1. Nomine per la commissione di inchiesta incaricata di indagare sui presunti casi di infrazione e di cattiva amministrazione nell'applicazione del diritto dell'Unione in relazione al riciclaggio di denaro, all'elusione e all'evasione fiscali
Oggetto
AN, ecc.
Votazione
Votazioni per AN/VE – osservazioni
Approvazione senza votazione
2. Protocollo dell'accordo euromediterraneo tra l'UE e il Libano (accordo quadro) ***
l'insieme del testo tranne i termini "a livello sia europeo che nazionale"
seconda parte:
tali termini
§ 7
prima parte:
"si compiace del rafforzamento del ruolo di orientamento degli organi informali nell'ambito di ET2020 nonché della creazione di circuiti di feedback che collegano il gruppo ad alto livello, i raggruppamenti dei direttori generali e i gruppi di lavoro;"
seconda parte:
"riconosce il ruolo delle organizzazioni della società civile nel coinvolgere i portatori di interessi locali, regionali e nazionali e i cittadini nelle iniziative di cooperazione europea per l'istruzione e la formazione e chiede che esse ricevano sostegno finanziario attraverso il programma Erasmus+ (KA3) e il Fondo sociale europeo;"
§ 45
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "il processo di Bologna è all'origine di notevoli risultati e ritiene che"
seconda parte:
tali termini
§ 56
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "al fine di individuare il giusto approccio per un'integrazione rapida, completa e sostenibile" e "di rifugiati e"
seconda parte:
"al fine di individuare il giusto approccio per un'integrazione rapida, completa e sostenibile"
terza parte:
"di rifugiati e"
§ 58
prima parte:
"evidenzia l'esigenza di una cooperazione tra i ministeri dell'istruzione degli Stati membri e la DG EAC della Commissione, al fine di assicurare pari accesso a un'istruzione di elevata qualità, in particolare raggiungendo i più svantaggiati e le persone provenienti da ambienti diversi"
seconda parte:
"compresi i migrati appena arrivati, integrandoli in un ambiente di apprendimento positivo"
§ 59
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "rifugiati e richiedenti asilo"
seconda parte:
tali termini
§ 67
prima parte:
"chiede agli Stati membri di compiere sforzi per sviluppare e applicare rapidamente meccanismi per migliorare la comprensione e l'identificazione delle qualifiche dei migranti"
seconda parte:
"dei rifugiati e dei richiedenti asilo, visto che molti di coloro i quali entrano nell'UE giungono senza alcuna prova delle proprie qualifiche formali"
§ 70
prima parte:
"sottolinea l'importante ruolo dell'apprendimento non formale e informale, nonché della partecipazione ad attività sportive e di volontariato, nel promuovere lo sviluppo di competenze civiche, sociali e interculturali;"
seconda parte:
"mette in rilievo che alcuni paesi hanno realizzato significativi progressi nell'elaborazione del quadro normativo pertinente, mentre altri hanno difficoltà a definire strategie di convalida globali; sottolinea, pertanto, la necessità di sviluppare strategie globali per consentire la convalida;"
§ 71
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "rifugiati e richiedenti asilo"
seconda parte:
tali termini
§ 76
prima parte:
"sottolinea il ruolo fondamentale dell'istruzione e della formazione per l'emancipazione femminile in tutte le sfere della vita; evidenzia la necessità di affrontare le disparità di genere e di riconoscere le esigenze specifiche delle giovani donne, inserendo la prospettiva di genere in ET2020;"
seconda parte:
"sottolinea che, siccome l'uguaglianza tra uomini e donne è uno dei valori fondanti dell'UE, è necessario che tutti gli istituti di educazione sanciscano e applichino tale principio tra i loro studenti, al fine di favorire la tolleranza, la non discriminazione, la cittadinanza attiva, la coesione sociale e il dialogo interculturale;"
ENF:
cons E
prima parte:
"considerando che l'istruzione e la formazione hanno un ruolo importante da svolgere nella lotta contro la povertà e l'esclusione sociale e che l'ampliamento dell'accesso all'apprendimento permanente può aprire nuove possibilità per le persone con scarse qualifiche, i disoccupati, le persone con necessità particolari, gli anziani"
seconda parte:
"e i migranti"
§ 63
prima parte:
"sostiene l'idea di istituire helpdesk e orientamenti per gli insegnanti che offrano loro tempestivo sostegno per affrontare i vari tipi di diversità"
seconda parte:
"in modo positivo e promuovendo il dialogo interculturale in classe,"
terza parte:
"come pure una guida qualora si trovino di fronte studenti a rischio di radicalizzazione"
13. Relazione sui progressi in materia di energie rinnovabili
l'insieme del testo tranne i termini "permettendo una graduale soppressione dei sussidi per le tecnologie rinnovabili sufficientemente mature"
seconda parte:
tali termini
§ 88
prima parte:
"incoraggia gli Stati membri e la Commissione a promuovere l'importanza della gestione forestale sostenibile e quindi il ruolo chiave della biomassa forestale come una delle materie prime rinnovabili dell'UE che contribuiscono in modo essenziale al conseguimento dei suoi obiettivi in materia di energia;"
seconda parte:
"richiama l'attenzione sull'incremento della domanda di biomassa forestale, da cui consegue la necessità di rafforzare e promuovere ulteriormente, in linea con la strategia forestale dell'UE, una gestione forestale sostenibile, in quanto questa è essenziale per la biodiversità e la funzione ecosistemica delle foreste, compreso l'assorbimento di CO2 dall'atmosfera; sottolinea, pertanto, la necessità di uno sfruttamento equilibrato delle risorse prodotte nell'UE e di quelle importate da paesi terzi, tenuto conto dei tempi estremamente lunghi di rigenerazione del legno;"
ECR:
§ 39
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "(consumatori attivi di energia, come ad esempio i nuclei familiari – sia proprietari che inquilini – le istituzioni e le piccole aziende che si impegnano nella produzione di energia rinnovabile, su base individuale o collettiva attraverso cooperative e altre imprese o aggregazioni sociali)" e "che si occupino dei permessi per i progetti"
seconda parte:
"(consumatori attivi di energia, come ad esempio i nuclei familiari – sia proprietari che inquilini – le istituzioni e le piccole aziende che si impegnano nella produzione di energia rinnovabile, su base individuale o collettiva attraverso cooperative e altre imprese o aggregazioni sociali)"
terza parte:
"che si occupino dei permessi per i progetti"
§ 56
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "e non dovrebbero essere penalizzati con tasse o costi aggiuntivi" e "esprime la propria preoccupazione per le iniziative adottate da taluni Stati membri per creare ostacoli all'esercizio dei diritti all'autoconsumo e all'autoproduzione;"
seconda parte:
"e non dovrebbero essere penalizzati con tasse o costi aggiuntivi"
terza parte:
"esprime la propria preoccupazione per le iniziative adottate da taluni Stati membri per creare ostacoli all'esercizio dei diritti all'autoconsumo e all'autoproduzione;"
§ 62
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "in modo sostenibile"
seconda parte:
"in modo sostenibile"
§ 69
prima parte:
"prende atto del fatto che l'obiettivo del 10 % di rinnovabili entro il 2020 nel settore dei trasporti è considerevolmente lontano, in parte a causa delle sfide da superare per una strategia in materia di energia rinnovabile per i trasporti basata sui biocarburanti; richiama l'attenzione sul fatto che il settore dei trasporti è l'unico settore, nell'Unione, in cui le emissioni di gas a effetto serra sono aumentate dal 1990; ricorda che le energie rinnovabili sono fondamentali per conseguire una mobilità sostenibile; invita gli Stati membri ad aumentare gli sforzi per attuare misure sostenibili nel settore dei trasporti quali la riduzione della domanda, un trasferimento modale verso modi più sostenibili, una maggiore efficienza e l'elettrificazione del settore dei trasporti; sollecita la Commissione a sviluppare un quadro per la promozione dell'uso dei veicoli elettrici alimentati a energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e a migliorare il quadro legislativo"
seconda parte:
"in modo che offra prospettive per i biocarburanti particolarmente efficienti in termini di emissioni di gas serra, tenendo conto del cambiamento indiretto di destinazione dei terreni (ILUC) nel periodo successivo al 2020;"
§ 78
prima parte:
"sottolinea la necessità di un trasferimento modale nel settore dei trasporti al fine di rispettare la regolamentazione e le politiche in materia di mobilità sostenibile, tra cui l'intermodalità, i sistemi logistici sostenibili, politiche urbane sostenibili e politiche di gestione della mobilità che orientino il consumo energetico nel settore dei trasporti verso le fonti rinnovabili e/o riducano al minimo il consumo energetico complessivo, incoraggiando modelli di viaggio più attivi, sviluppando e attuando soluzioni per le città intelligenti e sostenendo la mobilità urbana ecologica nonché un'adeguata pianificazione urbanistica; invita gli Stati membri e l'UE a promuovere il trasferimento modale di passeggeri e merci dal trasporto aereo e via terra al trasporto marittimo e su rotaia;"
seconda parte:
"invita la Commissione a valutare le potenzialità insite nelle tecnologie basate sul filocarro;"
PPE:
cons D
prima parte:
"considerando che, conformemente all'accordo di Parigi della COP 21, la direttiva sull'energia rinnovabile necessita di essere adeguata per rispettare l'obiettivo concordato di limitare l'innalzamento della temperatura globale a 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali;"
seconda parte:
"che un'economia basata totalmente sulle energie rinnovabili può essere realizzata solo riducendo i consumi energetici, aumentando l'efficienza energetica e sviluppando fonti di energia rinnovabili;"
§ 2
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "esprime la propria preoccupazione per il gran numero di paesi (Belgio, Francia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito) che, secondo la relazione 2015 della Commissione sui progressi compiuti nel campo delle energie rinnovabili nel periodo 2014-2020, potrebbero dover rafforzare le loro politiche e i loro strumenti per soddisfare i loro obiettivi per il 2020, mentre tale raggiungimento è altresì incerto per Ungheria e Polonia;" e "con largo anticipo" e "come ad esempio Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Croazia, Italia, Lettonia, Lituania, Austria, Romania, Finlandia e Svezia;"
seconda parte:
"esprime la propria preoccupazione per il gran numero di paesi (Belgio, Francia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito) che, secondo la relazione 2015 della Commissione sui progressi compiuti nel campo delle energie rinnovabili nel periodo 2014-2020, potrebbero dover rafforzare le loro politiche e i loro strumenti per soddisfare i loro obiettivi per il 2020, mentre tale raggiungimento è altresì incerto per Ungheria e Polonia;"
terza parte:
"con largo anticipo" e "come ad esempio Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Croazia, Italia, Lettonia, Lituania, Austria, Romania, Finlandia e Svezia;"
§ 21
prima parte:
"sottolinea che gli obiettivi della direttiva sulle energie rinnovabili devono essere conformi agli obiettivi climatici concordati da 195 paesi a Parigi nel dicembre 2015; prende atto della proposta presentata dal Consiglio europeo relativa ad un obiettivo di almeno il 27 % di energia rinnovabile entro il 2030; ricorda che la richiesta del Parlamento in relazione alla definizione di obiettivi vincolanti pari ad una quota di almeno il 30% di energia da fonti rinnovabili nel consumo energetico deve essere attuata per mezzo di obiettivi nazionali al fine di garantire la necessaria sicurezza per gli investitori e la necessaria certezza del diritto; ritiene che, alla luce del recente accordo della COP 21, sia auspicabile un'ambizione considerevolmente superiore; ribadisce che obiettivi chiari e ambiziosi a tale riguardo costituiscono uno strumento per migliorare la certezza e assicurare una posizione di leadership all'UE a livello mondiale;"
seconda parte:
"invita la Commissione a presentare un pacchetto clima e energia per il 2030 più ambizioso, che innalzi l'obiettivo dell'Unione relativo alle fonti energetiche rinnovabili portandolo almeno al 30 %, prevedendone l'attuazione attraverso obiettivi nazionali individuali;"
§ 33
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "applicando fra l'altro la condizionalità dei fondi esistenti (Orizzonte 2020, Fondi strutturali e di coesione, Fondo europeo per gli investimenti strategici) e"
seconda parte:
tali termini
§ 54
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "con un'internalizzazione dei costi sociali e ambientali"
seconda parte:
tali termini
§ 55
prima parte:
"sottolinea che taluni consumatori hanno modelli di consumo rigidi e potrebbero essere penalizzati da meccanismi potenziati di efficienza basati sui prezzi;"
seconda parte:
"sottolinea a tale proposito l'importanza di politiche di efficienza energetica, negli Stati membri, che prestino un'attenzione particolare ai consumatori in situazioni di vulnerabilità;"
ENF:
§ 34
prima parte:
"ritiene che le autorità locali, le comunità, le famiglie e i singoli individui debbano costituire la struttura portante della transizione energetica e debbano essere sostenuti attivamente affinché possano diventare produttori e fornitori di energia in condizioni di parità con gli altri attori del mercato dell'energia;"
seconda parte:
"invita a stabilire, in questo contesto, una definizione ampia e comune del concetto di "prosumatore" a livello dell'UE;"
EFDD:
§ 58 (nuova versione fusa)
prima parte:
"si compiace della strategia di comunicazione della Commissione in materia di riscaldamento e raffreddamento, ma sottolinea la mancanza di progressi e la modestia degli obiettivi fissati per quanto riguarda il ricorso alle energie rinnovabili nel settore del riscaldamento e raffreddamento, in particolare negli edifici; sottolinea l'enorme potenziale insito nel continuo progresso nell'utilizzo delle energie rinnovabili per il riscaldamento e il raffreddamento; constata che il settore del riscaldamento e del raffreddamento rappresenta metà del consumo finale di energia dell'UE e che, di conseguenza, svolge un ruolo chiave per il raggiungimento degli obiettivi dell'Unione in materia di clima e fonti energetiche rinnovabili; riconosce i vantaggi derivanti da un maggiore impiego delle energie rinnovabili nel settore del riscaldamento e raffreddamento; sottolinea la maggiore flessibilità dell'infrastruttura e dello stoccaggio termici sotto il profilo di una migliore integrazione delle fonti rinnovabili variabili tramite lo stoccaggio dell'energia sotto forma di calore, il che assicura un elevato rendimento dell'investimento e offre possibilità di miglioramento della qualità dell'occupazione locale; invita la Commissione a colmare le lacune regolamentari nel quadro del pacchetto legislativo sulle energie rinnovabili post 2020;"
seconda parte:
"ribadisce che gli sforzi nel settore del riscaldamento e del raffreddamento offrono elevate possibilità in termini di miglioramento della sicurezza energetica (dato che il 61 % del gas importato nell'Unione europea è utilizzato negli edifici, principalmente per il riscaldamento) ad esempio tramite lo sviluppo di reti per il teleriscaldamento/teleraffreddamento, che rappresentano mezzi efficaci per l'integrazione su larga scala di sistemi di riscaldamento sostenibile nelle città, in quanto possono distribuire simultaneamente calore prodotto da varie fonti e non sono intrinsecamente dipendenti da alcuna fonte specifica;"
GUE/NGL:
cons O
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "dell'Europa centrale e orientale"
seconda parte:
tali termini
§ 45
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "tra cui l'energia idroelettrica"
seconda parte:
tali termini
ECR, PPE:
cons F
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "stabile, economicamente accessibile" e "con un'attenzione particolare ai più vulnerabili"
seconda parte:
"stabile, economicamente accessibile"
terza parte:
"con un'attenzione particolare ai più vulnerabili"
§ 3
prima parte:
"deplora che la relazione della Commissione sui progressi compiuti nel campo delle energie rinnovabili non presenti raccomandazioni specifiche per paese per adeguare le loro politiche e i loro strumenti onde garantire il conseguimento dei loro obiettivi per il 2020;"
seconda parte:
"sottolinea che l'accessibilità ai capitali è di fondamentale importanza, ma che il costo del capitale ha subito notevoli variazioni nei paesi nell'UE a 28, con un conseguente divario nord-ovest - est/sud; rileva che l'esistenza di numerose politiche differenti per la promozione dell'energia rinnovabile rischia di ampliare ulteriormente il divario di competitività fra gli Stati dell'UE; ribadisce la necessità di un meccanismo finanziario dell'UE volto a ridurre gli elevati costi del capitale legati al rischio e relativi ai progetti di energia rinnovabile;"
§ 24
prima parte:
"sottolinea che gli obiettivi già concordati per il 2020 devono essere considerati come base minima in sede di revisione della direttiva sulle energie rinnovabili, affinché gli Stati membri, dopo il 2020, non possano scendere al di sotto del loro obiettivo nazionale stabilito per il 2020; evidenzia per il raggiungimento dell'obiettivo dell'UE in materia di energia rinnovabile per il 2030 è necessario uno sforzo a livello collettivo; sottolinea che gli Stati membri devono sviluppare i loro piani nazionali con tempismo"
seconda parte:
"e che la Commissione necessita di maggiori capacità di controllo,"
terza parte:
"anche oltre il 2020, dotandosi di strumenti adeguati per un monitoraggio effettivo e tempestivo e mantenendo la possibilità di intervenire in caso di misure controproducenti;"
quarta parte:
"ritiene che il citato controllo sarà possibile solo se la Commissione definirà parametri nazionali a fronte dei quali verranno misurati i progressi realizzati dagli Stati membri in termini di diffusione delle rinnovabili;"
§ 28
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "consentendo al contempo il pieno controllo democratico delle politiche energetiche;" "una replica intensiva dell'efficace sistema attuale" e "di obiettivi nazionali"
seconda parte:
"consentendo al contempo il pieno controllo democratico delle politiche energetiche;"
terza parte:
"una replica intensiva dell'efficace sistema attuale"
quarta parte:
"di obiettivi nazionali"
PPE, GUE/NGL:
cons M
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "una maggiore democrazia energetica sui mercati energetici consentendo" e "su un piano di parità con le altre parti interessate"
seconda parte:
"una maggiore democrazia energetica sui mercati energetici consentendo"
terza parte:
"su un piano di parità con le altre parti interessate"
Verts/ALE, PPE, EFDD:
§ 86
prima parte:
"sottolinea che la produzione di biocarburanti non dovrebbe interferire con la produzione alimentare né compromettere la sicurezza dell'approvvigionamento alimentare;"
seconda parte:
"ritiene, tuttavia, che politiche equilibrate per la promozione di maggiori rese a livello europeo nelle colture di materie prime quali frumento, granturco, barbabietola da zucchero e girasoli potrebbero includere la produzione di biocarburanti, tenendo conto dell'ILUC, in modo tale da garantire agli agricoltori europei un flusso di reddito sicuro, attrarre investimenti e creare posti di lavoro nelle zone rurali, contribuire a ovviare alla carenza cronica in Europa di mangimi animali (non OGM) a elevato contenuto proteico, nonché ridurre la dipendenza dell'Europa dalle importazioni di combustibili fossili; ritiene che, in caso di offerta eccedentaria sul mercato dei suddetti prodotti agricoli, la produzione di biocarburanti e bioetanolo rappresenterebbe uno sbocco temporaneo in grado di mantenere sostenibili i prezzi d'acquisto, salvaguardare i redditi degli agricoltori durante le crisi e fungere da meccanismo di stabilità del mercato; sottolinea la necessità di incoraggiare l'integrazione dei seminativi incolti che non sono destinati alla produzione alimentare nella produzione di bioenergia, ai fini del conseguimento degli obiettivi nazionali ed europei in materia di energie rinnovabili;" tranne i termini "quali frumento, granturco, barbabietola da zucchero e girasoli" e "e bioetanolo"
terza parte:
"quali frumento, granturco, barbabietola da zucchero e girasoli"
quarta parte:
"e bioetanolo"
Varie
I paragrafi 58 e 59 sono stati fusi come segue:
"si compiace della strategia di comunicazione della Commissione in materia di riscaldamento e raffreddamento, ma sottolinea la mancanza di progressi e la modestia degli obiettivi fissati per quanto riguarda il ricorso alle energie rinnovabili nel settore del riscaldamento e raffreddamento, in particolare negli edifici; sottolinea l'enorme potenziale insito nel continuo progresso nell'utilizzo delle energie rinnovabili per il riscaldamento e il raffreddamento; constata che il settore del riscaldamento e del raffreddamento rappresenta metà del consumo finale di energia dell'UE e che, di conseguenza, svolge un ruolo chiave per il raggiungimento degli obiettivi dell'Unione in materia di clima e fonti energetiche rinnovabili; riconosce i vantaggi derivanti da un maggiore impiego delle energie rinnovabili nel settore del riscaldamento e raffreddamento; sottolinea la maggiore flessibilità dell'infrastruttura e dello stoccaggio termici sotto il profilo di una migliore integrazione delle fonti rinnovabili variabili tramite lo stoccaggio dell'energia sotto forma di calore, il che assicura un elevato rendimento dell'investimento e offre possibilità di miglioramento della qualità dell'occupazione locale; invita la Commissione a colmare le lacune regolamentari nel quadro del pacchetto legislativo sulle energie rinnovabili post 2020; ribadisce che gli sforzi nel settore del riscaldamento e del raffreddamento offrono elevate possibilità in termini di miglioramento della sicurezza energetica (dato che il 61 % del gas importato nell'Unione europea è utilizzato negli edifici, principalmente per il riscaldamento) ad esempio tramite lo sviluppo di reti per il teleriscaldamento/teleraffreddamento, che rappresentano mezzi efficaci per l'integrazione su larga scala di sistemi di riscaldamento sostenibile nelle città, in quanto possono distribuire simultaneamente calore prodotto da varie fonti e non sono intrinsecamente dipendenti da alcuna fonte specifica;"
14. Relazione sull'attuazione della direttiva sull'efficienza energetica (2012/27/UE)
"chiede di assicurare conteggi plausibili e senza burocrazia superflua in materia di risparmio ed efficienza energetica;"
seconda parte:
"considera possibile che la direttiva sull'efficienza energetica serva anche da atto giuridico quadro al riguardo; ritiene che misure concrete e parametri di efficienza potrebbero essere inseriti in determinate direttive vigenti (ad esempio la direttiva sugli edifici) o anche in un obbligo di etichettatura (etichettatura di efficienza energetica, progettazione ecocompatibile, economia circolare, ETS);"
§ 58
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "quali l'industria a rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio, le PMI e le famiglie in situazioni di precarietà energetica"
seconda parte:
tali termini
ENF:
§ 2
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "abbandonando al più presto le fonti energetiche fossili"
seconda parte:
tali termini
§ 8
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "un obiettivo generale vincolante" e "vincolanti"
seconda parte:
tali termini
§ 38
prima parte:
"attende con interesse il futuro fondo per la modernizzazione, che sarà volto a modernizzare i sistemi energetici e migliorare l'efficienza energetica negli Stati membri a basso reddito dell'UE"
seconda parte:
"e chiede alla Commissione di proporre una struttura di governance adeguata, che includa informazioni dettagliate relative ai ruoli degli Stati membri beneficiari, della BEI e di altre istituzioni;"
§ 52
prima parte:
"sottolinea che l'efficienza energetica rientra tra gli obiettivi fondamentali dell'UE e che occorre pertanto stimolare i paesi europei a evitare gli sprechi"
seconda parte:
"causati dal consumo nell'industria, nei trasporti e nell'edilizia, ovvero nei settori che incidono maggiormente sul consumo;"
PPE:
§ 14
prima parte:
"rileva che l'introduzione graduale e le azioni intraprese in fasi precoci di cui all'articolo 7, paragrafo 2, non sono più valide;"
seconda parte:
"ricorda che l'articolo 7 dovrebbe realizzare oltre la metà dell'obiettivo del 20 % fissato dalla direttiva;"
§ 62
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "deve porsi un obiettivo ambizioso relativamente al risparmio energetico e"
seconda parte:
tali termini
GUE/NGL:
§ 7
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "rileva tuttavia che qualsiasi valutazione dell'attuazione della direttiva sull'efficienza energetica può offrire in questa fase solo una prospettiva parziale, visti l'entrata in vigore e il termine di recepimento relativamente recenti;"
seconda parte:
tali termini
§ 13
prima parte:
"sottolinea che in alcuni casi la flessibilità della direttiva ha consentito a diversi Stati membri il passaggio a misure di efficienza energetica e ritiene che tale flessibilità nell'ambito di misure alternative sia cruciale affinché gli Stati membri attuino in futuro i programmi e i progetti di efficienza energetica;"
seconda parte:
"richiede che le lacune nella direttiva esistente, all'origine degli scarsi risultati della stessa, in particolare all'articolo 7, siano colmate, pur mantenendo un'adeguata flessibilità per gli Stati membri di scegliere tra le misure; osserva che lo studio del Servizio di ricerca del Parlamento europeo (EPRS) sull'attuazione dell'articolo 7, basato sulle cifre comunicate dagli Stati membri, giunge alla conclusione che le misure tra cui quelle che consentono agli Stati membri di raggiungere gradualmente l'obiettivo, di prendere in considerazione azioni intraprese in fasi precoci o di escludere, ai fini della fissazione dell'obiettivo, i settori del trasporto e del sistema di scambio di quote di emissione (ETS) hanno in quasi tutti i casi portato a un obiettivo annuale di risparmio energetico totale pari soltanto alla metà (0,75 %); osserva che gli autori dello studio hanno dichiarato che l'analisi può essere accurata solo se lo sono i dati forniti; insiste sul fatto che le misure alternative di cui all'articolo 7, paragrafo 9, dovrebbero essere facilmente quantificabili;" tranne i termini "pur mantenendo un'adeguata flessibilità per gli Stati membri di scegliere tra le misure" e "osserva che gli autori dello studio hanno dichiarato che l'analisi può essere accurata solo se lo sono i dati forniti;"
terza parte:
"pur mantenendo un'adeguata flessibilità per gli Stati membri di scegliere tra le misure"
quarta parte:
"osserva che gli autori dello studio hanno dichiarato che l'analisi può essere accurata solo se lo sono i dati forniti;"
§ 66
prima parte:
"chiede che sugli obblighi di risparmio e sui piani concernenti gli edifici e le ristrutturazioni si proceda a un migliore coordinamento e a uno scambio di opinioni e di migliori pratiche tra gli Stati membri, al fine di applicare più rapidamente gli strumenti esistenti e nuovi (incentivi fiscali, programmi di sostegno, modelli contrattuali, investimenti nell'edilizia popolare); ritiene che l'articolo 5 debba essere esteso a tutti gli organismi pubblici ove possibile; chiede orientamenti della Commissione in relazione ai piani nazionali futuri per garantire trasparenza e comparabilità;
seconda parte:
chiede agli Stati membri di prendere in considerazione regimi di sostegno innovativi basati sul mercato;"
§ 70
prima parte:
"ritiene che l'estensione del ruolo esemplare degli edifici pubblici a tutti i livelli della pubblica amministrazione, non solo a livello centrale, contribuirebbe a sfruttare appieno le potenzialità di risparmio in termini di efficienza dei costi nell'edilizia, un settore che evidenzia le maggiori potenzialità di risparmio, non solo energetico, ma anche per realizzare effetti positivi più ampi, tra cui condizioni di maggiore comfort e benessere; ritiene a questo proposito che gli Stati membri dovrebbero essere tenuti a stabilire meccanismi interni per la condivisione del raggiungimento dell'obiettivo del 3 % di ristrutturazione tra i diversi livelli della pubblica amministrazione"
seconda parte:
"e che la possibilità di optare per altre misure dovrebbe essere mantenuta, quantificandone l'impatto, come approccio alternativo a quello dei paragrafi 1 e 2;"
ENF, PPE:
§ 11
prima parte:
"deplora l'assai poco ambizioso obiettivo (almeno il 27 % di miglioramento dell'efficienza energetica entro il 2030) adottato dal Consiglio europeo nel 2014, che è giustificato principalmente da un elevato tasso di sconto estremamente irrealistico contenuto in una precedente valutazione d'impatto; ricorda che tale tasso di sconto (17,5 %) è eccessivamente elevato; chiede alla Commissione di passare a un'analisi complessiva sui costi-benefici, tenendo conto dei molteplici vantaggi dell'efficienza energetica, e a un tasso di sconto sociale, in linea con i propri orientamenti per legiferare meglio; esorta la Commissione e gli Stati membri a rivedere l'obiettivo di efficienza energetica del 27 % entro il 2030 alla luce dell'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, per conseguire l'obiettivo di limitare il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2° C e perseguire gli sforzi volti a limitarne l'aumento a 1,5° C, in linea con l'obiettivo di efficienza energetica stabilito dal Parlamento europeo;"
seconda parte:
"chiede alla Commissione di fissare un obiettivo vincolante in materia di efficienza energetica pari al 40 % per il 2030 che rifletta il potenziale di efficienza energetica efficace sotto il profilo dei costi;"
S&D, GUE/NGL:
§ 26
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini ", cogenerazione" e "rileva che la domanda pubblica e il mercato sono fattori chiave per tali progetti;"
seconda parte:
", cogenerazione"
terza parte:
"rileva che la domanda pubblica e il mercato sono fattori chiave per tali progetti;"
Verts/ALE, S&D:
§ 31
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "chiede che la direttiva si concentri sulle opzioni di efficienza energetica;"
seconda parte:
tali termini
Verts/ALE, S&D, ENF, EFDD, GUE/NGL:
§ 33
prima parte:
"rileva che gli obblighi di rendicontazione nel settore energetico, come parte di un quadro, sono essenziali per valutare i progressi nell'attuazione della vigente legislazione dell'UE in materia; si rammarica tuttavia per gli eccessivi obblighi di rendicontazione nel settore energetico imposti, anche mediante una sovraregolamentazione da parte degli Stati membri, alle imprese, ai produttori di energia, ai consumatori e alle autorità pubbliche, che limitano il potenziale di crescita e innovazione; sottolinea che la rendicontazione andrebbe ove possibile semplificata al fine di ridurre i costi e gli oneri amministrativi; critica il fatto che i dati derivanti dalle relazioni spesso non siano comparabili in tutta l'UE, a causa delle suddivisioni, delle metodologie e delle norme differenti a livello nazionale; invita la Commissione a ridurre, anche mediante soluzioni digitali, gli oneri amministrativi associati agli obblighi di rendicontazione e a definire più orientamenti riguardanti la comparabilità dei dati ai fini di una migliore valutazione dei dati; chiede che le proiezioni della domanda di energia siano in linea con il potenziale di risparmio energetico, vantaggioso in termini di costi, nei principali settori e ritiene che la riduzione della burocrazia accelererà l'attuazione delle misure di efficienza energetica; rileva che l'applicazione del principio "l'efficienza energetica al primo posto" richiede la revisione della pianificazione e della rendicontazione nel settore energetico e una maggiore coerenza delle politiche, per assicurarne il potenziamento reciproco," tranne i termini "si rammarica tuttavia per gli eccessivi obblighi di rendicontazione nel settore energetico imposti, anche mediante una sovraregolamentazione da parte degli Stati membri, alle imprese, ai produttori di energia, ai consumatori e alle autorità pubbliche, che limitano il potenziale di crescita e innovazione;"
seconda parte:
"si rammarica tuttavia per gli eccessivi obblighi di rendicontazione nel settore energetico imposti, anche mediante una sovraregolamentazione da parte degli Stati membri, alle imprese, ai produttori di energia, ai consumatori e alle autorità pubbliche, che limitano il potenziale di crescita e innovazione;"
terza parte:
"riconoscendo che il risparmio energetico è la principale e più sicura fonte di energia in Europa;"
quarta parte:
"rileva che l'efficienza energetica può rivelarsi il miglior investimento nelle "fonti" energetiche, poiché rende economicamente più accessibile l'energia, riduce l'esigenza di infrastrutture supplementari costose e contribuisce alla lotta al cambiamento climatico;"
ENF, GUE/NGL:
§ 36
prima parte:
"evidenzia che non tutti i rischi associati agli investimenti nel risparmio energetico possono essere gestiti con il sistema di scambio di quote di emissione ETS, poiché tale sistema disciplina solo il 45 % delle emissioni di gas a effetto serra dell'UE; sottolinea che la direttiva sull'efficienza energetica è correlata ad altri atti legislativi dell'UE in materia di energia e ha effetti sull'impronta di carbonio e sul sistema ETS (prezzi dei certificati); invita la Commissione a valutare tale correlazione e a garantire la complementarietà;"
seconda parte:
"rileva che i risultanti prezzi bassi delle quote ETS sono uno dei molteplici fattori che riducono gli incentivi agli investimenti dell'industria nel risparmio energetico;"
Verts/ALE, EFDD:
§ 43
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "le quali, se applicate come elementi fissi della bolletta, possono rendere difficile ai consumatori percepire i vantaggi del risparmio energetico e contribuiscono alla povertà energetica" e "sottolinea che gli elevati prezzi dell'energia nell'UE causano differenze nei prezzi dell'energia tra gli Stati membri dell'UE e i nostri principali concorrenti in gran parte del mondo, le quali minano la competitività delle imprese europee ad alta intensità energetica;"
seconda parte:
"le quali, se applicate come elementi fissi della bolletta, possono rendere difficile ai consumatori percepire i vantaggi del risparmio energetico e contribuiscono alla povertà energetica;"
terza parte:
"sottolinea che gli elevati prezzi dell'energia nell'UE causano differenze nei prezzi dell'energia tra gli Stati membri dell'UE e i nostri principali concorrenti in gran parte del mondo"
quarta parte:
"le quali minano la competitività delle imprese europee ad alta intensità energetica"
Verts/ALE, EFDD, ENF:
§ 45
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "gli obblighi di risparmio dovrebbero essere compatibili con lo sviluppo di fonti di energia rinnovabili sostenibili" e "decarbonizzato"
seconda parte:
"gli obblighi di risparmio dovrebbero essere compatibili con lo sviluppo di fonti di energia rinnovabili sostenibili"
terza parte:
"decarbonizzato"
ENF, GUE/NGL:
§ 47
prima parte:
"chiede alla Commissione di rispettare il principio "Legiferare meglio" e di prendere in considerazione mezzi migliori per il coordinamento delle norme dell'UE in materia di energia e cambiamento climatico, al fine di migliorare l'efficienza e l'efficacia legislativa e proporre misure per migliorare la legislazione in vigore;" e "inoltre"
seconda parte:
"invita" e "la Commissione a rafforzare le metodologie per la valutazione globale a lungo termine delle iniziative di efficienza energetica, incluse tutte le principali esternalità; chiede di adottare una prospettiva sociale nella modellizzazione e valutazione dei costi e benefici complessivi dei diversi livelli di ambizione in materia di efficienza energetica"
terza parte:
"per considerare quest'ultima una risorsa energetica a sé stante;"
§ 56
prima parte:
"ritiene che gli obiettivi dell'UE in materia di protezione del clima ed efficienza debbano reciprocamente rafforzarsi e che siano essenziali prescrizioni vincolanti in tema di efficienza energetica per raggiungere il massimo grado di ambizione e impegno negli Stati membri" tranne il termine "vincolanti"
seconda parte:
"vincolanti"
terza parte:
"ritiene altresì che occorra concedere sufficiente flessibilità affinché la combinazione di strumenti e meccanismi possa essere adeguata a livello nazionale;" tranne il termine "altresì"