proposta di decisione B9-0039/2020 (Conferenza dei presidenti)
proposta di decisione
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2. Protocollo tra l'Unione europea, l'Islanda e la Norvegia dell'accordo relativo ai criteri e meccanismi per determinare lo Stato competente per l'esame di una domanda d'asilo presentata in uno Stato membro oppure in Islanda o in Norvegia, riguardante l'accesso a Eurodac a fini di contrasto ***
l'insieme del testo tranne i termini "e abbracci tutti i settori affinché imbocchino lo stesso percorso verso il medesimo obiettivo;"
seconda parte:
tali termini
§ 9
prima parte:
"ritiene che un impegno giuridicamente vincolante dell'Unione a favore della neutralità climatica al più tardi entro il 2050 rappresenti un poderoso strumento per mobilitare le necessarie forze sociali, politiche, economiche e tecnologiche per la transizione;"
seconda parte:
"sottolinea con forza che la transizione è uno sforzo condiviso di tutti gli Stati membri e che ogni Stato membro deve contribuire al conseguimento della neutralità climatica dell'Unione entro il 2050; invita la Commissione a presentare una proposta di normativa europea sul clima entro il marzo 2020;"
§ 14
prima parte:
"sottolinea che le emissioni nette dovranno essere pressoché azzerate in tutti i comparti dell'economia, affinché possano contribuire congiuntamente al conseguimento dell'obiettivo della neutralità climatica;" tranne i termini "pressoché azzerate in tutti i comparti dell'economia"
seconda parte:
"pressoché azzerate in tutti i comparti dell'economia"
terza parte:
"invita la Commissione a presentare, se del caso, proposte basate su valutazioni d'impatto, in vista di una revisione delle misure legislative dell'UE inerenti al clima e all'energia entro il giugno 2021, allo scopo di concretizzare la maggiore ambizione a medio e lungo termine in materia di clima; invita la Commissione ad avvalersi altresì delle potenzialità aggiuntive di altre normative esistenti dell'Unione per contribuire agli interventi per il clima, tra cui la direttiva sulla progettazione ecocompatibile, la legislazione dell'Unione in materia di rifiuti, le misure relative all'economia circolare e il regolamento sui gas fluorurati; sottolinea, inoltre, che le soluzioni naturali possono aiutare gli Stati membri a conseguire i loro obiettivi in materia di riduzione delle emissioni di GES e di biodiversità, ma insiste sul fatto che siffatte soluzioni devono essere aggiuntive rispetto alla riduzione delle emissioni di GES alla fonte;"
§ 23
prima parte:
"sottolinea la fondamentale importanza di garantire in Europa il corretto funzionamento di un mercato dell'energia pienamente integrato, incentrato sui consumatori e competitivo; sottolinea altresì l'importanza delle interconnessioni transfrontaliere per un mercato dell'energia pienamente integrato; accoglie con favore l'annunciata intenzione della Commissione di proporre misure sull'integrazione intelligente entro la metà del 2020 e sottolinea che l'ulteriore integrazione del mercato energetico dell'Unione avrà un ruolo importante nel migliorare la sicurezza dell'approvvigionamento energetico"
seconda parte:
"e nel conseguire un'economia a zero emissioni nette di GES; evidenzia la necessità di un'agenzia per la cooperazione dei regolatori dell'energia dotata di sufficienti risorse finanziarie per intensificare la cooperazione regionale tra gli Stati membri;"
§ 33
prima parte:
"chiede un ambizioso nuovo piano d'azione per l'economia circolare, che deve mirare a ridurre l'impronta complessiva in termini di ambiente e risorse della produzione e del consumo dell'UE, fornendo nel contempo forti incentivi per l'innovazione, per le imprese sostenibili e per i mercati dei prodotti a impatto climatico zero e i prodotti circolari, con l'efficienza nell'uso delle risorse, l'inquinamento zero e la prevenzione dei rifiuti quali priorità fondamentali; sottolinea le forti sinergie tra l'azione per il clima e l'economia circolare, in particolare nei settori dell'energia e delle industrie ad alta intensità di carbonio;" tranne i termini "a impatto climatico zero e"
seconda parte:
"a impatto climatico zero e"
terza parte:
"chiede l'istituzione di un obiettivo a livello dell'UE per l'efficienza nell'uso delle risorse;"
§ 36
prima parte:
"esorta la Commissione a rafforzare ulteriormente le misure dell'UE contro l'inquinamento da plastica, in particolare nell'ambiente marino, e chiede una più ampia limitazione e la sostituzione degli articoli di plastica monouso; sostiene lo sviluppo della legislazione per affrontare il problema degli imballaggi eccessivi e per garantire che, al più tardi entro il 2030, tutti gli imballaggi che non sono riutilizzabili o riciclabili in un modo economicamente sostenibile non siano autorizzati sul mercato dell'UE, garantendo nel contempo la sicurezza alimentare; chiede misure per il coordinamento transfrontaliero dei sistemi di restituzione dei depositi;" tranne i termini "e chiede una più ampia limitazione e la sostituzione degli articoli di plastica monouso;"
seconda parte:
"e chiede una più ampia limitazione e la sostituzione degli articoli di plastica monouso;"
terza parte:
"esorta la Commissione ad affrontare il problema delle microplastiche in modo completo, anche adottando un'eliminazione graduale globale della microplastica aggiunta intenzionalmente e attraverso nuove misure, anche di tipo normativo, contro il rilascio accidentale di plastica, ad esempio dai tessuti, dagli pneumatici e dai pellet di plastica; osserva che la Commissione intende sviluppare un quadro normativo per le plastiche biodegradabili e le bioplastiche; sottolinea la necessità di un'economia della plastica pienamente circolare;"
§ 45
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "e che tutti i pertinenti fondi UE (meccanismo per collegare l'Europa, InvestEU ecc.) nonché i prestiti per i trasporti della Banca europea per gli investimenti debbano essere adeguarsi a tale obiettivo;"
seconda parte:
tali termini
§ 53
prima parte:
"evidenzia il fatto che un'agricoltura sostenibile e gli agricoltori svolgeranno un ruolo importante nell'affrontare le sfide del Green Deal europeo; sottolinea l'importanza dell'agricoltura europea e il suo potenziale di contribuire all'azione per il clima, all'economia circolare e al rafforzamento della biodiversità e di promuovere l'utilizzo sostenibile delle materia prime rinnovabili;"
seconda parte:
"sottolinea che gli agricoltori devono ricevere gli strumenti necessari per contrastare i cambiamenti climatici e adattarsi agli stessi, per esempio investendo nel passaggio a sistemi agricoli più sostenibili; sottolinea che la strategia "dal produttore al consumatore" dovrebbe ambire a obiettivi ambiziosi di riduzione delle emissioni agricole di gas a effetto serra e del degrado del suolo;"
§ 60
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "etichettatura nutrizionale" e "ed etichettatura relativa all'ambiente e al benessere animale"
seconda parte:
tali termini
§ 61
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "l'agroecologia"
seconda parte:
tali termini
§ 80
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "e di investimenti supplementari necessari per realizzare gli obiettivi del Green Deal europeo, il cui conseguimento richiede molto più che l'importo prudenziale di 260 miliardi di euro dichiarato dalla Commissione"
seconda parte:
tali termini
Renew:
em 11
prima parte:
l'aggiunta dei termini "e la creazione di qualsivoglia tipo di schema parallelo"
seconda parte:
l'aggiunta dei termini "sottolinea con forza che nessun sistema di tariffazione dovrebbe sostituire o svigorire le norme vigenti o future sulle emissioni di CO2 per autovetture e camion andando a gravare direttamente sui consumatori;"
§ 99
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "in particolare quelle nel quadro del Green Deal europeo"
seconda parte:
tali termini
PPE:
§ 1
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "al più tardi"
seconda parte:
tali termini
§ 24
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "rapida" e "entro il 2020"
seconda parte:
"rapida"
terza parte:
"entro il 2020"
§ 49
prima parte:
"attende con interesse le prossime proposte della Commissione relative a norme più rigorose in materia di emissioni di inquinanti atmosferici per i veicoli con motore a combustione interna (Euro 7) e per la revisione delle norme in materia di emissioni di CO2 per i veicoli commerciali leggeri e i furgoni, nonché per gli autocarri,"
seconda parte:
"garantendo un percorso verso una mobilità a zero emissioni dal 2025 in poi;"
terza parte:
"invita la Commissione a sviluppare metodologie di valutazione del ciclo di vita; ricorda il risultato dell'analisi approfondita inclusa nella comunicazione della Commissione dal titolo "Un pianeta pulito per tutti: Visione strategica europea a lungo termine per un'economia prospera, moderna, competitiva e climaticamente neutra", secondo la quale tutte le nuove automobili immesse sul mercato dell'UE dovranno essere a emissioni zero a partire dal 2040 negli scenari che prevedono il raggiungimento di una neutralità climatica nel 2050 e chiede un quadro politico coerente e piani di transizione per sostenere tale sviluppo;"
quarta parte:
"osserva che sarà necessaria una revisione delle norme attuali per consentire ai paesi precursori di applicare misure più rigorose a livello nazionale, se gli Stati membri decideranno in tal senso;"
§ 56
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "chimici" e "vincolanti"
seconda parte:
"chimici"
terza parte:
"vincolanti"
§ 65
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "misure giuridiche ambiziose e applicabili così come", "vincolanti" e "e le dimensioni"
seconda parte:
"misure giuridiche ambiziose e applicabili così come" e "vincolanti"
terza parte:
"e le dimensioni"
§ 72
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "e a ricostituire la biomassa degli stock ittici oltre il rendimento massimo sostenibile"
seconda parte:
tali termini
§ 73
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "di almeno il 30%"
seconda parte:
tali termini
§ 75
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "e suolo"
seconda parte:
tali termini
§ 83
prima parte:
"sottolinea che l'attuale squilibrio del mercato tra la bassa offerta e l'alta domanda di prodotti finanziari sostenibili deve essere affrontato; ribadisce il ruolo della finanza sostenibile e"
seconda parte:
"ritiene essenziale che le grandi istituzioni finanziarie internazionali adottino e sviluppino rapidamente la finanza sostenibile al fine di garantire la piena trasparenza in relazione al grado di sostenibilità del sistema finanziario dell'UE e di conseguire una decarbonizzazione efficace dell'economia globale; insiste sulla necessità di sfruttare il successo della strategia per la finanza sostenibile, sottolinea la necessità di attuare rapidamente il piano d'azione dell'UE sulla finanza sostenibile,"
terza parte:
"compresi un marchio ecologico per i prodotti finanziari, la norma per le obbligazioni verdi"
quarta parte:
"e l'integrazione di fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nel quadro prudenziale per le banche,"
quinta parte:
"e si compiace dell'istituzione di una piattaforma internazionale sulla finanza sostenibile;"
GUE/NGL:
§ 3
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "per una nuova crescita sostenibile, pur nel", "e competitiva" e "in cui la crescita economica sarà dissociata dalle emissioni globali di GES, dall'impiego delle risorse e dalla produzione di rifiuti nell'UE;"
seconda parte:
tali termini
§ 6
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "di una crescita sostenibile a lungo termine"
seconda parte:
tali termini
§ 10
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "sulla base di valutazioni d'impatto"
seconda parte:
tali termini
§ 15
prima parte:
"ritiene che nuovi obiettivi di maggiore portata in materia di GES presuppongano che il sistema di scambio delle quote di emissione dell'UE (ETS) sia adeguato allo scopo;"
seconda parte:
"invita la Commissione a riesaminare rapidamente la direttiva ETS, anche affrontando il fattore di riduzione lineare, le norme per l'assegnazione di quote gratuite e l'eventuale necessità di fissare un prezzo minimo per il carbonio;"
§ 30
prima parte:
"sottolinea che le strategie industriali e per le PMI devono stabilire tabelle di marcia chiare che includano un insieme completo di incentivi e opportunità di finanziamento per l'innovazione e la diffusione di tecnologie innovative e per nuovi modelli imprenditoriali sostenibili, nonché per l'eliminazione di tutti gli ostacoli normativi superflui; chiede un sostegno dell'UE a coloro che sono in prima linea nell'ambito del clima e delle risorse, mediante un approccio neutro sotto il profilo tecnologico e coerente con le migliori conoscenze scientifiche disponibili e con gli obiettivi a lungo termine dell'UE in materia di clima e di ambiente;"
seconda parte:
"sottolinea il ruolo dei sistemi ecologici di cattura e stoccaggio del carbonio nel rendere l'industria pesante neutra dal punto di vista climatico, laddove non siano disponibili possibilità di riduzione diretta delle emissioni;"
§ 91
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "sottolinea che le attuali modalità di funzionamento del semestre europeo non dovrebbero essere indebolite;"
seconda parte:
tali termini
ECR:
em 41
prima parte:
"insiste su una rapida abrogazione delle sovvenzioni dirette e indirette ai combustibili fossili entro il 2020 tanto a livello di UE che di singoli Stati membri; sottolinea che il futuro sistema energetico dell'UE dovrebbe basarsi principalmente su fonti di energia rinnovabili con una rapida abrogazione dei combustibili fossili, tenendo conto delle differenze tra Stati membri, a cominciare dall'abrogazione delle sovvenzioni ai combustibili fossili entro il 2020;"
seconda parte:
"considera il gas una fonte energetica di transizione; sottolinea che, per conseguire gli obiettivi dell'UE in materia di clima e di sostenibilità, tutti i settori devono aumentare gradualmente il loro utilizzo di energia pulita e rinnovabile;"
em 50
prima parte:
"ritiene che l'approccio in due fasi proposto nella comunicazione sul Green Deal europeo per ciò che riguarda la revisione del contributo determinato a livello nazionale dell'UE sia un segnale ambiguo per le altre parti all'accordo di Parigi in relazione alla posizione dell'UE sulla questione della sua ambizione per il 2030;"
seconda parte:
"sottolinea che esagerare le difficoltà di una decarbonizzazione tra il 50 % e il 55 % non costituisce una leadership a livello mondiale e crea invece la possibilità di giustificare maggiormente un basso livello di ambizione in termini di NDC;"
Verts/ALE:
em 31
prima parte:
"è contrario ai tentativi di estendere l'EU ETS al trasporto su strada e agli edifici,"
seconda parte:
"dato che tali settori dispongono già di standard di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, e la loro inclusione nell'EU ETS potrebbe portare a una regolamentazione eccessiva e onerosa e ad un onere finanziario potenzialmente pesante per i consumatori;"
ID, PPE, GUE/NGL:
§ 16
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "se dovessero persistere tali gradi divergenti di ambizione", "prende atto del punto di vista della Commissione secondo cui tale meccanismo costituirebbe un'alternativa alle misure in materia di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio attualmente previste dall'EU ETS;" e "e garantire una tariffazione efficace del carbonio nell'Unione, promuovendo nel contempo la fissazione del prezzo del carbonio in altre parti del mondo;"
seconda parte:
"se dovessero persistere tali gradi divergenti di ambizione"
terza parte:
"prende atto del punto di vista della Commissione secondo cui tale meccanismo costituirebbe un'alternativa alle misure in materia di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio attualmente previste dall'EU ETS;"
quarta parte:
"e garantire una tariffazione efficace del carbonio nell'Unione, promuovendo nel contempo la fissazione del prezzo del carbonio in altre parti del mondo;"
§ 22
prima parte:
"sottolinea che per conseguire gli obiettivi dell'UE in materia di clima e di sostenibilità, tutti i settori devono ricorrere maggiormente all'energia da fonti rinnovabili ed eliminare gradualmente i combustibili fossili; chiede la revisione degli orientamenti in materia di reti transeuropee dell'energia (RTE-E) prima dell'adozione del prossimo elenco di progetti di interesse comune (PIC), onde allineare il quadro legislativo alla priorità della diffusione delle reti intelligenti ed evitare di impegnare risorse in investimenti ad alta intensità di carbonio; "sottolinea la necessità di adottare un approccio strategico ai cluster energetici dell'UE, allo scopo di utilizzare gli investimenti più efficaci nelle fonti energetiche rinnovabili; si compiace pertanto dell'annuncio di una strategia per l'energia eolica offshore; ritiene che le politiche dell'UE debbano promuovere in particolare l'innovazione e la diffusione dello stoccaggio dell'energia sostenibile e dell'idrogeno verde;" tranne i termini "ed eliminare gradualmente i combustibili fossili" e "si compiace pertanto dell'annuncio di una strategia per l'energia eolica offshore;"
seconda parte:
"ed eliminare gradualmente i combustibili fossili"
terza parte:
"si compiace pertanto dell'annuncio di una strategia per l'energia eolica offshore;"
quarta parte:
"sottolinea la necessità di garantire che l'uso di fonti energetiche come il gas naturale sia soltanto temporaneo, considerato l'obiettivo di conseguire la neutralità climatica entro il 2050;" tranne il termine "soltanto"
quinta parte:
"soltanto"
ID, Renew, GUE/NGL:
§ 27
prima parte:
"sostiene in generale l'idea di misure basate sul mercato come uno degli strumenti per conseguire gli obiettivi climatici;"
seconda parte:
"esprime tuttavia alcune riserve sull'eventuale inclusione delle emissioni degli edifici nell'EU ETS, dato che ciò potrebbe deresponsabilizzare l'azione pubblica e portare a bollette energetiche più elevate per locatari e proprietari; ritiene che tali proposte richiedano un'ulteriore analisi;"
PPE, GUE/NGL:
§ 43
prima parte:
"ribadisce che il cielo unico europeo (CUE) è in grado di ridurre le emissioni del trasporto aereo senza costi ingenti"
seconda parte:
"ma non porterà di per sé riduzioni significative delle emissioni del trasporto aereo in linea con l'obiettivo a lungo termine dell'UE;"
terza parte:
"chiede una chiara tabella di marcia normativa per la decarbonizzazione del settore del trasporto aereo, basata su soluzioni tecnologiche, infrastrutture, requisiti per i combustibili alternativi ed efficienza delle operazioni, in combinazione con incentivi per un trasferimento modale;"
§ 82
prima parte:
"plaude alla nuova politica di prestiti nel settore dell'energia e alla nuova strategia per l'azione per il clima e la sostenibilità ambientale, adottate dalla BEI il 14 novembre 2019, in quanto si tratta di un contributo positivo alla realizzazione del Green Deal europeo; plaude al fatto che la BEI si trasformerà nella nuova banca dell'UE per il clima, il che significa che il 50% delle sue operazioni dovranno essere dedicate all'azione per il clima e alla sostenibilità ambientale entro il 2025, che il suo sostegno ai progetti relativi ai combustibili fossili dovrà cessare entro il 2021 e che tutte le sue attività di finanziamento dovranno essere allineate ai principi e agli obiettivi dell'accordo di Parigi entro il 2020; incoraggia la BEI a svolgere un ruolo attivo per sostenere i progetti che contribuiscono a una transizione giusta, come la ricerca, l'innovazione e la digitalizzazione, l'accesso delle PMI ai finanziamenti, gli investimenti sociali e le competenze;"
seconda parte:
"accoglie con favore le recenti dichiarazioni del nuovo Presidente della Banca centrale europea (BCE) secondo cui l'istituzione, nel quadro dei suoi ruoli di politica monetaria e di vigilanza bancaria, dovrebbe contribuire alla lotta contro i cambiamenti climatici; esorta la Commissione a cooperare con la BCE in tal senso per garantire l'attuazione delle azioni coerenti promesse nella comunicazione relativa al Green Deal,"
terza parte:
"senza pregiudicare il mandato della BCE previsto dai trattati;"
§ 90
prima parte:
"sottolinea che una parte sostanziale dei finanziamenti richiesti dal Green Deal dovrà provenire dai bilanci degli Stati membri;"
seconda parte:
"esprime il timore che, in assenza di una politica di bilancio sostenibile e di una situazione finanziaria credibile negli Stati membri, qualsiasi futuro modello di finanziamento del Green Deal possa essere compromesso;"
terza parte:
"chiede, pertanto, l'introduzione di un quadro favorevole per gli investimenti pubblici sostenibili al fine di conseguire gli obiettivi stabiliti nel Green Deal europeo,"
quarta parte:
"ma sottolinea che qualunque sia il modello di finanziamento scelto, esso non deve compromettere la sostenibilità delle finanze pubbliche nell'UE; sottolinea, tuttavia, che gli investimenti sostenibili nell'ambito del Green Deal europeo dovrebbero essere realmente aggiuntivi e non avere un effetto di spiazzamento dei finanziamenti di mercato;"
quinta parte:
"sottolinea, a tale riguardo, le possibilità degli investimenti privati e pubblici di trarre vantaggio dal contesto di bassi tassi di interesse;"
ID, GUE/NGL:
§ 46
prima parte:
"accoglie con favore l'intenzione della Commissione di includere il settore marittimo nell'ETS;"
seconda parte:
"sottolinea che l'UE dovrebbe conservare un elevato livello di ambizione in materia di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra nel settore marittimo a livello sia internazionale sia dell'UE, mentre le nuove misure dell'UE non dovrebbero compromettere la competitività internazionale delle navi battenti bandiere dell'UE; ritiene che le misure dell'UE e internazionali dovrebbero andare di pari passo al fine di evitare la creazione di doppi regolamenti per l'industria e che qualsiasi azione, o inazione, a livello globale non dovrebbe ostacolare la possibilità dell'UE di intraprendere azioni più ambiziose all'interno dell'Unione;"
terza parte:
"sottolinea inoltre la necessità di misure volte ad abbandonare l'uso dell'olio combustibile pesante e di investimenti urgenti nella ricerca sulle nuove tecnologie per decarbonizzare i settori del trasporto marittimo e nello sviluppo di navi verdi e a zero emissioni;"
§ 47
prima parte:
"sostiene"
seconda parte:
"le misure proposte per ridurre le emissioni nel settore dell'aviazione"
terza parte:
"e il rafforzamento del sistema ETS in linea con l'ambizione dell'UE in ambito climatico, come pure"
quarta parte:
"l'eliminazione graduale dell'assegnazione di quote a titolo gratuito alle compagnie aeree per voli all'interno dell'UE;"
quinta parte:
"invita nel contempo"
sesta parte:
"la Commissione e gli Stati membri ad adoperarsi il più possibile per rafforzare il regime di compensazione e riduzione delle emissioni di carbonio del trasporto aereo internazionale (CORSIA) ed"
settima parte:
"a sostenere l'adozione da parte dell'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale (ICAO) di un obiettivo a lungo termine per la riduzione delle emissioni settoriali del trasporto aereo, salvaguardando nel contempo l'autonomia legislativa dell'UE nell’attuazione della direttiva ETS; "sottolinea che, in qualità di colegislatori, il Parlamento europeo e il Consiglio sono le uniche istituzioni a decidere in merito a eventuali modifiche future della direttiva ETS; sottolinea che qualsiasi modifica della direttiva ETS dovrebbe essere apportata solo se coerente con l'impegno di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra di tutta l'economia dell'UE;"
Renew, GUE/NGL, Verts/ALE:
§ 51
prima parte:
"prende atto dell'intenzione della Commissione di valutare la possibilità di estendere lo scambio di quote di emissione dell'Unione alle emissioni provenienti dal trasporto su strada;"
seconda parte:
"respinge un'inclusione diretta nello schema ETS dell'UE;" tranne il termine "diretta"
terza parte:
"diretta"
ID, PPE:
§ 57
prima parte:
"osserva con preoccupazione che l'agricoltura, la pesca e la produzione alimentare continuano a essere i principali fattori che contribuiscono alla perdita di biodiversità terrestre e marina;"
seconda parte:
"è dell'opinione che la perdita di impollinatori, in particolare le api, sia motivo di particolare preoccupazione dal punto di vista della sicurezza alimentare, in quanto le colture che dipendono dagli impollinatori svolgono un ruolo importante nella nostra alimentazione;"
terza parte:
"chiede alla Commissione e agli Stati membri di garantire con urgenza la piena adozione degli orientamenti sulle api del 2013, a cura dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA),"
quarta parte:
"ed esorta gli Stati membri ad allineare di conseguenza le loro valutazioni dei pesticidi;"
1/20 dei deputati, PPE, GUE/NGL:
§ 89
prima parte:
"ritiene che la prevista revisione degli orientamenti sugli aiuti di Stato dovrebbe rispecchiare gli obiettivi politici del Green Deal europeo e mirare a rafforzare e semplificare la capacità di investimento in soluzioni sostenibili, assicurando una rapida eliminazione delle sovvenzioni dirette e indirette per il carbone e i combustibili fossili nell'UE e fornendo orientamenti pienamente coerenti con la riduzione dei gas a effetto serra e con gli obiettivi ambientali per le autorità nazionali, regionali e locali, il cui ruolo sarà determinante per un'attuazione efficace e innovativa del Green Deal europeo; "ritiene che la revisione dovrebbe consentire il sostegno nazionale alle modifiche strutturali dovute all'eliminazione del carbone alle stesse condizioni applicate nel caso del Fondo per una transizione giusta;" tranne i termini "rapida" e "e i combustibili fossili"
seconda parte:
"rapida"
terza parte:
"e i combustibili fossili"
quarta parte:
"sottolinea che tale revisione non dovrebbe indebolire il solido insieme di regole di concorrenza dell'UE;"
6. Attuazione e monitoraggio delle disposizioni relative ai diritti dei cittadini nell'accordo di recesso
em 1; §§ 56 (seconda e terza parte); 58 (seconda parte)
Richieste di votazione distinta
ID:
§§ 16, 29, 30, 38, 58; visti 9, 29, 30, 43, 46
Richieste di votazione per parti separate
ECR:
§ 18
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "chiede l'istituzione di un meccanismo di denuncia efficace e indipendente per gruppi di cittadini e parti interessate vittime di violazioni dei diritti umani;"
seconda parte:
tali termini
§ 34
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "ribadisce il suo invito agli Stati membri dell'UE e ai membri del Consiglio d'Europa che non l'abbiano ancora fatto a ratificare e attuare quanto prima la Convenzione di Istanbul;"
seconda parte:
tali termini
ID:
§ 3
prima parte:
"sostiene che tutti gli Stati che rispettano le libertà fondamentali riconosciute a livello internazionale in quanto pilastri della democrazia debbano essere in prima linea nel diffondere pratiche di governance democratica basate sui diritti umani e sullo Stato di diritto in tutto il mondo, nonché nel rafforzare gli strumenti legislativi internazionali per la protezione dei diritti umani; evidenzia le sfide poste dal ricorso a influenze nocive che mettono a rischio la governance democratica e i valori intrinseci dei diritti umani, compromettendo in tal modo gli sforzi positivi degli Stati democratici;"
seconda parte:
"è fortemente preoccupato per i legami tra regimi autoritari e partiti e governi nazionalpopulisti; ritiene che tali legami compromettano la credibilità degli sforzi profusi dall'UE per promuovere i valori fondamentali;"
§ 7
prima parte:
"è seriamente preoccupato per l'aumento dei casi di omicidio, nonché gli attacchi sia fisici che diffamatori e il ricorso alla pena di morte, alle persecuzioni, alla reclusione, alle molestie e alle intimidazioni nei confronti delle persone che difendono i diritti umani in tutto il mondo, in particolare giornalisti, accademici, avvocati, politici e attivisti della società civile, tra cui attivisti per i diritti delle donne, ambientalisti e difensori dei terreni, nonché difensori delle minoranze religiose, principalmente nei paesi in cui si registrano elevati livelli di corruzione e risultati deludenti per quanto riguarda il rispetto dello Stato di diritto e il controllo giurisdizionale; esprime particolare preoccupazione per gli attacchi sempre più sfrontati commessi in territorio estero, talvolta in violazione delle leggi e delle consuetudini in materia di privilegi e immunità diplomatici; chiede giustizia e responsabilità ai massimi livelli decisionali nei confronti di tali attacchi; osserva che tutti i difensori dei diritti umani, in particolare le donne, sono soggetti a rischi specifici e necessitano di una protezione adeguata;"
seconda parte:
"denuncia il fatto che taluni governi abbiano adottato una legislazione che limita le attività della società civile o del movimento sociale, compresa la chiusura delle ONG o il congelamento dei loro beni;"
terza parte:
"è molto preoccupato per l'uso repressivo della legislazione in materia di sicurezza informatica e antiterrorismo per reprimere i difensori dei diritti umani;"
§ 56
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "creare canali e vie legali di migrazione e di" e "ove possibile, anche in linea con il principio di non respingimento;"
seconda parte:
"creare canali e vie legali di migrazione e di"
terza parte:
"ove possibile, anche in linea con il principio di non respingimento;"
§ 57
prima parte:
"chiede che sia affrontata la dimensione esterna della crisi dei rifugiati, anche trovando soluzioni sostenibili ai conflitti attraverso lo sviluppo della cooperazione e partenariati con i paesi terzi interessati; ritiene che la conformità al diritto internazionale in materia di rifugiati e diritti umani sia un elemento costitutivo essenziale per la cooperazione con i paesi terzi;"
seconda parte:
"sottolinea la necessità di compiere reali passi, in linea con il patto globale sulla migrazione e i rifugiati, per accrescere l'autonomia dei rifugiati, estendere l'accesso a soluzioni che prevedono il coinvolgimento di paesi terzi, migliorare le condizioni dei diritti umani nella gestione della migrazione, in particolare nei paesi di origine o di transito, e garantire un ritorno sicuro e dignitoso;"
terza parte:
"chiede che l'UE e i suoi Stati membri siano pienamente trasparenti in merito alle politiche di cooperazione con i paesi terzi e all'assegnazione ad essi di fondi per la cooperazione in materia di migrazione; ritiene importante che le risorse destinate allo sviluppo e alla cooperazione non siano distolte dai loro obiettivi e non vadano a vantaggio dei responsabili delle violazioni dei diritti umani; invita l'UE a sostenere l'iniziativa dell'UNHCR intesa a porre fine all'apolidia entro il 2024 all'interno e al di fuori dell'UE;"
§ 58
prima parte:
"denuncia la morte di rifugiati e migranti e le violazioni dei diritti umani cui sono sottoposti nel Mar Mediterraneo;"
seconda parte:
"denuncia inoltre gli attacchi contro le ONG che aiutano queste persone; chiede che l'UE e i suoi Stati membri aumentino l'assistenza umanitaria per le vittime di sfollamenti forzati; chiede che l'UE e i suoi Stati membri forniscano sostegno alle comunità che ospitano i rifugiati; ribadisce che l'attuazione dei patti globali sulla migrazione e sui rifugiati deve pertanto andare di pari passo con l'attuazione dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, come stabilito negli obiettivi di sviluppo sostenibile, nonché con maggiori investimenti nei paesi in via di sviluppo;"
Renew:
§ 30
prima parte:
"invita il VP/AR e il Consiglio a prestare particolare attenzione alla situazione dei diritti umani nei territori occupati illegalmente; ribadisce che l'occupazione illegale di un territorio o di parte di esso costituisce una violazione ricorrente del diritto internazionale; sottolinea la responsabilità della potenza occupante nei confronti della popolazione civile a norma del diritto internazionale umanitario;"
seconda parte:
"deplora la reintegrazione dei rappresentanti di un paese che occupa il territorio di un altro Stato nell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa;"
ECR, PPE:
§ 8
prima parte:
"sottolinea l'importanza di promuovere la parità di genere e i diritti delle donne e delle ragazze in tutto il mondo; evidenzia che, nonostante i progressi, le donne e le ragazze continuano a subire discriminazioni e violenze; sottolinea che la maggior parte delle società fatica ancora a fornire alle donne e alle ragazze pari diritti per legge e pari accesso all'istruzione, all'assistenza sanitaria, a un lavoro dignitoso, alla parità retributiva, nonché alla rappresentanza politica ed economica; esprime preoccupazione per i diffusi attacchi in corso contro i diritti delle donne"
seconda parte:
"e la salute sessuale e riproduttiva e i relativi diritti"
terza parte:
"nonché per la legislazione limitativa di tali diritti in molte parti del mondo; sottolinea che la mutilazione genitale femminile e il matrimonio infantile sono tra le più diffuse violazioni dei diritti umani; esprime preoccupazione per il fatto che le donne che manifestano una religione o un credo siano doppiamente esposte alla persecuzione; accoglie con favore l'iniziativa Spotlight UE-ONU finalizzata a porre fine alla violenza contro le donne e le ragazze e chiede che sia rafforzata;"
§ 35
prima parte:
"afferma che l'accesso alla sanità è un diritto umano, che la salute sessuale e riproduttiva e i relativi diritti si fondano su diritti umani fondamentali e sono elementi essenziali della dignità umana; fa notare che l'accesso insufficiente a beni e servizi sociali essenziali (ad esempio l'acqua, l'alimentazione, la salute, l'istruzione e i servizi igienico-sanitari), nonché le difficoltà di accesso alla salute sessuale e riproduttiva, rappresentano una violazione inaccettabile dei diritti umani; condanna le violazioni dei diritti sessuali e riproduttivi delle donne, compresa la negazione dell'accesso ai servizi pertinenti; sottolinea che è opportuno che a tutte le donne siano garantiti un'assistenza sanitaria adeguata e a prezzi accessibili, ivi compresa l'assistenza sanitaria mentale come il sostegno psicologico, nonché il rispetto dei diritti sessuali e riproduttivi e l'accesso universale agli stessi e all'istruzione, e che esse dovrebbero poter prendere decisioni libere e responsabili concernenti la loro salute, compresa la salute sessuale e riproduttiva; sottolinea che tali servizi sono importanti per salvare la vita delle donne e ridurre la mortalità infantile e post-infantile; considera inaccettabile che i diritti sessuali e riproduttivi delle donne e delle ragazze rimangano un campo di battaglia, anche in sedi multilaterali;" tranne i termini "che la salute sessuale e riproduttiva e i relativi diritti", "alla salute sessuale e riproduttiva", "le violazioni dei diritti sessuali e riproduttivi delle donne, compresa", "agli stessi e", "compresa la salute sessuale e riproduttiva;" e "i diritti sessuali e riproduttivi"
seconda parte:
i termini "che la salute sessuale e riproduttiva e i relativi diritti", "le violazioni dei diritti sessuali e riproduttivi delle donne, compresa", "agli stessi e" e "i diritti sessuali e riproduttivi"
terza parte:
i termini "alla salute sessuale e riproduttiva" e "compresa la salute sessuale e riproduttiva;"
quarta parte:
"sottolinea che le donne e le ragazze vittime di conflitti armati hanno il diritto di ricevere le cure mediche necessarie; richiama l'attenzione sul ruolo delle donne nella prevenzione e risoluzione dei conflitti, nelle operazioni di mantenimento della pace, di aiuto umanitario e di ricostruzione postbellica nonché nella promozione dei diritti umani e delle riforme democratiche;"
cons F
prima parte:
"considerando che nel decennio in corso stiamo assistendo a limitazioni visibili della parità di genere e dei diritti delle donne e ad offensive nei loro confronti a livello internazionale;"
seconda parte:
"che la salute sessuale e riproduttiva e i relativi diritti si fondano su"
terza parte:
"diritti umani basilari e sono aspetti essenziali della dignità umana;"
quarta parte:
"considerando che la violenza nei confronti delle donne e delle ragazze è una delle violazioni dei diritti umani più diffuse al mondo, che interessa tutti i livelli sociali e costituisce una barriera di prim'ordine al raggiungimento della parità di genere; che è necessario che una strategia globale e vincolante dell'UE per l'uguaglianza di genere, proprio come richiesto dal Parlamento, preveda l'integrazione della dimensione di genere in tutte le politiche dell'Unione e consolidi l'impatto del futuro piano d'azione dell'UE sulla parità di genere III;"
8. Relazione annuale sull'attuazione della politica estera e di sicurezza comune
"esprime il proprio rammarico per il fatto che il partenariato transatlantico stia affrontando un significativo numero di sfide e perturbazioni, pur rimanendo indispensabile per la sicurezza e la prosperità su entrambe le sponde dell'Atlantico;"
seconda parte:
"esprime il proprio rammarico per il progressivo ritiro degli Stati Uniti dall'ordine mondiale multilaterale basato sulle regole;"
§ 46
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "accoglie con favore la decisione della Presidente della Commissione di costruire, entro cinque anni, un'autentica e operativa unione europea della difesa" e "in tale contesto"
seconda parte:
tali termini
§ 56
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "ritiene che l'Unione debba proseguire i propri sforzi per mantenere vivo l'accordo sul nucleare iraniano;" e "il piano d'azione globale congiunto (JCPOA) e"
seconda parte:
tali termini
§ 70
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "e dell'autonomia strategica dell'Unione;"
seconda parte:
tali termini
Renew:
§ 17
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "senza agire in parallelo;"
seconda parte:
tali termini
9. Relazione annuale sull'attuazione della politica di sicurezza e di difesa comune
l'insieme del testo tranne i termini "per attenuare la crescita dell'attività jihadista e le crisi dei migranti e"
seconda parte:
tali termini
ECR:
§ 21
prima parte:
"ritiene che l'autonomia strategica europea si fondi sulla capacità dell'Unione di rafforzare la propria facoltà di valutare la sua capacità operativa indipendente, composta di forze militari credibili, la sua capacità industriale di produrre le attrezzature di cui le sue forze hanno bisogno e la sua capacità politica di adottare decisioni laddove le circostanze lo richiedano, e riflette l'obiettivo di assumere maggiori responsabilità per la sicurezza europea, al fine di difendere i propri interessi e valori comuni, con i partner, ove possibile, e da sola, se necessario; sottolinea che la sicurezza energetica è una componente importante ai fini del conseguimento dell'autonomia strategica;"
seconda parte:
"è fortemente convinto che l'autonomia strategica europea dovrebbe implicare la capacità di dispiegare forze militari alla periferia dell'UE;"
ID:
§ 16
prima parte:
"sottolinea che il partenariato strategico tra l'UE e la NATO è fondamentale per affrontare le sfide di sicurezza cui l'UE e il suo vicinato devono far fronte;"
seconda parte:
"evidenzia che l'autonomia strategica dell'UE non costituisce una sfida alla NATO e non compromette l'attuale architettura della sicurezza in Europa; sottolinea che un'Europa più forte rafforza la NATO e consente all'UE di affrontare con la NATO sfide più globali;"
§ 37
prima parte:
"ribadisce l'importanza strategica dei Balcani occidentali per la sicurezza e la stabilità dell'UE; sottolinea la necessità di migliorare l'impegno, l'integrazione e il coordinamento dell'UE nella regione, anche attraverso il mandato delle missioni PSDC dell'Unione;"
seconda parte:
"ribadisce che la politica dell'UE nei Balcani occidentali si prefigge di portare i paesi della regione in linea con l'acquis dell'Unione e di assisterli lungo il percorso verso l'adesione, migliorando la gestione della pace e la stabilità a vantaggio dell'Europa nel suo insieme;"
§ 111
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "accoglie con favore l'annuncio della creazione di una direzione generale "Industria della difesa e dello spazio" in seno alla Commissione europea posta sotto la responsabilità del commissario per il mercato interno;"
seconda parte:
tali termini
Renew:
§ 75
prima parte:
"invita il Consiglio ad adottare la posizione del Parlamento sull'articolo 5 del futuro regolamento sul FED; sottolinea la necessità di mettere a punto il FED quanto prima; ricorda che tale strumento non è ancora stato approvato in via definitiva, ma che solo l'accordo parziale e politico è stato attuato nell'aprile 2019; sottolinea l'importanza di mantenere la posizione del Parlamento europeo sull'importo del Fondo, l'apertura ai paesi terzi e l'istituzione di un'adeguata politica in materia di proprietà intellettuale connessa alla sicurezza e alla difesa, al fine di tutelare i risultati della ricerca;"
seconda parte:
"invita la Commissione a subordinare la partecipazione dei paesi terzi alla reciproca apertura dei mercati degli armamenti;"
terza parte:
"ricorda, a tale proposito, la natura altamente sensibile e strategica, sia per la competitività industriale che per l'autonomia strategica dell'UE, della ricerca nel settore della difesa ; chiede che si tenga debitamente conto dei primi insegnamenti tratti dall'attuazione dell'EDIDP, in particolare per quanto riguarda l'attuazione delle deroghe per le entità ammissibili, del progetto pilota e dell'azione preparatoria dell'UE sulla ricerca in materia di difesa; chiede che gli Stati membri siano sempre pienamente associati al processo decisionale in quanto sono i clienti finali delle industrie della difesa, al fine di garantire che i programmi corrispondano alle esigenze strategiche della PSDC e degli Stati membri; ritiene che la riuscita del FED dipenderà dalla sua capacità di integrare le esigenze specifiche della difesa degli Stati partecipanti, di promuovere il materiale di difesa che può essere utilizzato e di assicurare la disponibilità di risorse di bilancio sufficienti, garantendo al contempo che il know-how industriale non venga duplicato, che gli investimenti in materia di difesa nazionali siano integrati e la cooperazione non diventi eccessivamente complessa e si basi sulla standardizzazione e sull'interoperabilità degli armamenti e delle attrezzature militari comuni dell'UE; ritiene che sviluppare l'industria europea della difesa, disciplinando l'accesso delle entità controllate da terzi all'UE ai progetti finanziati dal Fondo, sia pienamente coerente con l'ambizione europea di autonomia strategica e non sia in contrasto con gli interessi di sicurezza e difesa dell'UE e dei suoi Stati membri;"
GUE/NGL:
em 2
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "e militari"
seconda parte:
tali termini
ECR, ID:
§ 12
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "chiede al Consiglio europeo di ricorrere al voto a maggioranza qualificata in seno al Consiglio nel settore della politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC) come priorità politica, qualora il TUE lo consenta;" e "invita gli Stati membri a mettere a punto un efficace approccio integrato alle crisi e ai conflitti, che combini i mezzi civili e militari nel migliore e più equilibrato modo possibile; ritiene che la capacità dell'Unione di reagire adeguatamente alle crisi e ai conflitti emergenti dipenda anche dalla velocità del processo decisionale;"
seconda parte:
"chiede al Consiglio europeo di ricorrere al voto a maggioranza qualificata in seno al Consiglio nel settore della politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC) come priorità politica, qualora il TUE lo consenta;"
terza parte:
"invita gli Stati membri a mettere a punto un efficace approccio integrato alle crisi e ai conflitti, che combini i mezzi civili e militari nel migliore e più equilibrato modo possibile; ritiene che la capacità dell'Unione di reagire adeguatamente alle crisi e ai conflitti emergenti dipenda anche dalla velocità del processo decisionale;"
10. Posizione del Parlamento europeo sulla conferenza sul futuro dell'Europa
"propone che il plenum della conferenza costituisca un forum aperto di discussione per i diversi partecipanti senza un risultato prestabilito e senza limitarne l'ambito a settori d'intervento o a metodi di integrazione predefiniti; suggerisce la possibilità di individuare, tuttalpiù, alcune priorità d'intervento predefinite ma non esaustive"
seconda parte:
"quali ad esempio: i valori europei, i diritti e le libertà fondamentali, gli aspetti democratici e istituzionali dell'UE, le sfide ambientali e la crisi climatica, la giustizia sociale e l'uguaglianza, le questioni economiche e occupazionali, tra cui la fiscalità, la trasformazione digitale, la sicurezza e il ruolo dell'UE sulla scena mondiale; sottolinea che si tratta di un insieme non esaustivo di politiche che potrebbero guidare i lavori della conferenza; propone di utilizzare speciali indagini Eurobarometro a sostegno della definizione del programma e dei dibattiti nell'ambito della conferenza;"
ECR:
§ 14
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "le parti sociali a livello di UE, con due membri ciascuna;"
seconda parte:
tali termini
ID:
§ 9
prima parte:
l'insieme del testo tranne i termini "agorà dei cittadini, agorà dei giovani, un comitato direttivo e un consiglio esecutivo di coordinamento;"
seconda parte:
tali termini
§ 18
prima parte:
"sottolinea la necessità di fornire assistenza mediante sessioni preparatorie e a cura di organizzazioni della società civile affermate e competenti, nonché di altri esperti;"
seconda parte:
"riconosce l'importanza delle competenze delle ONG, delle università, dei centri di ricerca e dei gruppi di riflessione di tutta Europa e li invita a sostenere la conferenza ai vari livelli e a prestare assistenza ai diversi organi;"
Verts/ALE:
em 24
prima parte:
la soppressione dei termini "rappresentanti della Commissione (tre commissari competenti);"
seconda parte:
l'aggiunta dei termini "rappresentanti dei parlamenti nazionali e regionali; rappresentanti delle agorà dei cittadini;"
Varie
L'emendamento 68 è stato annullato.
Anche JDragoş Pîslaru (gruppo Renew) è firmatario della proposta di risoluzione B9-0036/2020.