"ritiene che l'aumento dei finanziamenti sia insufficiente e inadeguato;"
seconda parte:
"condanna fermamente le politiche di austerità neoliberali imposte dalla troika, come pure la stagnazione dei salari e della sicurezza sociale dovuta al patto di stabilità e crescita; chiede che si abbandonino tali politiche e che si potenzino notevolmente le politiche sociali e dello stato sociale, a sostegno dei lavoratori, dei giovani, degli anziani e delle categorie a basso reddito;"
emendamento 28
prima parte:
"sottolinea che il bilancio dell'Unione dovrebbe essere utilizzato per privilegiare politiche di convergenza reale, basate sul progresso sociale e sulla salvaguardia e la promozione del potenziale di ciascun paese, la creazione di posti di lavoro, l'uso sostenibile delle risorse naturali e la protezione dell'ambiente, con l'obiettivo di conseguire un'autentica coesione economica e sociale, e respingendo la condizionalità macroeconomica;"
seconda parte:
"rifiuta il "Patto di bilancio europeo", la governance economica e il "Patto euro plus", che sono basati sull'adozione di misure di austerità e il loro mantenimento a livello sia dell'Unione che degli Stati membri, e che sono destinati a inasprire l'attuale crisi economica e sociale, in particolare nei paesi la cui realtà economica e sociale è più difficile;"
emendamento 34
prima parte:
"riconosce che la politica dell'Unione europea in materia di clima ha fallito, dal momento che la riduzione delle emissioni di CO2 registrata risulta da una riduzione dell'attività economica e non dalla politica dell'Unione; osserva che l'ETS non può portare a riduzioni delle emissioni di CO2, in quanto la riduzione della quota di emissioni di uno Stato membro è compensata dall'aumento della quota di un altro Stato membro;"
seconda parte:
" ritiene che il bilancio dell'Unione europea debba privilegiare le iniziative che facilitano una reale ecologizzazione dell'economia;"
emendamento 42
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "e dell'esclusione sociale "
seconda parte:
tali termini
ECR:
§ 1
prima parte:
"sottolinea che il bilancio 2017 deve essere considerato nel più ampio contesto della revisione intermedia del Quadro finanziario pluriennale (QFP);"
seconda parte:
"evidenzia la necessità di garantire l'equilibrio fra le priorità a lungo termine e le nuove sfide e sottolinea pertanto che il bilancio 2017 deve essere in linea con gli obiettivi della strategia Europa 2020, che rappresenta il suo principale orientamento e la sua priorità generale;"
§ 5
prima parte:
"sottolinea che l'Unione è attualmente confrontata a una serie di emergenze gravi e di nuove sfide che non erano prevedibili al momento dell'elaborazione del QFP 2014-2020;"
seconda parte:
"è convinto che nel bilancio dell'Unione si debbano stanziare maggiori risorse finanziarie per far fronte alle sfide politiche e per consentire all'Unione di agire e di rispondere in modo efficace a tali crisi, affrontandole con la massima urgenza e priorità; ritiene che sia necessario un impegno politico forte per assicurare la disponibilità di stanziamenti supplementari a tale scopo nel 2017 e fino al termine del periodo di programmazione;"
§ 119
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "condividendo gli sforzi e stanziando risorse supplementari a livello di Unione, piuttosto che mettendo in dubbio gli impegni pregressi o aggrappandosi all'illusione di trovare soluzioni puramente nazionali"
seconda parte:
tali termini
emendamento 5
prima parte:
"deplora la proposta di internalizzare il servizio autisti, che comporterà spese supplementari;"
seconda parte:
"ritiene che, al fine di ridurre le spese, il servizio di trasporto dovrebbe, a termine, essere previsto solo da e per l'aeroporto o la stazione ferroviaria e i luoghi di lavoro, e che sarebbe preferibile utilizzare minibus e autobus a orari fissi; sottolinea il grande vantaggio in termini economici, sociali e ambientali offerto dal nuovo collegamento ferroviario dall'aeroporto di Bruxelles alla stazione Bruxelles-Luxembourg; ritiene che qualsiasi altro viaggio dovrebbe essere organizzato privatamente dai deputati;"
Varie
Gli emendamenti 12 e 13 sono stati annullati.
I paragrafi 51 e 75 sostituiscono i paragrafi 52 e 72 (ripetizioni).
Il Presidente ha dichiarato irricevibile l'ultima frase dell'emendamento 6: chiede inoltre una riduzione della remunerazione, delle indennità e delle spese di viaggio dei deputati al Parlamento europeo;
Proposta di risoluzione B8-1173/2016 (commissione BUDG)
§ 2
2
EFDD
AN
-
146, 530, 14
§ 9
3
EFDD
vs
1/AN
-
148, 496, 38
2/AN
-
125, 497, 63
3/AN
-
145, 503, 39
§ 19
1
Verts/ALE
AN
-
132, 514, 43
votazione: risoluzione (insieme del testo)
AN
+
446, 181, 60
Richieste di votazione per appello nominale
EFDD:
emm 2, 3
Verts/ALE:
em 1
PPE:
votazione finale
GUE/NGL:
em 3 (seconda parte)
Richieste di votazione per parti separate
GUE/NGL:
emendamento 3
prima parte:
"rileva che la proposta della Commissione relativa agli importi e stimata a 12,8 miliardi di EUR comprende diversi elementi; prende atto delle integrazioni di Orizzonte 2020 e del CEF-Trasporti (0,4 mld di EUR ciascuno)"
seconda parte:
"e sottolinea che, per quanto riguarda il programma TEN-T, gli stanziamenti non dovrebbero essere impiegati per finanziare progetti caratterizzati da controversie e privi di reale valore aggiunto;"
terza parte:
"prende inoltre atto delle integrazioni di Erasmus+ e COSME (0,2 mld di EUR ciascuno) e dell'Iniziativa a favore dell'occupazione giovanile (1 mld di EUR), per un totale di 2,2 miliardi di EUR di nuovi stanziamenti; constata che un certo numero di proposte legislative presentate dalla Commissione, parallelamente alla revisione intermedia del QFP (proroga del FEIS, piano di investimenti esterni, incluso il quadro di partenariato sulla migrazione e l'iniziativa WIFI4EU) richiedono un importo supplementare di 1,6 miliardi di EUR; ricorda che, al momento di presentare il progetto di bilancio 2017, la Commissione ha già incorporato un incremento di 1,8 miliardi di EUR per la migrazione, aggiornando la sua pianificazione finanziaria per un importo di 2,55 miliardi di EUR a titolo della rubrica 3, a seguito delle procedure legislative in corso; segnala, inoltre, il fatto che la quota degli incrementi proposti alla sottorubrica 1a e alla rubrica 4 sono già ripresi nella lettera rettificativa n. 1/2017; osserva, infine, che l'adeguamento tecnico delle dotazioni per la politica di coesione, pari a 4,6 miliardi di EUR, è ascrivibile a un esercizio tecnico della Commissione ed è già stato autorizzato nel quadro dell'adeguamento tecnico del quadro finanziario per il 2017;"
4. Mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione: domanda EGF/2016/003 EE/petroleum and chemicals)
Relazione: Victor Negrescu (A8-0314/2016) (richiesta la maggioranza qualificata e 3/5 dei voti espressi)
Oggetto
AN, ecc.
Votazione
Votazioni per AN/VE – osservazioni
votazione: risoluzione (insieme del testo)
AN
+
580, 81, 26
5. Accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici ***II
Raccomandazione per la seconda lettura: Dita Charanzová (A8-0269/2016)
Oggetto
AN, ecc.
Votazione
Votazioni per AN/VE – osservazioni
Approvazione senza votazione
Posizione del Consiglio proclamata approvata
6. Misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante ***II
Raccomandazione per la seconda lettura: Anthea McIntyre (A8-0293/2016)
Oggetto
Em.n.
Autore
AN, ecc.
Votazione
Votazioni per AN/VE – osservazioni
Proposta di reiezione della posizione del Consiglio
1
ALDE
-
Posizione del Consiglio proclamata approvata
7. Semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche: attuazione delle priorità per il 2016
"sottolinea la raccomandazione della Commissione concernente l'uscita di tre Stati membri dalla procedura per i disavanzi eccessivi; conviene con la Commissione sul fatto che le attuali eccedenze elevate e significative delle partite correnti suggeriscono la necessità di stimolare la domanda e gli investimenti, in particolare quelli a lungo termine, per far fronte alle sfide future nel settore dei trasporti e delle comunicazioni, dell'economia digitale, dell'istruzione, dell'innovazione e della ricerca, dei cambiamenti climatici, dell'energia, della tutela ambientale e dell'invecchiamento demografico;"
seconda parte:
"invita la Commissione a continuare a promuovere politiche di bilancio responsabili e sostenibili che sostengano la crescita e la ripresa in tutti gli Stati membri, ponendo maggiore enfasi sugli investimenti e su una spesa pubblica efficace e sostenendo riforme strutturali sostenibili e socialmente equilibrate;"
§ 11
prima parte:
"prende atto che sono necessarie ulteriori misure per aumentare le opportunità di finanziamento, in particolare per le PMI, e ridurre i prestiti in sofferenza nella zona euro conformemente alla legislazione dell'UE, al fine di rendere più sani i bilanci delle banche e quindi aumentare la loro capacità di concedere prestiti all'economia reale;"
seconda parte:
"sottolinea l'importanza di completare gradualmente e attuare l'Unione bancaria e sviluppare l'Unione dei mercati dei capitali allo scopo di creare un contesto stabile per gli investimenti e la crescita ed evitare la frammentazione del mercato finanziario della zona euro;"
cons E
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "e le relazioni con la Russia "
Proposta di risoluzione B8-1115/2016 (commissione ENVI)
§ 2
§
testo originale
vd/VE
+
368, 290, 4
§ 6
2
PPE
vs
1/VE
+
370, 289, 7
2
+
§ 8
§
testo originale
vs
1
+
2/VE
+
439, 209, 28
§ 9
§
testo originale
vd
+
dopo § 9
7
ECR
AN
-
181, 485, 7
§ 10
§
testo originale
vs
1
+
2
+
§ 11
4
ENF
AN
-
69, 598, 9
§ 13
§
testo originale
vd
+
§ 14
§
testo originale
vd
+
§ 15
6
Verts/ALE, EFDD
vs
1/AN
+
394, 263, 21
2/AN
-
168, 485, 15
5
ENF
AN
↓
§
testo originale
vd
↓
dopo cons A
3
ENF
AN
-
53, 591, 30
cons C
§
testo originale
vd/VE
+
448, 200, 17
cons D
§
testo originale
vd
+
cons E
§
testo originale
vd
+
cons J
§
testo originale
vs
1
+
2
+
cons K
§
testo originale
vd
+
cons S
§
testo originale
vs
1
+
2
+
votazione: risoluzione (insieme del testo)
AN
+
586, 19, 38
Richieste di votazione per appello nominale
ENF:
emm 3, 4, 5
ECR:
em 7
EFDD:
em 6, votazione finale
GUE/NGL:
em 6 (prima parte)
Richieste di votazione distinta
PPE:
§ 2, cons C, D, E, K
ECR:
§ 9
GUE/NGL:
§§ 13, 14, 15
Richieste di votazione per parti separate
PPE:
§ 8
prima parte:
"sottolinea che, secondo l'OMS(10), una politica di etichettatura dei grassi trans potrebbe rivelarsi l'opzione più costosa da attuare efficacemente,"
seconda parte:
"mentre l'impatto finanziario dei divieti sui grassi trans è stato minimo nei paesi che hanno applicato tali divieti, in ragione dei bassi costi di attuazione e di monitoraggio;"
cons J
prima parte:
"considerando che il consumo frequente di oli vegetali parzialmente idrogenati di produzione industriale è associato a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari (più di qualsiasi altro fattore a lungo termine),"
seconda parte:
"infertilità, endometriosi, calcoli biliari, morbo di Alzheimer, diabete, obesità e alcuni tipi di tumore;"
ECR:
§ 10
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "a tale proposito"
seconda parte:
tali termini
cons S
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "come le misure di etichettatura non siano riuscite a essere efficaci e"
seconda parte:
tali termini
GUE/NGL:
emendamento 2
prima parte:
"riconosce che tutte le attuali strategie per la riduzione dei TFA sembrano essere associate a riduzioni significative dei livelli di TFA negli alimenti e deplora la mancanza di un approccio armonizzato dell'UE in materia di TFA; sottolinea che le azioni individuali degli Stati membri creeranno un mosaico di regolamentazioni, potenzialmente in grado di avere effetti sulla salute differenti da uno Stato membro all'altro"
seconda parte:
"e, inoltre, di ostacolare il corretto funzionamento del mercato unico e l'innovazione dell'industria alimentare "
emendamento 6
prima parte:
"invita il settore dell'industria alimentare a privilegiare soluzioni alternative che rispettino le norme sanitarie e ambientali;"
seconda parte:
"invita la Commissione, in particolare, a garantire che le politiche intese a limitare il tenore di TFA nei prodotti alimentari trasformati non incentivino i produttori alimentari ad aumentare la quantità di olio di palma in tali prodotti, in quanto quest'ultimo comporta elevati costi ambientali e sociali nonché gravi violazioni dei diritti umani;"
Varie
La proposta di risoluzione B8-1136/2016 è stata ritirata.