; ritiene che sia necessario adottare misure specifiche in tutti gli Stati membri per una migliore conciliazione della vita professionale e della vita privata delle donne; esorta la Commissione a includere nel semestre europeo sia una più forte dimensione sociale sia obiettivi di uguaglianza di genere sul luogo di lavoro;"
ALDE:
§ 14
prima parte:
"evidenzia l'importanza fondamentale di: rivedere le politiche macroeconomiche, sociali e del mercato del lavoro, allineandole alle politiche in materia di parità di genere con l'obiettivo di garantire la giustizia economica e sociale per le donne; ripensare i criteri utilizzati per determinare il tasso di povertà e sviluppare strategie intese a promuovere un'equa suddivisione della ricchezza;"
seconda parte:
"garantire un reddito minimo e retribuzioni e pensioni dignitose nonché creare maggiore occupazione femminile di alta qualità garantendo i relativi diritti; consentire a donne e ragazze di beneficiare di servizi pubblici di elevata qualità, anche riducendo il divario di genere per quanto concerne il miglioramento dei servizi di protezione sociale;"
§ 38
prima parte:
"rileva che l'assenza del reddito di un partner può contribuire sostanzialmente alla povertà e all'esclusione sociale delle donne; rileva"
seconda parte:
"la situazione spesso precaria delle vedove e delle divorziate nonché delle madri sole alle quali il magistrato ha assegnato i figli, per le quali è necessario definire un adeguato assegno alimentare; constata che il mancato versamento degli alimenti può far precipitare nella povertà le madri sole; sottolinea che il fatto che le donne divorziate tendono a essere vittime di discriminazioni e della povertà dimostra come le donne non siano ancora pienamente indipendenti sul piano economico, il che"
terza parte:
"evidenzia quindi la necessità di adottare ulteriori misure nel settore del mercato del lavoro e di colmare il divario retributivo di genere;"
PPE, ECR:
§ 5
prima parte:
"invita gli Stati membri e la Commissione a sviluppare e utilizzare gli strumenti politici e finanziari disponibili, fra cui il pacchetto di investimenti sociali, al fine di conseguire gli obiettivi di Barcellona; chiede, in tale contesto, che il Fondo sociale europeo (FSE) e il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) vengano ottimizzati affinché sia data priorità, nell'utilizzo degli investimenti sociali e del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), alla creazione di infrastrutture pubbliche e private di accoglienza e assistenza di bambini e di altre persone a carico," tranne i termini "e la Commissione"
seconda parte:
"e la Commissione"
terza parte:
"e affinché il meccanismo di flessibilità introdotto nell'ambito del patto di stabilità e crescita sia impiegato per finanziare attività di educazione e cura della prima infanzia;"
quarta parte:
"propone che la Commissione assegni risorse ad hoc, attraverso un meccanismo di cofinanziamento, per promuovere misure di incentivazione in aree specifiche che presentano una carenza di strutture di educazione e cura della prima infanzia e dove il tasso di occupazione delle donne è estremamente basso;"
§ 22
prima parte:
"si compiace che la Commissione ritenga che "la parità di retribuzione per un lavoro di pari valore" sia una delle principali aree di azione della sua nuova strategia per la parità di genere;"
seconda parte:
"deplora tuttavia che la Commissione si sia limitata a pubblicare solo un documento di lavoro, riducendo la propria strategia per la parità di genere a un semplice documento interno;"
terza parte:
"invita pertanto la Commissione ad adottare una comunicazione per una "Nuova strategia per la parità di genere e i diritti delle donne dopo il 2015", in modo che gli obiettivi e le politiche inclusi possano essere effettivamente realizzati;"
§ 36
prima parte:
"chiede che la direttiva 2006/54/CE riguardante l'attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego sia pienamente attuata"
seconda parte:
"e sia sottoposta a revisione con il requisito per le aziende di elaborare misure o piani sulla parità di genere"
terza parte:
"che comprendano azioni sulla desegregazione e lo sviluppo di sistemi retributivi e misure a sostegno della carriera delle donne;"
§ 53
prima parte:
"chiede un intervento più ambizioso per combattere la povertà energetica, che colpisce in misura sproporzionata le donne sole e i nuclei familiari monoparentali o con donne capofamiglia;"
seconda parte:
"la Commissione e gli Stati membri a elaborare una definizione di povertà energetica"
terza parte:
" che tenga conto degli aspetti di genere del fenomeno e a includerla nella futura rifusione della direttiva sulla prestazione energetica nell'edilizia;"
quarta parte:
"sottolinea l'importante ruolo delle iniziative energetiche a livello di comunità, come le cooperative, per rafforzare la posizione dei consumatori vulnerabili, in particolare delle donne soggette alla povertà, all'esclusione e all'emarginazione sociale;"
quinta parte:
"sottolinea che i cambiamenti climatici hanno un forte impatto sulla povertà femminile, dato che le donne sono maggiormente dipendenti dalle risorse naturali e hanno meno risorse per tutelarsi dagli effetti negativi dei cambiamenti climatici, quali gli effetti sulla salute, la siccità, le calamità naturali o il trasferimento forzato legato ai cambiamenti ambientali;"
sesta parte:
"deplora che la prospettiva di genere non sia stata introdotta in modo sistematico nelle politiche climatiche dell'UE e invita le istituzioni dell'Unione a integrare la dimensione di genere in tutte le politiche e nella legislazione dell'UE in materia climatica;"
§ 55
prima parte:
"incoraggia gli Stati membri e la Commissione a raccogliere nuove statistiche disaggregate per genere e a introdurre nuovi indicatori in materia di donne e povertà, quale strumento per monitorare l'impatto delle più ampie politiche sociali, economiche e occupazionali sulle donne e la povertà, al fine di sviluppare scambi di buone pratiche in materia di strumenti legislativi e di bilancio destinati alla lotta contro la povertà,"
seconda parte:
"prestando soprattutto attenzione ai gruppi particolarmente a rischio di povertà, fra cui le donne migranti, le donne appartenenti a minoranze etniche, le donne sole, le donne anziane, le donne con disabilità e le donne che rimangono a casa per assistere un familiare,"
terza parte:
"indipendentemente dall'orientamento sessuale e dall'identità di genere;"
cons A
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "che, indipendentemente dalle specificità dei gruppi a rischio, come le donne anziane, le donne single, le madri sole, le donne omosessuali, le donne bisessuali, le donne transessuali e le donne disabili, i tassi di povertà tra le donne migranti e le donne appartenenti a minoranze etniche sono gli stessi in tutta l'UE;"
seconda parte:
"che, indipendentemente dalle specificità dei gruppi a rischio, come le donne anziane, le donne single, le madri sole, le donne omosessuali, le donne bisessuali, le donne transessuali e le donne disabili, i tassi di povertà tra le donne migranti e le donne appartenenti a minoranze etniche sono gli stessi in tutta l'UE;" tranne i termini "le donne omosessuali, le donne bisessuali, le donne transessuali"
terza parte:
"le donne omosessuali, le donne bisessuali, le donne transessuali"
cons D
prima parte:
"considerando che, in tempi di recessione economica, le persone già a rischio di povertà, che sono per la maggior parte donne, si trovano in una posizione vulnerabile nel mercato del lavoro e per quanto riguarda la sicurezza sociale, in particolare quando si tratta di persone appartenenti ai gruppi che subiscono molteplici discriminazioni;"
seconda parte:
"che il sondaggio dell'UE sulle persone LGBT evidenzia che le donne omosessuali, bisessuali e transessuali sono esposte a un eccessivo rischio di discriminazione fondata sul loro orientamento sessuale o sulla loro identità di genere nell'ambito dell'occupazione (19 %), dell'istruzione (19 %), dell'accesso agli alloggi (13 %), dell'assistenza sanitaria (10 %) e dell'accesso ai servizi sociali (8 %);"
terza parte:
"che ciò comporta rischi sproporzionati per il loro benessere economico e sociale;"
PPE, ECR, GUE/NGL:
§ 8
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "la Commissione, in stretto coordinamento con", "legislativa", "globale e", "ad esempio il congedo di maternità, il congedo di paternità, il congedo parentale e il congedo per i prestatori di assistenza,", "individuale e non trasferibile" e "venga concesso nella misura più generosa possibile;"
seconda parte:
"la Commissione, in stretto coordinamento con"
terza parte:
"legislativa"
quarta parte:
"globale e"
quinta parte:
"ad esempio il congedo di maternità, il congedo di paternità, il congedo parentale e il congedo per i prestatori di assistenza,"
sesta parte:
"individuale e non trasferibile"
settima parte:
"venga concesso nella misura più generosa possibile;"
PPE, ALDE:
§ 24
prima parte:
"invita la Commissione a realizzare una valutazione d'impatto sui regimi di reddito minimo nell'UE e a esaminare ulteriori provvedimenti che tengano conto della situazione economica e sociale di ciascuno Stato membro nonché una valutazione per stabilire se tali regimi consentano alle famiglie di soddisfare le esigenze personali primarie;"
seconda parte:
"invita la Commissione a valutare, su tale base, le modalità e i mezzi per la concessione di un reddito minimo adeguato al di sopra della soglia di povertà pari al 60% del reddito medio nazionale in tutti gli Stati membri, in linea con le pratiche e le tradizioni nazionali, rispettando nel contempo le caratteristiche dei singoli Stati membri al fine di sostenere la convergenza sociale in tutta l'UE;"
terza parte:
"esorta nuovamente gli Stati membri a introdurre una pensione minima nazionale che non può essere inferiore alla soglia di rischio di povertà;"
§ 50
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "il diritto alla" e "prestando particolare attenzione alle donne in situazioni di povertà, alle donne con disabilità e alle donne migranti"
seconda parte:
"il diritto alla"
terza parte:
"prestando particolare attenzione alle donne in situazioni di povertà, alle donne con disabilità e alle donne migranti"
"invita la Commissione ad approfondire il proprio lavoro sull'applicazione e sui principi su cui si basa il mercato unico; ritiene che l'intervento precoce nell'ambito delle misure nazionali o delle procedure di attuazione che costituiscono ostacoli non tariffari ingiustificati possa essere efficace e permetta di conseguire risultati più rapidi rispetto alle procedure di infrazione; sottolinea tuttavia che, in casi gravi o persistenti di mancata o scorretta applicazione del diritto dell'Unione, la Commissione deve avvalersi di tutte le misure disponibili, anche prediligendo le procedure di infrazione, per garantire la piena attuazione della legislazione dell'UE sul mercato interno"
seconda parte:
"e la realizzazione di riforme strutturali negli Stati membri;"
Verts/ALE:
§ 24
prima parte:
"è del parere che molte prassi amministrative nazionali facciano sorgere anch'esse ostacoli non tariffari ingiustificati, compresi gli obblighi per la formalizzazione dei documenti da parte di organismi o uffici nazionali;"
seconda parte:
"esorta gli Stati membri ad adottare soluzioni di e-governance, anche prediligendo l'interoperabilità e le firme digitali, onde modernizzare le loro pubbliche amministrazioni, seguendo gli esempi, tra l'altro, di Estonia e Danimarca, attraverso l'offerta a cittadini e imprese di servizi digitali più numerosi e accessibili, nonché agevolare la cooperazione transfrontaliera e l'interoperabilità delle pubbliche amministrazioni, senza incidere negativamente sulla protezione dei dati personali; è convinto che l'e-governance sia uno strumento importante per le imprese, ma che ciò non dovrebbe escludere modalità alternative di accesso alle informazioni o penalizzare i cittadini che non sono in grado di accedere ai servizi digitali;"
§ 33
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "ritiene altresì opportuno che gli Stati membri siano tenuti a fornire motivazioni più dettagliate in fase di introduzione di nuove misure normative;"
seconda parte:
tali termini
§ 44
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "in base alla superficie dell'esercizio, alle dimensioni dell'impresa o"
"sottolinea che l'economia collaborativa è in rapida crescita e, seppure stia cambiando il modo di fornire servizi e beni e di usufruire degli stessi, essa può guidare l'innovazione e ha le potenzialità per apportare ulteriori benefici e opportunità per le imprese e i consumatori nel mercato unico; mette in evidenza i vantaggi e le sfide sul piano economico, sociale e ambientale dell'economia collaborativa; invita la Commissione a coordinare gli sforzi degli Stati membri nella ricerca di soluzioni legislative a breve o a lungo termine rispetto all'economia collaborativa;"
seconda parte:
"invita la Commissione e gli Stati membri a presentare proposte per prevenire gli abusi in materia di occupazione e fiscalità nell'economia collaborativa;"
S&D:
§ 66
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "e di confermare la tolleranza zero nei confronti delle violazioni della regolamentazione sul mercato unico;"
seconda parte:
tali termini
§ 85
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "evitando nel contempo una sovraregolamentazione" e "concorda sulla scelta di estendere la procedura di notifica prevista dalla direttiva (UE) 2015/1535 a tutti i settori che non rientrano nel suo ambito di applicazione;"
seconda parte:
"evitando nel contempo una sovraregolamentazione"
terza parte:
"concorda sulla scelta di estendere la procedura di notifica prevista dalla direttiva (UE) 2015/1535 a tutti i settori che non rientrano nel suo ambito di applicazione;"
§ 86
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "da ridurre i requisiti per il distacco dei lavoratori e"
seconda parte:
tali termini
ENF:
§ 91
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "evidenzia tuttavia che la pianificazione urbana non deve essere utilizzata come pretesto per eludere il diritto di libero stabilimento; ricorda, a tal proposito, l'importanza di un'adeguata attuazione della direttiva sui servizi;"
seconda parte:
tali termini
Verts/ALE:
§ 17
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "la semplificazione normativa e la"
seconda parte:
tali termini
§ 51
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "senza pregiudicare l'esclusiva di mercato concessa in virtù del regime del SPC in mercati protetti"
seconda parte:
tali termini
§ 108
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "sottolinea che un'eventuale proposta di questo tipo deve rispettare il principio fondamentale della libertà di iniziativa commerciale;" e "osserva che gli operatori di mercato devono talvolta procedere a una selezione del mercato onde poter operare alle condizioni di mercato stabilite;"
seconda parte:
tali termini
ECR:
§ 14
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "che rappresentano circa il 10-12 % di tutte le imprese europee"
seconda parte:
tali termini
§ 24
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "provvederà a che gli Stati membri creino un contesto normativo che accetti l'evenienza di fallimenti occasionali e che sia in grado di incoraggiare l'innovazione, ma evidenzia che i costi e le conseguenze del fallimento di un'impresa non si ripercuotono solo sul proprietario e gli azionisti della società, bensì anche sui creditori, sui dipendenti e sui contribuenti;" invita la Commissione a garantire che l'iniziativa in parola porterà a un allineamento delle procedure di insolvenza in tutta l'UE e"
seconda parte:
tali termini
§ 54
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "l'armonizzazione delle disposizioni quadro degli Stati membri sui partenariati pubblico-privato,"
seconda parte:
tali termini
§ 68
prima parte:
"invita la Commissione e gli Stati membri ad analizzare le restrizioni inutili nel mercato unico che non sono giustificate da esigenze imperative connesse a un interesse generale, presentando, se del caso, proposte su come superare tali sfide"
seconda parte:
"e riferendo in merito nel 2017;"
§ 71
prima parte:
"invita la Commissione a intensificare gli sforzi per individuare in una fase molto precoce eventuali violazioni del diritto dell'UE da parte degli Stati membri"
seconda parte:
"e ad assumere una ferma posizione contro eventuali misure legislative, adottate dai parlamenti nazionali o all'esame di questi ultimi, che potrebbero aumentare la frammentazione del mercato unico;"
§ 94
prima parte:
"invita la Commissione e gli Stati membri ad analizzare le inutili restrizioni allo stabilimento nel settore al dettaglio del mercato unico che non sono giustificate da motivi imperativi di interesse generale, a presentare, ove necessario, proposte su come superare tali"
seconda parte:
"problemi, e a riferire in merito nella primavera del 2017;"
ENF, ECR:
§ 19
prima parte:
"si compiace che la Commissione sia determinata ad affrontare la mancanza di coordinamento fiscale all'interno dell'Unione, in particolare le difficoltà incontrate dalle PMI a causa della complessità delle diverse normative nazionali sull'IVA; offre il suo pieno sostegno alla Commissione per quanto concerne la riforma dell'IVA;"
seconda parte:
"sollecita la Commissione a valutare le modalità di modifica delle nuove norme sul luogo di prestazione ai fini dell'IVA sui servizi digitali, in modo da tener conto delle esigenze specifiche delle piccole e micro imprese;"
terza parte:
"invita la Commissione a valutare la fattibilità di un coordinamento aggiuntivo"
quarta parte:
"e, in particolare, la possibilità di un approccio semplificato in materia di IVA (per i beni rientranti nella stessa categoria) nel settore del commercio elettronico;"
EFDD, ECR:
§ 21
prima parte:
insieme del testo tranne i termini "grazie al Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) e" e "valuta positivamente l'intenzione della Commissione di utilizzare i fondi del programma COSME per finanziare campagne di informazione rivolte alle giovani PMI innovative;"
seconda parte:
"grazie al Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) e"
terza parte:
"valuta positivamente l'intenzione della Commissione di utilizzare i fondi del programma COSME per finanziare campagne di informazione rivolte alle giovani PMI innovative;"
ALDE, PPE, Verts/ALE:
§ 82
prima parte:
"rinnova il proprio appello per una rapida adozione, da parte del Consiglio, del pacchetto relativo alla sicurezza dei prodotti e alla vigilanza del mercato e invita la Commissione ad assumere pienamente il proprio ruolo nel contribuire a trovare una soluzione in materia;"
seconda parte:
"sottolinea l'importanza di fornire informazioni pertinenti sui prodotti destinati alla vendita al dettaglio,"
terza parte:
"in particolare l'indicazione del paese di origine,"
quarta parte:
"fondamentale per tutelare i consumatori e rafforzare la lotta alla contraffazione;"
ALDE, PPE, ECR:
§ 84
prima parte:
"evidenzia che le differenze normative tra i vari Stati membri in relazione agli obblighi di etichettatura o di qualità creano inutili ostacoli alle attività dei fornitori di beni e alla protezione dei consumatori;" sottolinea il valore aggiunto delle etichettature ecologiche; invita la Commissione a determinare quali etichette sono indispensabili e quali no per fornire ai consumatori informazioni essenziali,"
seconda parte:
"e a valutare la possibilità di istituire un sistema obbligatorio informazioni essenziali sui prodotti artigianali ed industriali, come considerato ad esempio per il settore del mobile a livello dell'UE"
terza parte:
"al fine di fornire ai consumatori informazioni rilevanti e a garantire una pari qualità dei prodotti nei diversi Stati membri;"
quarta parte:
"ritiene che un'iniziativa di questo tipo risulterebbe vantaggiosa per i consumatori, le industrie e gli operatori commerciali, in quanto garantirebbe trasparenza, un adeguato riconoscimento dei prodotti europei e norme armonizzate per gli operatori nel mercato unico;"