Proposta di risoluzione B8-0214/2018 (commissione CONT)
§ 1
5
GUE/NGL Verts/ALE
AN
+
464, 205, 8
8
ECR
VE
-
301, 371, 6
§ 6
9
ECR
-
dopo § 18
3
ENF
AN
-
142, 527, 7
10
ECR
-
11
ECR
-
§ 20
§
testo originale
AN
+
621, 60, 5
dopo § 20
12
ECR
-
§ 22
1
EFDD
-
6
GUE/NGL, Verts/ALE
AN
-
260, 422, 6
7
GUE/NGL, Verts/ALE
AN
-
289, 388, 4
§
testo originale
vs
1/AN
+
459, 220, 6
2/AN
+
388, 266, 28
3/AN
+
627, 50, 6
dopo § 22
2
ALDE
-
4
ENF
AN
-
120, 528, 38
13
ECR
-
dopo § 23
14
ECR
-
15
ECR
-
§ 27
§
testo originale
vd/VE
+
372, 304, 20
dopo § 27
17
GUE/NGL, Verts/ALE
AN
-
250, 435, 9
16
ENF
AN
-
142, 542, 3
dopo § 30
18
Verts/ALE
AN
-
196, 456, 42
votazione: risoluzione (insieme del testo)
+
Richieste di votazione per appello nominale
ENF:
emm 3, 4, 16
ALDE:
§§ 20, 22
GUE/NGL:
emm 5, 6, 7, 17
Verts/ALE:
emm 6, 7, 18
PPE:
§ 22
Richieste di votazione distinta
ALDE:
§ 20
PPE:
§§ 20, 27
Richieste di votazione per parti separate
PPE, ALDE:
§ 22
prima parte:
"è consapevole che del fatto che, a causa dei vincoli giuridici, in generale non è possibile revocare un atto amministrativo favorevole," tranne il termine “in generale”
seconda parte:
"in generale"
terza parte:
"ma invita comunque la Commissione a riconsiderare la procedura di nomina del nuovo Segretario generale per dare ad altri possibili candidati all'interno dell'amministrazione pubblica europea l'opportunità di candidarsi, e quindi consentire una scelta tra un numero più ampio di potenziali candidati dello stesso grado e gruppo di funzioni; invita la Commissione ad applicare in futuro procedure di candidatura aperte e trasparenti"
13. Progressi relativi ai patti globali dell'ONU sui rifugiati e per una migrazione sicura, ordinata e regolare
"considerando che l'esperienza ha dimostrato che i migranti apportano un contributo positivo ai paesi in cui vivono, come pure ai loro paesi d'origine;"
seconda parte:
"che i migranti contribuiscono ai paesi in cui vivono pagando le tasse e immettendo circa l'85 % del loro reddito nelle economie di tali paesi; che nel 2017, secondo le stime, 596 miliardi di USD sono stati trasferiti mediante rimesse a livello mondiale, di cui 450 miliardi di USD sono stati trasferiti verso paesi in via di sviluppo – un importo fino a tre volte superiore rispetto al totale degli aiuti pubblici allo sviluppo"
14. Attuazione degli strumenti di finanziamento esterno dell'UE: revisione intermedia del 2017 e futura architettura post 2020
"è preoccupato del fatto che l'UE e i suoi strumenti si trovino di fronte a notevoli sfide, fra cui i compromessi politici tra la promozione di valori e diritti e interessi di sicurezza a breve termine, l'ascesa di nuovi attori nel settore della governance globale e delle istituzioni finanziarie internazionali, come pure numerosi conflitti globali violenti nel mondo, nonché la volatilità nel vicinato immediato dell'UE, sia ad Est che al Sud,"
seconda parte:
" e una politica sempre più aggressiva e assertiva da parte della Russia;"
§ 6
prima parte:
"prende atto della creazione dei fondi fiduciari dell'UE per far fronte alle cause profonde delle migrazioni; deplora che i contributi del bilancio UE ai fondi fiduciari UE e allo strumento per i rifugiati in Turchia abbiano globalmente ridotto la coerenza, le prospettive a lungo termine e l'impatto dell'azione dell'Unione;"
seconda parte:
"ribadisce che le nuove priorità devono essere finanziate mediante nuovi stanziamenti;"
terza parte:
"esprime profondo rammarico per il fatto che il Parlamento non sia stato formalmente consultato o invitato a dare la sua approvazione in una qualsiasi fase del processo decisionale in relazione alla "dichiarazione sulla Turchia";"
§ 24
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini: "l'annessione illegale della Penisola di Crimea da parte della Russia e il conflitto in Ucraina orientale"
seconda parte:
tali termini
§ 55
prima parte:
"sottolinea la necessità di fornire ulteriori risorse finanziarie e sostegno formativo alle OSC; insiste sulla necessità di misure urgenti per ridurre ulteriormente l'onere burocratico e gli ostacoli procedurali con cui si confrontano le OSC, specialmente le OSC locali" tranne i termini "ulteriori risorse finanziarie e";
seconda parte:
"ulteriori risorse finanziarie e"
terza parte:
"chiede che siano dedicate linee di bilancio specifiche al rafforzamento delle capacità delle OSC, onde potenziarne la capacità di accesso ai finanziamenti"
quarta parte:
"esprime rammarico per il fatto che la questione della scarsa partecipazione delle OSC alla programmazione e all'attuazione degli strumenti esterni non sia stata sollevata nella relazione di revisione intermedia; invita la Commissione a integrare un coinvolgimento più strategico delle OSC in tutti gli strumenti e programmi esterni, come sollecitato dal Consiglio e dal Parlamento"
§ 89
prima parte:
"ribadisce l'importanza fondamentale di sostenere e promuovere la democrazia e i diritti umani nei paesi terzi, compresa la protezione dei difensori dei diritti umani,"
seconda parte:
"indipendentemente dall'interferenza delle autorità di paesi terzi"
§ 92
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini: "i rom, le persone LGBTI"
seconda parte:
tali termini
15. Relazioni annuali 2015 e 2016 in materia di sussidiarietà e proporzionalità
Varie: La votazione sulla decisione sul discarico costituisce la chiusura dei conti (cfr. l'allegato IV, articolo 5, paragrafo 1, del regolamento).
La votazione sulla decisione sul discarico riguarda la Commissione e le agenzie esecutive (regolamento (CE) n. 58/2003, articolo 14, paragrafo 3, e regolamento (CE) n. 1653/2004, articolo 66, paragrafo 2).
L'emendamento 59 è annullato.
17. Discarico 2016: relazioni speciali della Corte dei conti nell'ambito del discarico alla Commissione per l'esercizio 2016
"ritiene che il servizio di trasporto dei deputati debba essere utilizzato esclusivamente per raggiungere gli edifici del Parlamento dall'aeroporto o dalla stazione e viceversa e che a tal fine dovrebbero essere previsti minivan e minibus per ottimizzare le spese;"
seconda parte:
"ricorda inoltre che i deputati hanno la possibilità di utilizzare gratuitamente il trasporto ferroviario in Belgio; incoraggia il Segretario generale a negoziare con le ferrovie belghe affinché prevedano un numero maggiore di treni diretti tra la stazione ferroviaria di Brussels-Luxembourg e l'aeroporto di Zaventem negli orari di punta delle partenze e degli arrivi per i deputati e lo invita altresì a promuovere gli spostamenti in treno dei deputati al fine di ridurne l'impronta di carbonio;"
em 20
prima parte:
"ricorda che il codice di condotta, in base alle condizioni stabilite nelle relative misure di attuazione, impone ai deputati l'obbligo di dichiarare i doni che ricevono quando rappresentano il Parlamento europeo in veste ufficiale e che tali doni devono essere iscritti nel pertinente registro;"
seconda parte:
"s'interroga sul fatto che nel 2016 sia stato dichiarato un solo regalo, contro i 25 del 2015;"
PPE:
§ 73, trattino 6
prima parte:
"obbligatoria"!
seconda parte:
"una formazione" e "sulle molestie sessuali e sul mobbing per i deputati e i funzionari in posizioni di potere;"
S&D:
§ 29
prima parte:
"invita il Segretario generale ad adottare misure volte ad affrontare il significativo incremento delle tariffe degli hotel a Strasburgo, che hanno registrato un notevole aumento da un anno all'altro, con forti picchi durante le settimane di tornata;"
seconda parte:
"raccomanda di facilitare i trasporti tra Strasburgo e il lato tedesco della frontiera, dove le tariffe sono nettamente più basse (ad esempio tramite un servizio di bus navetta tra Kehl e l'edificio del Parlamento);"
§ 38
prima parte:
"deplora che, secondo la Corte, i costi della dispersione geografica del Parlamento ammontano a 114 milioni di EUR l'anno; rileva che, secondo la sua risoluzione del 20 novembre 2013 sull'ubicazione delle sedi delle istituzioni dell’Unione europea, il 78 % di tutte le missioni del personale statutario del Parlamento è la diretta conseguenza della dispersione geografica dei servizi di quest'ultimo; ricorda che la stima dell'impatto ambientale di questa dispersione è compresa tra le 11 000 e le 19 000 tonnellate di emissioni di CO2;"
seconda parte:
"invita il Consiglio a trovare una soluzione per tale spreco di denaro dei contribuenti;"
Varie: l'emendamento 19 bis è annullato.
20. Discarico 2016: bilancio generale dell'Unione europea - Consiglio e Consiglio europeo
"rileva che, in base all'attuale procedura di discarico, nel mese di giugno la CGUE presenta relazioni annuali di attività alla Corte dei conti, la quale presenta quindi la sua relazione al Parlamento nel mese di ottobre e il Parlamento vota in Aula sul discarico nel mese di maggio; constata che, a meno che il discarico non sia rinviato, dalla chiusura dei conti annuali alla conclusione della procedura di discarico trascorrono almeno 17 mesi; segnala che nel settore privato i tempi della revisione contabile sono nettamente più brevi; sottolinea che la procedura di discarico va razionalizzata e velocizzata" tranne i termini "segnala che nel settore privato i tempi della revisione contabile sono nettamente più brevi"
seconda parte:
"segnala che nel settore privato i tempi della revisione contabile sono nettamente più brevi;"
terza parte:
"chiede che la CGUE e la Corte dei conti seguano le migliori prassi del settore privato; propone, a tale riguardo, di fissare al 31 marzo dell'esercizio successivo all'esercizio contabile il termine per la presentazione delle relazioni annuali di attività e al 1° luglio il termine per la presentazione delle relazioni della Corte; propone altresì di rivedere il calendario della procedura di discarico di cui all'allegato IV, articolo 5, del regolamento del Parlamento, di modo che la votazione sul discarico avvenga nella tornata di novembre e che la procedura di discarico possa così concludersi entro l'esercizio successivo all'esercizio contabile sul quale essa verte;"
22. Discarico 2016: bilancio generale dell'Unione europea - Corte dei conti
"osserva che attualmente, nel quadro della procedura di discarico, le relazioni annuali di attività sono trasmesse alla Corte in giugno, da questa presentate al Parlamento in ottobre e votate in Aula in maggio; rileva l'intervallo minimo di 17 mesi tra la chiusura dei conti annuali e la conclusione della procedura di discarico, se quest'ultimo non è rinviato; segnala che nel settore privato la revisione contabile segue tempi molto più stringati; sottolinea che la procedura di discarico va semplificata e velocizzata" tranne i termini "segnala che nel settore privato la revisione contabile segue tempi molto più stringati"
seconda parte:
"segnala che nel settore privato la revisione contabile segue tempi molto più stringati;"
terza parte:
"chiede che la Corte segua il buon esempio del settore privato e propone di fissare al 31 marzo dell'esercizio successivo il termine per la presentazione delle relazioni annuali di attività e al 1° luglio il termine per la presentazione delle relazioni della Corte, nonché di rivedere di conseguenza il calendario della procedura di discarico stabilito nel regolamento del Parlamento all'allegato IV, articolo 5, di modo che la votazione sul discarico possa avvenire nella tornata di novembre, concludendo dunque la procedura di discarico entro l'esercizio successivo all'esercizio contabile sul quale essa verte;"
§ 8
prima parte:
"deplora che la portata delle osservazioni di cui al capitolo 10 della relazione annuale resti limitata; invita la Corte a fornire informazioni più dettagliate su ciascuna istituzione, onde ottenere un quadro migliore delle carenze a livello delle spese amministrative;"
seconda parte:
"ritiene che in futuro sarebbe auspicabile che la Corte elabori relazioni specifiche per paese per ogni Stato membro;"
23. Discarico 2016: bilancio generale dell'Unione europea - Comitato economico e sociale europeo
"osserva che, in base all'attuale procedura di discarico, nel mese di giugno il Comitato presenta relazioni annuali di attività alla Corte, la quale nel mese di ottobre presenta poi la sua relazione al Parlamento, che vota in Aula il discarico nel mese di maggio; constata che, a meno che il discarico non sia rinviato, dalla chiusura dei conti annuali alla conclusione della procedura di discarico trascorrono almeno 17 mesi; segnala che nel settore privato i tempi della revisione contabile sono nettamente più brevi; sottolinea che la procedura di discarico deve essere semplificata e accelerata" tranne i termini "segnala che nel settore privato i tempi della revisione contabile sono nettamente più brevi"
seconda parte:
"segnala che nel settore privato i tempi della revisione contabile sono nettamente più brevi;"
terza parte:
"chiede che il Comitato e la Corte seguano le migliori prassi del settore privato; propone, a tale riguardo, di fissare al 31 marzo dell'esercizio successivo all'esercizio contabile il termine per la presentazione delle relazioni annuali di attività e al 1° luglio il termine per la presentazione delle relazioni della Corte, nonché di rivedere il calendario della procedura di discarico di cui all'allegato IV, articolo 5, del regolamento del Parlamento, di modo che la votazione sul discarico avvenga nella tornata di novembre e che la procedura di discarico possa così concludersi entro l'esercizio successivo all'esercizio contabile sul quale essa verte;"
24. Discarico 2016: bilancio generale dell'Unione europea - Comitato delle regioni
"rileva che, in base all'attuale procedura di discarico, il Comitato presenta relazioni annuali di attività alla Corte nel mese di giugno, la Corte presenta quindi la sua relazione al Parlamento nel mese di ottobre e il Parlamento vota in Aula sul discarico nel mese di maggio; constata che, a meno che il discarico non sia rinviato, dalla chiusura dei conti annuali alla conclusione della procedura di discarico trascorrono almeno 17 mesi; segnala che nel settore privato i tempi della revisione contabile sono nettamente più brevi; "sottolinea che la procedura di discarico deve essere semplificata e accelerata" tranne i termini "segnala che nel settore privato i tempi della revisione contabile sono nettamente più brevi"
seconda parte:
"segnala che nel settore privato i tempi della revisione contabile sono nettamente più brevi;"
terza parte:
"chiede che il Comitato e la Corte seguano le migliori prassi del settore privato; propone, a tale riguardo, di fissare al 31 marzo dell'esercizio successivo il termine per la presentazione delle relazioni annuali di attività e al 1° luglio il termine per la presentazione delle relazioni della Corte, propone altresì di rivedere il calendario della procedura di discarico di cui all'allegato IV, articolo 5, del regolamento del Parlamento, di modo che la votazione sul discarico avvenga nella tornata di novembre e che la procedura di discarico possa così concludersi entro l'esercizio successivo all'esercizio contabile sul quale essa verte;"
§ 17
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini: "evitando nel contempo sovrapposizioni con le attività delle altre istituzioni dell'Unione"
seconda parte:
tali termini
25. Discarico 2016: bilancio generale dell'Unione europea - Servizio europeo per l'azione esterna
"esprime il proprio sostegno all'analisi e al miglioramento del rapporto costo/efficacia dei controlli ex post, confrontando il costo delle attività di controllo ex post con il valore degli errori individuati; osserva che il costo unitario dell'individuazione di errori (per EUR) è ammontato a 23 centesimi nel 2016;"
seconda parte:
"riconosce che tale costo unitario è connesso al basso tasso di errore e, di conseguenza, sarebbe inferiore se l'importo interessato dall'errore fosse più elevato;"
S&D:
§ 46
prima parte:
"osserva che, in base all'attuale procedura di discarico, nel mese di giugno il SEAE presenta relazioni annuali di attività alla Corte, la quale nel mese di ottobre presenta poi la sua relazione al Parlamento, che vota in Aula il discarico nel mese di maggio; constata che, a meno che il discarico non sia rinviato, dalla chiusura dei conti annuali alla conclusione della procedura di discarico trascorrono almeno 17 mesi; segnala che nel settore privato i tempi della revisione contabile sono nettamente più brevi; "insiste sulla necessità di ottimizzare e accelerare la procedura di discarico" tranne i termini "segnala che nel settore privato i tempi della revisione contabile sono nettamente più brevi;"
seconda parte:
"segnala che nel settore privato i tempi della revisione contabile sono nettamente più brevi;"
terza parte:
"chiede che il SEAE e la Corte seguano le migliori prassi del settore privato e propone, a tale riguardo, di fissare al 31 marzo dell'esercizio successivo il termine per la presentazione delle relazioni annuali di attività e al 1° luglio il termine per la presentazione delle relazione della Corte; propone altresì di rivedere il calendario della procedura di discarico di cui all'allegato IV, articolo 5, del regolamento del Parlamento, di modo che la votazione sul discarico avvenga nella tornata di novembre e che la procedura di discarico possa così concludersi entro l'esercizio successivo all'esercizio contabile sul quale essa verte."
26. Discarico 2016: bilancio generale dell'Unione europea - Mediatore europeo
"si compiace del fatto che il Mediatore abbia presentato la relazione annuale della Corte in marzo; osserva che la Corte ha presentato la sua relazione al Parlamento nel mese di ottobre e che il discarico sarà votato in Aula a maggio; rileva l'intervallo minimo di 17 mesi tra la chiusura dei conti annuali e la conclusione della procedura di discarico, se quest'ultimo non è rinviato; segnala che nel settore privato i tempi della revisione contabile sono nettamente più brevi; insiste sulla necessità di ottimizzare e accelerare la procedura di discarico" tranne i termini "segnala che nel settore privato i tempi della revisione contabile sono nettamente più brevi;"
seconda parte:
"segnala che nel settore privato i tempi della revisione contabile sono nettamente più brevi;"
terza parte:
"chiede che il Mediatore europeo segua il buon esempio dato dal settore privato e propone di fissare al 31 marzo dell'esercizio successivo il termine per la presentazione delle relazioni annuali di attività e al 1° luglio il termine per la presentazione delle relazioni della Corte e di tenere la votazione sul discarico nella tornata parlamentare di novembre, concludendo in tal modo la procedura di discarico entro l'esercizio successivo all'esercizio contabile sul quale essa verte;
27. Discarico 2016: Discarico 2016: bilancio generale dell'Unione europea - Garante europeo della protezione dei dati
"rileva che, in base all'attuale procedura di discarico, il Garante presenta relazioni annuali di attività alla Corte nel mese di giugno, la Corte presenta quindi la sua relazione al Parlamento nel mese di ottobre e il Parlamento vota in Aula sul discarico nel mese di maggio; constata che, a meno che il discarico non sia rinviato, l'intervallo minimo tra la chiusura dei conti annuali e la conclusione della procedura di discarico è di 17 mesi; segnala che nel settore privato i tempi della revisione contabile sono nettamente più brevi; insiste sulla necessità di ottimizzare e accelerare la procedura di discarico" tranne i termini "segnala che nel settore privato i tempi della revisione contabile sono nettamente più brevi;"
seconda parte:
"segnala che nel settore privato i tempi della revisione contabile sono nettamente più brevi;"
terza parte:
"chiede che il Garante e la Corte seguano le migliori prassi del settore privato; propone, a tale riguardo, di fissare al 31 marzo dell'esercizio successivo il termine per la presentazione delle relazioni annuali di attività e al 1° luglio il termine per la presentazione delle relazioni della Corte, nonché di rivedere il calendario della procedura di discarico di cui all'allegato IV, articolo 5, del regolamento del Parlamento in modo che la votazione sul discarico possa avvenire nella tornata di novembre, concludendo in tal modo la procedura di discarico entro l'esercizio successivo all'esercizio contabile sul quale essa verte;:
28. Discarico 2016: prestazioni, gestione finanziaria e controllo delle agenzie dell'Unione europea
"sottolinea che il gruppo di lavoro interistituzionale sulle agenzie decentrate ha esaminato, in particolare, il caso pilota dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea (AESA) per quanto concerne le agenzie finanziate tramite riscossione di diritti; afferma che le agenzie, anche se interamente finanziate tramite diritti, restano pienamente responsabili nei confronti dell'autorità di discarico in considerazione dei rischi per l'immagine; esprime preoccupazione, inoltre, per gli indicatori di qualità impiegati nel caso pilota dell'AESA, dal momento che sono incentrati prevalentemente sulla soddisfazione dei clienti e in misura minore sulla sicurezza aerea; "invita la Commissione a esaminare in che modo garantire l'indipendenza delle agenzie interamente finanziate tramite riscossione di diritti"
seconda parte:
"e a considerare, a tal proposito, un sistema in base al quale i diritti siano versati alla Commissione anziché direttamente alle agenzie, che continuerebbero ad essere finanziate dal bilancio dell'Unione;"
Varie: Monica Macovei ha proposto il seguente emendamento orale:
29. Discarico 2016: Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (ACER)
"osserva con preoccupazione che, secondo il Corporate Europe Observatory, il 46 % degli esperti che lavorano presso l'Autorità dal 2015 ha un conflitto di interesse dovuto a legami diretti o indiretti con lobby e società i cui prodotti sono valutati dall'Autorità;
seconda parte:
"riconosce che le procedure interne non sono sufficienti a garantire l'indipendenza tra l'Autorità e le industrie; osserva che il personale dimissionario è tenuto a informare l'Autorità della sua futura occupazione e di potenziali conflitti di interesse;
terza parte:
"invita l'Autorità ad attuare norme più rigorose sulle cosiddette "porte girevoli" e ad applicare sanzioni altamente dissuasive in tali casi;"
Varie: La votazione sulla decisione sul discarico costituisce la chiusura dei conti (cfr. l'allegato IV, articolo 5, paragrafo 1, del regolamento).
42. Discarico 2016: Istituto europeo per l'uguaglianza di genere (EIGE)